{"id":140204,"date":"2020-11-15T08:30:06","date_gmt":"2020-11-15T07:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-calcio-amarcord-lundici-piu-forti-di-tutti-i-tempi\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:30","slug":"381038-cosenza-calcio-amarcord-lundici-piu-forti-di-tutti-i-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/381038-cosenza-calcio-amarcord-lundici-piu-forti-di-tutti-i-tempi\/","title":{"rendered":"Cosenza calcio amarcord: l\u2019undici pi\u00f9 forti di tutti i tempi"},"content":{"rendered":"<h4>La speranza di tornare a certi livelli c\u2019\u00e8 sempre, anche se in realt\u00e0 il campionato cadetto \u00e8 gi\u00e0 un ottimo risultato. Eppure ai tifosi sognare non costa nulla e il pensiero non pu\u00f2 che immaginare una promozione in Serie A.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Gli appassionati di scommesse sportive, invece, sono molto pi\u00f9 realisti e sanno perfettamente come l\u2019obiettivo della squadra cosentina, quest\u2019anno, sia quella raggiungere la salvezza il prima possibile. Puntare sulla serie B, in ogni caso, \u00e8 davvero un gioco da ragazzi, anche per via del largo numero di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6887\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>casino online<\/strong><\/a><\/span> che sono presenti sul Web e che offrono la possibilit\u00e0 di scommettere in modo semplice ed estremamente rapido, anche direttamente tramite il proprio smartphone, evitando quindi di dover sempre usare un pc, ma \u00e8 sufficiente avere una valida ed efficace connessione al web.<\/p>\n<h4>Una squadra che rimane nel cuore<\/h4>\n<p>Nonostante passino gli anni e con loro i protagonisti del campo, i tifosi del Cosenza non possono proprio scordare una squadra che porteranno inevitabilmente sempre nel cuore. Si tratta di un gruppo di calciatori che ha scritto una pagina di storia indimenticabile per il club calabrese. Una formazione trascinata dall\u2019entusiasmo e dalla freschezza dei giovani, in cui per\u00f2 spicca inevitabilmente il contributo di alcuni senatori che sono diventati dei simboli per l\u2019intera provincia. Non \u00e8 un caso, infatti, che proprio Cosenza sia stata, per diversi anni, considerata come un trampolino di lancio a tutti gli effetti per un gran numero di giovani, cos\u00ec come un luogo ideale per rilanciarsi in caso di campioni accantonati con troppo approssimazione e velocit\u00e0 da alcune big del calcio italiano. Creare una squadra che potesse comprendere i calciatori pi\u00f9 forti nella storia di una societ\u00e0 non \u00e8 mai facile, dal momento che si rischia sempre di fare un torto a qualcuno, lasciando fuori dei simboli che non meriterebbero di stare in panchina. Proviamo, per\u00f2, a capire quale potrebbe essere, in maniera divertente e anche un po\u2019 romantica e nostalgica, l\u2019undici migliore per la compagine cosentina.<\/p>\n<h4>L\u2019undici migliore<\/h4>\n<p>Ad allenare, in panchina, non ci pu\u00f2 che essere <strong>Bruno Giorgi<\/strong>, la cui unica stagione in riva al Crati non ha portato solo per un soffio la promozione in Serie A, che sfum\u00f2 solamente per colpa di una maledetta classifica avulsa, che premi\u00f2 la Cremonese ed escluse dalla promozione nella massima serie Reggina e proprio Cosenza. A difendere la porta del Cosenza c\u2019\u00e8 <strong>Gigi Simoni<\/strong>, il portiere che trascin\u00f2 il Cosenza in Serie B nel 1988, anche se effettivamente l\u2019alternativa rappresentata da<strong> Giacomo Zunico<\/strong> \u00e8 senz\u2019altro di qualit\u00e0. Una difesa schierata a quattro, in cui a destra, stando anche alle preferenze espresse pi\u00f9 volte dai tifosi troviamo<strong> Pierantonio Tortelli<\/strong>, di origine bresciane, ma cosentino ormai d\u2019adozione, anche se pure in questo caso,<strong> Ciccio Marino<\/strong> \u00e8 una di quelle alternative che tutti gli allenatori vorrebbero avere. In mezzo alla retroguardia, non si pu\u00f2 che schierare<strong> Ugo Napolitano<\/strong> e <strong>Giovanni Bia<\/strong>, che furono compagni di squadra nella stagione 1992\/1993, quando in panchina sedeva <strong>Fausto Silipo<\/strong>. Come terzino sinistro, invece, c\u2019\u00e8 <strong>Claudio Lombardo<\/strong>, uno dei tanti artefici della promozione nella serie cadetta negli anni Ottanta. A centrocampo, un altro trio che ha fatto la storia, raggiungendo poi i vertici del calcio italiano. Stiamo parlando dell\u2019indimenticabile <strong>Denis Bergamini,<\/strong> in compagnia di due talenti come<strong> Stefano Fiore<\/strong> e <strong>Stefano Morrone<\/strong>. Entrambi due cosentini doc che, dal settore giovanile della compagine calabrese, sono stati in grado di raggiungere addirittura la maglia azzurra. Infine, in attacco \u00e8 impossibile non fare riferimento a un trio che ha fatto letteralmente innamorare un po\u2019 tutti i tifosi rossobl\u00f9, ovvero <strong>Alberto Urban, Gigi Lentini<\/strong> e quel talento pazzesco di <strong>Gigi Marulla<\/strong>, che detiene ancora il record di presenza con questi coloro e simbolo del calcio cosentino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La speranza di tornare a certi livelli c\u2019\u00e8 sempre, anche se in realt\u00e0 il campionato cadetto \u00e8 gi\u00e0 un ottimo risultato. 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