{"id":139626,"date":"2020-11-05T11:33:04","date_gmt":"2020-11-05T10:33:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosentini-divisi-sulla-zona-rossa-occhiuto-chiudere-e-piu-facile-che-risolvere\/"},"modified":"2023-01-16T18:09:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:09:52","slug":"379523-cosentini-divisi-sulla-zona-rossa-occhiuto-chiudere-e-piu-facile-che-risolvere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/379523-cosentini-divisi-sulla-zona-rossa-occhiuto-chiudere-e-piu-facile-che-risolvere\/","title":{"rendered":"Cosentini divisi sulla &#8220;zona rossa&#8221;, Occhiuto: &#8220;chiudere \u00e8 pi\u00f9 facile che risolvere&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La situazione in cui si trova da anni la sanit\u00e0 pubblica calabrese \u00e8 certamente legata alla negligenza di anni di malgoverno. I cosentini e i calabresi sono divisi <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ancora poche ore di &#8216;libert\u00e0&#8217; perch\u00e8 dalla mezzanotte, le citt\u00e0 calabresi dovranno osservare il lockdown. A Cosenza i cittadini sono divisi sul nuovo Dpcm: alcuni ritengono opportuno il provvedimento, considerata l&#8217;inadeguatezza del sistema sanitario regionale duramente compromesso da anni e anni di cattiva gestione e che non riuscirebbe a garantire l&#8217;assistenza adeguata in caso di aumento di ricoveri in ospedale per Covid 19. Poi ci sono i cosentini che criticano la decisione del Governo per le ripercussioni inevitabili sui settori produttivi, sul commercio e su danno economico che queste disposizioni creeranno sul tessuto sociale. C&#8217;\u00e8 chi punta il dito contro il Governo ma soprattutto contro la politica regionale che negli anni non ha fatto altro che distruggere e depotenziare la sanit\u00e0 pubblica calabrese. &#8220;Non possiamo prendercela con il Governo &#8211; dice un cittadino &#8211; ma con i politici che hanno devastato la sanit\u00e0 e questo ha penalizzato noi calabresi&#8221;.<\/p>\n<h3>Occhiuto: &#8220;chiudere \u00e8 la cosa pi\u00f9 facile&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Chiudere tutto &#8211; ha dichiarato il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto &#8211; \u00e8 la cosa pi\u00f9 semplice per affrontare l&#8217;emergenza, <strong>ma non la soluzione del problema<\/strong>. Adesso la Calabria diventa anche zona rossa, ma \u00e8 una <strong>grave ingiustizia per i calabresi<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Sembra pi\u00f9 un provvedimento frutto di motivazioni <strong>politiche e punitive<\/strong> &#8211; ha aggiunto Occhiuto &#8211; che non di oggettive misure precauzionali. Ma per colpa di chi poi? Se a gestire la sanit\u00e0 calabrese negli ultimi 10 anni sono stati i governi nazionali? <strong>Il dato vero \u00e8 che in Calabria si governer\u00e0 pure male, ma a Roma peggio che peggio<\/strong>. Il centralismo statale non aiuta per nulla, neanche per le forniture di banchi per le scuole (che ancora non sono tutti arrivati mentre le scuole richiudono) o per la semplice fornitura di dispositivi di protezione (che non sono a disposizione in misura sufficiente neanche nei reparti Covid)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non basta chiudere &#8211; ha sostento ancora il sindaco di Cosenza &#8211; e starsene semplicemente in attesa che la diffusione del virus si arresti. Non pu\u00f2 essere questa la politica di un governo. Occorre innanzitutto adottare <strong>misure sanitarie che possano efficacemente limitare e quasi annullare gli effetti negativi del contagio<\/strong>, e tra la prima e la seconda ondata di diffusione del virus \u00e8 stato fatto poco o nulla&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione in cui si trova da anni la sanit\u00e0 pubblica calabrese \u00e8 certamente legata alla negligenza di anni di malgoverno. 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