{"id":140083,"date":"2020-11-12T15:15:39","date_gmt":"2020-11-12T14:15:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caos-sanita-cisl-cosenza-cotticelli-indifendibile-ma-ci-sono-altre-responsabilita\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:22","slug":"380747-caos-sanita-cisl-cosenza-cotticelli-indifendibile-ma-ci-sono-altre-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/380747-caos-sanita-cisl-cosenza-cotticelli-indifendibile-ma-ci-sono-altre-responsabilita\/","title":{"rendered":"Caos sanit\u00e0, Cisl Cosenza: &#8220;Cotticelli indifendibile, ma ci sono altre responsabilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il Segretario provinciale della Cisl Cosenza, Lavia: &#8220;situazione sanitaria frutto di criticit\u00e0 diffuse e di una cattiva gestione complessiva. Fare chiarezza su inefficienze gestioni commissariali di ASP e AO&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Cotticelli, ingiudicabile ed incommentabile nella sua tragica improvvisazione \u2013 afferma <strong>Giuseppe Lavia<\/strong>, Segretario generale dell\u2019UST Cisl di Cosenza \u2013, non \u00e8 l\u2019unico ad avere responsabilit\u00e0 per il disastro sanitario della Calabria. Nonostante l\u2019ex Generale ne fosse ignaro, con il Decreto del Commissario ad acta n. 91 del 18 giugno 2020 \u00e8 stato<strong> approvato il Piano Anticovid Regionale<\/strong> di cui al \u201cDocumento di riordino della rete ospedaliera in emergenza Covid-19 &#8211; art. 2 del D.L. 34\/2020\u201d. Il Piano, sulla carta \u201cfinalizzato a fronteggiare le emergenze Covid-19 e, soprattutto, gli eventuali accrescimenti improvvisi della curva epidemica\u201d, prevedeva \u2013 prosegue Lavia \u2013 una serie di<strong> interventi di dettaglio per raggiungere alcuni obiettivi, fra i quali complessivi 280 posti letti di T.I. e 136 posti di terapia sub intensiva,<\/strong> indicando in 146 la dotazione di posti letti di T.I. disponibili a giugno, dato che non trova riscontro nella realt\u00e0.<\/p>\n<p>Nello stesso Decreto del Commissario ad acta (DCA), si \u201cfa obbligo ai Commissari Straordinari di Asp ed AO di attuare quanto previsto nell\u2019allegato A, indicando nelle tabelle ulteriori allegate le<strong> risorse finanziarie e strumentali da utilizzare\u201d<\/strong>. \u00c8 evidente che si \u00e8 verificato un vero e proprio cortocircuito e che <strong>i Commissari dell\u2019ASP e dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza hanno parte di responsabilit\u00e0 per la mancata attuazione degli interventi.<\/strong> Cos\u00ec come si registrano ritardi nelle procedure di gara in capo al Commissario Unico Arcuri. Nel piano di cui al DCA n. 91 del 18 giugno si parlava anche <strong>l\u2019attivazione di 34 posti letto<\/strong> complessivi per ogni AO, ossia <strong>il raddoppio dei posti letto attuali di terapia intensiva e 28 posti di terapia sub intensiva<\/strong>. Per l\u2019ASP di Cosenza, dovevano essere realizzati 18 posti letto di T.I. aggiuntivi, tra i quali 6 a Castrovillari, 6 a Rossano, 4 a Paola e Cetraro.<\/p>\n<p>Lo stesso Piano prevedeva in maniera dettagliata, in ragione del confronto avvenuto con il Dipartimento Salute della Regione e con le Direzioni delle Aziende del S.S.R., anche quali <strong>posti letto ordinari dovevano essere trasformati in posti covid nelle strutture ospedaliere. Cosa \u00e8 stato fatto? Nulla.<\/strong> E ci sono pazienti ammassati in Pronto Soccorso. Sul versante del personale, inoltre, il Piano prevedeva per le terapie intensive l\u2019assunzione di 11 medici, 24 infermieri, 12 OSS per l\u2019ASP di Cosenza e, per le terapie intensive dell\u2019AO, 20 medici, 45 infermieri, 23 OSS. In totale, le risorse assegnate per queste assunzioni ammontano a <strong>1.525.000 euro per l\u2019AO di Cosenza e 823.000 euro per l\u2019ASP. <\/strong>Le strutture commissariali a tutti i livelli \u2013 sottolinea il Segretario generale della Cisl cosentina \u2013 non sono esenti da responsabilit\u00e0. In tutto questo, in condizioni proibitive, in prima linea, i nostri medici, i nostri infermieri, il personale sanitario fanno di tutto per fronteggiare questa emergenza, prime vittime, insieme ai cittadini, di disfunzioni ed inefficienze diffuse.<\/p>\n<p>E se per aprire a<strong> Rossano un laboratorio finalizzato a processare i tamponi si assiste a gravi ritardi<\/strong>, e bisogna attendere 10 giorni per l\u2019esito di un tampone, mentre il personale del laboratorio della AO di Cosenza, l\u2019unico della Provincia, \u00e8 sottoposto a turni non umanamente sopportabili, assistiamo alla<strong> incontrollata proliferazione di centri privati che fanno affari d\u2019oro con i test rapidi. <\/strong>Occorre cambiare pagina, assicurando alla guida di ASP ed AO profili di assoluto valore professionale, competenza e indipendenza. Oggi regna il caos e c\u2019\u00e8 una corsa contro il tempo per realizzare i posti letto di cui parla l\u2019Ordinanza del 10 novembre del Presidente facente funzione Spirl\u00ec. Le linee di comando non funzionano e ci sono Direttori sanitari non all\u2019altezza di simili emergenze. Emergono in generale \u2013 conclude il Segretario provinciale della Cisl di Cosenza \u2013<strong> responsabilit\u00e0 non solo per ci\u00f2 che non \u00e8 stato fatto in questi mesi, ma anche per quello non \u00e8 stato fatto negli ultimi quindici anni.<\/strong> Ora \u00e8 tempo di individuare soluzioni da mettere in atto con assoluta urgenza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Segretario provinciale della Cisl Cosenza, Lavia: &#8220;situazione sanitaria frutto di criticit\u00e0 diffuse e di una cattiva gestione complessiva. Fare chiarezza su inefficienze gestioni commissariali di ASP e AO&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":140084,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-140083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140083\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}