{"id":140107,"date":"2020-12-08T08:00:49","date_gmt":"2020-12-08T07:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-col-natale-a-casa-lagriturismo-perde-1-miliardo\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:25","slug":"380799-covid-col-natale-a-casa-lagriturismo-perde-1-miliardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/380799-covid-col-natale-a-casa-lagriturismo-perde-1-miliardo\/","title":{"rendered":"Covid, col Natale a casa l\u2019agriturismo perde 1 miliardo"},"content":{"rendered":"<h4>E\u2019 quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti dei festeggiamenti di Natale e del Capodanno solo tra familiari di primo grado per evitare il rischio di una terza ondata della pandemia Covid, in base sugli ultimi dati Istat al primo gennaio 2020<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Salgono a oltre 1 miliardo le perdite degli agriturismi italiani nel 2020 per le limitazioni agli spostamenti e il crollo del turismo. E\u2019 quanto emerge da una analisi della<strong> Coldiretti<\/strong> sugli effetti dei festeggiamenti di Natale e del Capodanno solo tra familiari di primo grado per evitare il rischio di una terza ondata della pandemia Covid, in base sugli ultimi dati Istat al primo gennaio 2020. &#8220;Pi\u00f9 di <strong>2 strutture su 3 (68%) per un totale di 16658 aziende agrituristiche<\/strong> \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 sono state gi\u00e0 <strong>chiuse<\/strong> perch\u00e9 si trovano nelle regioni rosse ed arancioni, ma una forte riduzione dell\u2019attivit\u00e0 si registra anche per quelle nelle zone gialle. Il crollo delle presenze durante le feste di fine anno \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 arriva dopo che il primo lockdown ha azzerato le visite in campagna nei tradizionali weekend di primavera e di Pasqua mentre durante l\u2019estate ha pesato l\u2019assenza praticamente totale degli stranieri che in alcune regioni rappresenta la maggioranza degli ospiti degli agriturismi.<\/p>\n<p>Si tratta \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 di <strong>un colpo drammatico ad un sistema che pu\u00f2 contare su 24576 strutture con 493319 posti a tavola<\/strong> e<strong> 285027 posti letto<\/strong> e che lo scorso anno ha sviluppato un valore di <strong>1,5 miliardi di grazie a poco pi\u00f9 di 14 milioni di presenze<\/strong>, delle quali ben 8,2 milioni provenienti dall\u2019estero, sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Istat relativi al primo gennaio 2020. Ora la leadership italiana nel settore agrituristico in Europa \u00e8 messa a rischio dall\u2019emergenza coronavirus. Sulle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno <strong>scenario di elevata gravit\u00e0 e in quelle di massima gravit\u00e0<\/strong> \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 il nuovo Dpcm sospende tutte le attivit\u00e0 di ristorazione e quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi. Nelle zone critiche rosse e arancioni \u00e8 infatti consentita la sola consegna a domicilio \u2013 continua la Coldiretti \u2013 nonch\u00e9 fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali.<\/p>\n<p>Limitazioni permangono per\u00f2 anche sulla parte del territorio nazionale fuori dalle due fasce pi\u00f9 critiche dove \u2013 evidenzia la Coldiretti \u2013 le attivit\u00e0 di ristorazione sono consentite solo dalle ore 5,00 alle 18,00 con la possibilit\u00e0 sempre della consegna a domicilio, nonch\u00e9 fino alle ore 22 della ristorazione con asporto. <strong>La gran parte delle aziende, che si trovano lontano dai centri urbani,<\/strong> la pausa pranzo \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 <strong>non \u00e8 sufficiente per garantire la copertura dei costi e quindi si preferisce chiudere.<\/strong> La mappa delle zone rosse \u2013 continua la Coldiretti \u2013 vede la Lombardia con 1688 agriturismi, il Piemonte con 1319,<strong> la Calabria con 579<\/strong>, la provincia di Bolzano con 3132 e la Valle d\u2019Aosta con 61. Mentre nelle aree arancioni troviamo la Sicilia con 769 strutture, la Puglia con 933, la Toscana con 5369, la Liguria con 677, l\u2019Abruzzo con 555, l\u2019Umbria con 1373 e la Basilicata con 203. Mentre nel resto dell\u2019Italia se ne contano 473 in provincia di Trento, 1281 aziende nel Lazio, 1466 in Veneto, 676 in Friuli Venezia Giulia, 1197 in Emilia Romagna, 868 in Sardegna, 128 in Molise e 744 in Campania, e 1085 nelle Marche.<\/p>\n<p>Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all\u2019aperto, sono forse \u2013 sottolinea Coldiretti \u2013 i luoghi pi\u00f9 sicuri perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facile <strong>garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.<\/strong> In questo contesto \u2013 conclude la Coldiretti \u2013 \u00e8 importante la possibilit\u00e0 di beneficiare dell\u2019esonero dal versamento dei contributi previdenziali in agricoltura protratto alla fine dell\u2019anno ma anche la possibilit\u00e0 di ottenere il contributo a fondo perduto con l\u2019impegno superare tutte le difficolt\u00e0 ammnistrative.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 quanto emerge da una analisi della Coldiretti sugli effetti dei festeggiamenti di Natale e del Capodanno solo tra familiari di primo grado per evitare il rischio di una terza ondata della pandemia Covid, in base sugli ultimi dati Istat al primo gennaio 2020<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":140108,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-140107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}