{"id":139587,"date":"2020-11-04T16:25:30","date_gmt":"2020-11-04T15:25:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/florovivaismo-calabrese-imprenditori-contributo-regionale-utile-per-offrire-un-caffe-ai-clienti\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:49","slug":"379388-florovivaismo-calabrese-imprenditori-contributo-regionale-utile-per-offrire-un-caffe-ai-clienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/379388-florovivaismo-calabrese-imprenditori-contributo-regionale-utile-per-offrire-un-caffe-ai-clienti\/","title":{"rendered":"Florovivaismo calabrese, imprenditori: &#8220;contributo regionale utile per offrire un caff\u00e8 ai clienti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Coldiretti Calabria: &#8220;annus horribilis per il florovivaismo calabrese. La perdita secca subita dalle aziende calabresi del comparto \u00e8 rilevante, sicuramente sopra il 40% e questo a costi invariati&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PIZZO CALABRO (VV) &#8211; Vanno all&#8217;unisono due imprenditori florovivaistici della Coldiretti nel definire&#8221;Annus horribilis&#8221; il 2020 per il comparto calabrese. Sono <strong>Francesco Iantorno<\/strong> responsabile amministrativo dell&#8217;azienda Florovivaistica Cavalieri &amp;Papajanni srl di Bisignano, 35 ettari in serre\/vetro, e <strong>Andrea Santacroce<\/strong> presidente della coop. Florencia di Pizzo Calabro, 36 ettari di cui 20 coperti in serra. Due delle maggiori aziende calabresi strutturate, molto spinte, con produzioni biologiche, che esportano e hanno (meglio dire avevano) un florido mercato nazionale. &#8220;<strong>Il settore florovivaistico calabrese<\/strong> \u2013 affermano &#8211; <strong>\u00e8 in grande sofferenza e a rischio chiusura<\/strong>; \u00e8 stato fortemente penalizzato dal lockdown per Covid-19, avvenuto proprio nei mesi primaverili in cui le aziende realizzano la parte pi\u00f9 consistente del fatturato, ma nel quale hanno anche spese notevoli per il riscaldamento delle serre.<\/p>\n<p>A distanza di mesi, la perdita secca subita dalle aziende calabresi del comparto \u00e8 rilevante, sicuramente sopra il<strong> 40%<\/strong> e questo a costi invariati. Il comparto in Calabria, conta su numeri significativi, una forte innovazione, una capacit\u00e0 di penetrazione dei mercati e assicura lavoro a qualche migliaio di lavoratori tra stagionali e fissi, oltre l&#8217;indotto. <strong>Le aziende nella nostra regione sono oltre 160,<\/strong> tra grandi, medie e piccole e generano un valore alla produzione che nel 2019 si era attestato a circa <strong>73milioni di \u20ac<\/strong>. &#8220;Nel 2020 il calo &#8211; conferma Iantorno &#8211; \u00e8 stato fino ad adesso e per quanto ci riguarda di oltre il 20%. Nei tre mesi primaverili \u2013 spiega \u2013 abbiamo letteralmente buttato fiori per un valore di <strong>1,8milioni di \u20ac<\/strong> con un&#8217;inevitabile contrazione delle giornate lavorative. Ricordo &#8211; aggiunge, che<strong> diamo lavoro a 200 famiglie<\/strong>&#8220;. Andrea Santacroce descrive una situazione ancora pi\u00f9 pesante con una perdita del 50% che ha comportato un taglio per ora sulla manodopera del <strong>40% sui 120 lavoratori<\/strong> che l&#8217;azienda assume.<\/p>\n<p>&#8220;Se le cose proseguiranno cos\u00ec &#8211; afferma &#8211; siamo destinati a chiudere, anche perch\u00e9 siamo nell&#8217;incertezza pi\u00f9 assoluta e in questo lavoro c&#8217;\u00e8 bisogno di programmare&#8221;. La regione Calabria, &#8211; ricorda Coldiretti &#8211; per venire incontro alle aziende florovivaistiche causa emergenza COVID, ha strutturato la Misura 21 del PSR Calabria 2014-2020 che ha concesso premi forfettari alle aziende in crisi di alcuni comparti tra i quali quello florovivaisitico. H<strong>anno avanzato domanda complessivamente 141 aziende (13 non ammesse).<\/strong> &#8220;Si tratta\u2013 conferma Iantorno \u2013 di 7mila \u20acuro, una cifra insignificante che &#8211; commenta con ironia &#8211; utilizzeremo per offrire il caff\u00e8 ai clienti. Simile \u00e8 il commento di Santacroce che parla di pannicelli caldi e privi di significato. <strong>E allora cosa bisogna fare?<\/strong> Le indicazioni sono precise: far slittare, ancora per qualche anno, il pagamento dei mutui bancari e ripianare le passivit\u00e0 perch\u00e9 questo genera liquidit\u00e0. I mutui che abbiamo \u2013 aggiungono \u2013 servono per coprire le perdite e quindi senza un sostegno immediato non ce la possiamo fare. &#8220;<strong>Se non si interviene con un sostegno immediato<\/strong> \u2013afferma Santacroce &#8211; <strong>la situazione si aggraver\u00e0 anche sul fronte dei livelli occupazionali<\/strong>&#8220;. A questo proposito chiedono anche un credito d&#8217;imposta sulle perdite.<\/p>\n<p>&#8220;I nostri competitor olandesi \u2013 attesta Iantorno \u2013 sono stati aiutati moltissimo dallo Stato mentre, per quanto ci riguarda, abbiamo avuto dall&#8217;Agenzia dell&#8217;Entrate 40mila \u20ac&#8221;. &#8220;<strong>A forte rischio c&#8217;\u00e8 il futuro di un settore chiave e in decisa espansione del Made in Calabria agroalimentare<\/strong>, commenta <strong>Franco Aceto<\/strong> Presidente di Coldiretti Calabria. Il florovivaismo \u00e8 stato particolarmente colpito dal lock down, \u00e8 stato l&#8217;unico settore a subire il blocco della commercializzazione e risente ancora delle forti limitazioni per feste e cerimonie. <strong>Dovrebbe essere destinatario di maggiore attenzione e aiuti specifici.<\/strong> Per quanto ci riguarda continuer\u00f2 a battermi per un provvedimento regionale sulla ristrutturazione finanziaria delle imprese con un ammortamento trentennale&#8221;. Questa &#8211; chiosa &#8211; \u00e8 la madre di tutte le nostre battaglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coldiretti Calabria: &#8220;annus horribilis per il florovivaismo calabrese. 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