{"id":139793,"date":"2020-11-08T14:00:03","date_gmt":"2020-11-08T13:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scuola-da-domani-362mila-docenti-in-remoto-con-quasi-4-milioni-di-alunni\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:03","slug":"379992-scuola-da-domani-362mila-docenti-in-remoto-con-quasi-4-milioni-di-alunni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/379992-scuola-da-domani-362mila-docenti-in-remoto-con-quasi-4-milioni-di-alunni\/","title":{"rendered":"Scuola: da domani 362mila docenti in remoto con quasi 4 milioni di alunni"},"content":{"rendered":"<h4>Da domani saranno 362mila gli insegnanti delle scuole statali che svolgeranno la propria attivit\u00e0 in didattica a distanza integrata, per effetto dell&#8217;ultimo Dpcm. Rappresentano il 45% dei docenti in servizio<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; I calcoli li fa Tuttoscuola che stima, in aggiunta ai 265mila professori delle superiori, oltre 33mila docenti delle seconde e terze classi delle scuole secondarie di I grado nelle regioni della fascia rossa (Lombardia, Piemonte e <strong>Calabria<\/strong>), nonch\u00e9 altri 63mila insegnanti del primo ciclo e della scuola dell&#8217;infanzia bloccati in Campania dall&#8217;ordinanza del governatore De Luca.<\/p>\n<p>Scende di conseguenza il numero totale di studenti a casa: in tutto da luned\u00ec saranno 3 milioni e 700 mila (il 44% del totale), di cui 625 mila sono studenti campani dalla scuola dell&#8217;infanzia alla media, 316 mila alunni della seconda e terza media delle Regioni &#8220;rosse&#8221; (Lombardia, Piemonte e <strong>Calabria<\/strong>) e 3 milioni e 734 mila gli studenti delle superiori di tutta Italia. Di loro si occuperanno quei 362 mila insegnanti obbligati a lavorare in DAD, con un&#8217;et\u00e0 media di 51 anni, che potranno operare da casa, anzich\u00e9 da scuola, previa autorizzazione del capo d&#8217;istituto, come precisato da una nota ministeriale applicativa del recente Contratto integrativo sulla Didattica Digitale Integrata (DDI).<\/p>\n<p>Dei 362 mila docenti impegnati nella didattica a distanza, circa<strong> 75 mila<\/strong> &#8211; stima Tuttoscuola &#8211; <strong>sono precari con contratto a tempo determinato<\/strong>. Quasi tutti hanno conosciuto i loro alunni solo poche settimane fa, e avranno quindi una difficolt\u00e0 in pi\u00f9. Dovranno inoltre operare utilizzando, se lavorano da casa, una dotazione tecnologica acquistata a proprie spese, visto che, a differenza dei colleghi di ruolo, non possono neanche fruire della Carta del docente per acquisti (il bonus di 500 euro all&#8217;anno riservato solo ai docenti con contratto a tempo indeterminato).<\/p>\n<p>In totale <strong>gli insegnanti in servizio, tra docenti di ruolo e supplenti annuali o fino al termine delle attivit\u00e0 (30 giugno) sono oltre 806mila<\/strong> (100.171 nella scuola dell&#8217;infanzia, 257.334 nella primaria 183.505 nel I grado e, come gi\u00e0 precisato, 265.319 nelle superiori). Non meno di 170 mila sono docenti con contratto a tempo determinato, e di questi circa 75 mila sono ora impegnati nella didattica a distanza. Con riferimento a tutti i docenti impegnati nella DDI \u00e8 la Campania ad avere il maggior numero di insegnanti coinvolti (100% dei 93.539 in servizio), seguita dalle tre regioni in fascia rossa con percentuali tra il 46% e il 51% dei docenti coinvolti. In assoluto \u00e8, comunque, la Lombardia ad avere il maggior numero di docenti in DAD, dopo la Campania: 54.719 su 120.060 in servizio. La Regione con la minore percentuale di docenti che si collegano in remoto con i propri studenti \u00e8 il Lazio, con il 32,4%. Quella con il minor numero in valore assoluto il Molise, con 1.651 docenti impegnati in remoto (pari al 36%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da domani saranno 362mila gli insegnanti delle scuole statali che svolgeranno la propria attivit\u00e0 in didattica a distanza integrata, per effetto dell&#8217;ultimo Dpcm. 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