{"id":139581,"date":"2020-11-04T19:37:12","date_gmt":"2020-11-04T18:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-calabria-dichiarata-zona-rossa-venerdi-scatta-il-lockdown-cosa-si-puo-fare\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:49","slug":"379370-la-calabria-dichiarata-zona-rossa-venerdi-scatta-il-lockdown-cosa-si-puo-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/379370-la-calabria-dichiarata-zona-rossa-venerdi-scatta-il-lockdown-cosa-si-puo-fare\/","title":{"rendered":"La Calabria dichiarata zona rossa, venerd\u00ec scatta il lockdown. Cosa si pu\u00f2 fare"},"content":{"rendered":"<h4>La Calabria dichiarata zona rossa con restrizioni massime insieme a Lombardia, Piemonte e Valle D&#8217;Aosta. Non cos\u00ec per Campania e Puglia dove i contagi sono decisamente pi\u00f9 diffusi. Lo ha annunciato il Premier durante la conferenza stampa tenuta questa sera &#8220;comprendo il sacrificio e le difficolt\u00e0 ma non avevamo alternative&#8221;. Il lockdown partir\u00e0 da venerd\u00ec con il divieto di spostamenti anche tra diversi comuni.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0A partire dalla mezzanotte di gioved\u00ec <strong>la Calabria entrer\u00e0 nel cosiddetto lockdown soft.<\/strong> La nostra regione \u00e8 stata i<strong>nserita nell&#8217;elenco delle zone rosse (Criticit\u00e0 alta) &#8211;<\/strong> assieme a Lombardia, Valle D&#8217;Aosta Piemonte&#8217;. <strong>Tutte queste regioni rientrano nello scenario 4 dell&#8217;ISS<\/strong>, dove in base alla situazione del contagio si \u00e8 venuta a creare\u00a0 una situazione di &#8220;massima gravit\u00e0. L&#8217;ulteriore stretta \u00e8 stata decisa dal Governo. Il premier Giuseppe Conte nella notte ha firmato il Dpcm che non entrer\u00e0 in vigore domani ma venerd\u00ec per &#8220;consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attivit\u00e0&#8221;. Questa sera Conte, in conferenza stampa ha annunciato le restrizioni che <strong>resteranno valide fino al 3 dicembre<\/strong> a livello nazionale\u00a0 con la <strong>modulazione delle tre diverse aree di rischio<\/strong> (rossa, arancione e gialla) che prevedono ulteriori chiusure. La zona rossa <strong>avr\u00e0 una durata minima di 14 giorni<\/strong>. Ovvero, in abse all&#8217;andamento del contagio, una Regione pu\u00f2 passare da rossa ad arancione e viceversa. Ma non ci saranno passi indietro. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha gi\u00e0 firmato le ordinanze con i dati dell&#8217;ultimo monitoraggio. I dati relativi alle Regioni inserite nelle zone gialla e arancione, invece, saranno aggiornati ogni settimana e, in caso di peggioramento, ci sar\u00e0 il passaggio automatico nella fascia pi\u00f9 alta e l&#8217;applicazione di misure pi\u00f9 restrittive.<\/p>\n<p><strong>Nell&#8217;area gialla,<\/strong> con criticit\u00e0 moderata, rientrano Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna. Lazio, Liguria. <strong>Nell&#8217;area arancione, con criticit\u00e0 medio alta<\/strong>, ci sono Puglia e Sicilia&#8221;. Come detto Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle D&#8217;Aosta rientrano nell&#8217;area rossa&#8221;.\u00a0<strong>Uno schiaffo durissimo alla nostra Regione,<\/strong> dove si la situazione del contagio resta certamente difficile, ma non meno di Regioni dove oggettivamente la diffusione del virus \u00e8 l&#8217;RT del contagio \u00e8 davvero preoccupante come ad esempio la Campania, la Toscana, il Veneto o la Puglia. <strong>La Calabria paga la situazione sanitaria<\/strong> complessa all&#8217;interno degli ospedali aggravata da un<span style=\"color: #0000ff;\"><strong> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11674\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">commissariamento<\/a> <\/strong><\/span>che durer\u00e0 per altri 3 anni.<\/p>\n<h4>Magorno &#8220;parlamentari siano uniti. Zona rossa sproporzionata&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>La Calabria zona rossa \u00e8 una decisione sproporzionata<\/strong>, i calabresi non meritano questa sofferenza. I numeri non giustificano la scelta del governo. \u00c8 il momento di andare oltre ogni appartenenza, <strong>noi parlamentari abbiamo il dovere essere uniti per mettere in campo un&#8217;azione finalizzata alla revoca di questo provvedimento<\/strong>. Serve introdurre misure quali l&#8217;esame Covid, la quarantena per chiunque rientri in regione e, ovviamente, continuare a rispettare le norme comportamentali. Cos\u00ec ne potremo uscire velocemente&#8221;. Cos\u00ec il senatore di Iv Ernesto Magorno<\/p>\n<h4>Conte &#8220;misure differenziate per Regioni ma necessarie&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Rispetto ai contagi che registriamo \u00e8 vero &#8211; ha detto Conte &#8211; che <strong>sale il numero degli asintomatici e diminuiscono le terapie intensive<\/strong> ma \u00e8 anche vero che <strong>i numeri complessivi sono in costante aumento<\/strong>. Quindi il rischio \u00e8 che molte regioni superino con molta probabilit\u00e0 le soglie critiche dei ricoveri ordinari e quelli in rianimazione gi\u00e0 nelle prossime settimane. Per questo dobbiamo intervenire per rallentare la circolazione del virus&#8221;. &#8220;Oggi &#8211; ha aggiunto il Premier &#8211; a differenza della prima ondata <strong>disponiamo di un piano di monitoraggio della curva molto pi\u00f9 articolato e formato da 21 parametri.<\/strong> Pi\u00f9 elevati sono le circolazioni del virus e\u00a0 il rischio della tenuta degli ospedali, pi\u00f9 alte saranno le restrizioni. Se introducessimo m<strong>isure uniche a livello nazionale produrrebbero un duplice effetto negativo<\/strong>: da un lato di non adottare misure adeguate ed efficaci per le Regioni a pi\u00f9 rischio e dall&#8217;altro rischieremo per imporre misure restrittive per arre con meno contagio. Per questo abbiamo deciso di<strong> suddividere l&#8217;Italia in tre aree: gialla, arancione<\/strong> e rossa. Tutte le misure entrano in vigore venerd\u00ec per consentire a tutti di disporre di un tempo congruo per disporre le proprie attivit\u00e0. <strong>Le ordinanze del ministro della Salute non saranno arbitrarie o discrezionali<\/strong> perch\u00e9 recepiranno l&#8217;esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente&#8221; con i &#8220;rappresentanti delle Regioni&#8221;, ha sottolineato Conte in conferenza stampa in tv. <strong>Gi\u00e0 questa settimana porteremo in Consiglio dei ministri, dovremo farcela gi\u00e0 domani sera, un nuovo decreto legge&#8221; per i ristori.<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FGiuseppeConte64%2Fvideos%2F773452523510979%2F&amp;show_text=false&amp;width=560\" width=\"560\" height=\"314\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le tre aree di rischio<\/h4>\n<p>L&#8217;Italia, infatti, \u00e8 stata divisa in 3 aree di rischio e in quella dove il contagio \u00e8 pi\u00f9 diffuso e gli indici epidemiologici sono pi\u00f9 critici &#8211; come appunto la Calabria, la Lombardia, la Valle D&#8217;Aosta e il Piemonte &#8211; \u00e8 scattato, di fatto, il lockdown come a marzo. <strong>Si potr\u00e0 uscire di casa solo per andare a lavorare, per fare la spesa, per motivi di salute o necessit\u00e0<\/strong>. Chiuse tutte le scuole ad eccezione dei nidi, delle elementari e della prima media. Per tutti gli altri attivata la didattica a distanza. Il Dpcm prevede 12 articoli ed \u00e8 il frutto di una lunga discussione, che a tratti \u00e8 diventata scontro, sia all&#8217;interno della maggioranza, in particolare sull&#8217;ora in cui deve scattare il coprifuoco in tutto il Paese,<strong> sia tra l&#8217;esecutivo e le regioni,<\/strong> per chi dovesse assumersi la responsabilit\u00e0 politica delle chiusure.<\/p>\n<h4>Le restrizioni nazionali<\/h4>\n<p>Il meccanismo individuato dal decreto \u00e8 quello di una <strong>prima linea di misure nazionali, pi\u00f9 &#8216;leggere&#8217; e valide per tutti<\/strong>: dal coprifuoco alle 22 alla chiusura dei centri centri commerciali nel weekend, dallo stop a musei e mostre alla riduzione dall&#8217;80% al 50% della capienza sui mezzi pubblici locali, dalla didattica a distanza al 100% per gli studenti delle superiori alla chiusura dei corner di giochi e scommesse all&#8217;interno di bar e tabacchi. Questi interventi varranno per tutta Italia e si vanno ad aggiungere a quelli gi\u00e0 in vigore, come la chiusura dei bar e ristoranti alle 18. Molto pi\u00f9 duri sono, invece, <strong>i provvedimenti inseriti nell&#8217;articolo 1 bis &#8211; quello che riguarda le &#8216;zone arancioni&#8217; &#8211; e nell&#8217;1 ter, quello per le &#8216;zone rosse&#8217;,<\/strong> che resteranno in vigore &#8220;per un periodo minimo di 15 giorni&#8221;. Nelle Regioni, province o Comuni che rientrano nello scenario a &#8220;rischio elevato&#8221; sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita nonch\u00e9 gli spostamenti tra i comuni. Entrambi i divieti non varranno in caso di comprovate esigenze lavorative e di studio, per motivi di salute, per situazione di necessit\u00e0 e per accompagnare o riprendere i bambini a scuola. Chiusi anche i bar e i ristoranti: sar\u00e0 consentito solo la consegna a domicilio e il servizio di asporto fino alle 22. Per le zone rosse, invece, dove la situazione \u00e8 di &#8220;massima gravit\u00e0&#8221;, sar\u00e0 lockdown. &#8221;<\/p>\n<h4>Lo scontro con le Regioni<\/h4>\n<p>La scelta di istituire le tre zone di rischio nelle varie regioni, a seconda della diffusione de contagio, ha provocato l&#8217;ira di alcuni governatori e forti perplessit\u00e0 e preoccupazione in altri. Le Regioni\u00a0 hanno sottolineato, con una lettera inviata dal presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Stefano Bonaccini, al premier Conte e ai ministri Speranza e Boccia\u00a0 come &#8220;l<strong>e disposizioni che comprimono ed esautorano il ruolo e i compiti delle Regioni e delle Province autonome<\/strong>, ponendo in capo al Governo ogni scelta e decisione sulla base delle valutazioni svolte dagli organismi tecnici&#8221;.\u00a0 Secondo le Regioni \u00e8 &#8220;indispensabile <strong>instaurare un contraddittorio per l&#8217;esame dei dati<\/strong> con i dipartimenti di prevenzione dei servizi sanitari regionali prima della adozione degli elenchi&#8221; delle aree a rischio&#8221;. Regioni che hanno anche rilevato come l<strong>a seconda ondata della pandemia stia colpendo in maniera generale tutto il territorio nazionale <\/strong>ribadendo la richiesta di univoche misure nazionali e, in via integrativa, provvedimenti pi\u00f9 restrittivi di livello regionale e locale.\u00a0Non appaiono, infatti, chiare le procedure individuate &#8211; si legge ancora nella lettera &#8211; e <strong>le modalit\u00e0 con le quali sono definite le aree e i territori a pi\u00f9 alto livello di rischio<\/strong> e le modalit\u00e0 e le tempistiche con le quali viene declassificato il livello di rischio. A questo percorso di analisi dei dati, le singole Regioni e Province autonome devono poter partecipare, anche in considerazione della ricaduta delle misure sul rispettivo territorio&#8221;.\u00a0Dal canto suo il Governo, per bocca del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia, ha rimarcato che con il Dpcm &#8220;La strategia adottata non vuol dire esautorare i territori ma anzi vuol dire lavorare insieme responsabilizzandoli. Sono sicuro che questo meccanismo di suddivisone in fasce funzioner\u00e0. Il Governo ha assicurato a Regioni e Comuni che tutti i ristori per le attivit\u00e0 che dovessero essere chiuse saranno automatici e tempestivi&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11675\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-379374\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11675\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"324\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ZONA ROSSA IN CALABRIA\u00a0 &#8211; COSA SI PUO&#8217; FARE E COSA NO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>COPRIFUOCO DALLE 22 ALLE 5<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 nessuno pu\u00f2 circolare<\/strong>, indipendentemente se ci si trovi in una zona rossa, arancione o verde, sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessit\u00e0 ovvero per motivi di salute. \u00c8 in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l&#8217;arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessit\u00e0 o per svolgere attivit\u00e0 o usufruire di servizi non sospesi&#8221;. <strong>Nelle zone rosse \u00e8 invece vietato ogni spostamento, in qualsiasi orario<\/strong>, salvo che per motivi di lavoro, necessit\u00e0 e salute.<\/p>\n<p><strong>MOBILITA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p>Nelle aree ad alto rischio che ricadono negli scenari 3 e 4 indicati nel documento dell&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 (Iss) &#8211; quelle caratterizzate da uno scenario di &#8216;elevata gravit\u00e0 e quelle nelle quali ci sono situazioni di &#8216;massima gravit\u00e0 &#8211; &#8220;\u00e8<strong> vietato ogni spostamento in entrata e uscita dai territori verso altre regioni<\/strong>&#8220;. Dove \u00e8 istituita la zona rossa \u00e8 vietato di fatto anche qualsiasi spostamento anche <strong>all\u2019interno dei Comuni o delle province<\/strong>, diverse da quelle di residenza, domicilio o abitazione salvo le comprovate esigenze per motivi di lavoro, salute e urgenza che vanno motivati con l\u2019autocertificazione. Consentito invece il rientro alla propria abitazione e il trasporto dei figli alle scuole con didattica in presenza.<\/p>\n<h4>SCUOLA<\/h4>\n<p>L<strong>a mascherina sar\u00e0 obbligatoria alle elementari e alle medie<\/strong>, anche quando i bambini sono seduti al banco, &#8220;salvo che per i bambini di et\u00e0 inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilit\u00e0 incompatibili&#8221; con l&#8217;uso della mascherina. Nelle zone rosse anche per la seconda e terza media sar\u00e0 in vigore la didattica a distanza. <strong>Scuole in presenza solo servizi per l\u2019infanzia, primarie e il primo anno di medie<\/strong>. Anche tutti i corsi universitari si svolgeranno con didattica a distanza tranne i corsi di medicina e relativi tirocini.<\/p>\n<h4>TRASPORTI<\/h4>\n<p>A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e di quello ferroviario regionale \u00e8 consentito &#8220;un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento&#8221;; ci\u00f2 con esclusione, per\u00f2, del &#8220;trasporto scolastico dedicato&#8221;, ossia gli scuolabus.<\/p>\n<p><strong>SPORT E ATTIVITA&#8217; MOTORIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nelle zone rosse sospese le attivit\u00e0 sportive, comprese quelle presso centri e circoli sportivi, anche se all&#8217;aperto tranne quelle riconosciute dal CONI<\/strong>. E&#8217; consentito &#8220;svolgere individualmente attivit\u00e0 motoria in prossimit\u00e0 della propria abitazione, purch\u00e9 comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo&#8221; di mascherine. Si pu\u00f2 svolgere &#8220;attivit\u00e0 sportiva esclusivamente all&#8217;aperto&#8221; e da soli. Nel resto d&#8217;Italia i circoli sportivi restano aperti, ma \u00e8 vietato l&#8217;uso degli spogliatoi.<\/p>\n<h4>NEGOZI, RISTORAZIONE E CENTRI COMMERCIALI<\/h4>\n<p><strong>Chiuse le attivit\u00e0 di negozi e mercati <\/strong>e restano aperti solo alimentari, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. <strong>Chiusi bar, pasticcerie, pub e ristoranti<\/strong>. Sono possibili le consegne a domicilio e fino alle 22 la ristorazione con asporto. Restano sempre aperte invece le\u00a0<strong>librerie<\/strong>, le cartolerie e altri punti vendita come quelli di cibo per animali e articoli sportivi.<\/p>\n<h4>PARRUCCHIERI e BARBIERI<\/h4>\n<p>Rispetto a quanto scritto nella prima bozza,<strong> il Governo ha deciso che resteranno sempre aperti anche nelle zone rosse<\/strong>. Chiusi invece i centri estetici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Calabria dichiarata zona rossa con restrizioni massime insieme a Lombardia, Piemonte e Valle D&#8217;Aosta. Non cos\u00ec per Campania e Puglia dove i contagi sono decisamente pi\u00f9 diffusi. Lo ha annunciato il Premier durante la conferenza stampa tenuta questa sera &#8220;comprendo il sacrificio e le difficolt\u00e0 ma non avevamo alternative&#8221;. Il lockdown partir\u00e0 da venerd\u00ec [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":139582,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42],"tags":[],"class_list":["post-139581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139581\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}