{"id":140302,"date":"2020-11-16T16:59:00","date_gmt":"2020-11-16T15:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-il-tar-lassistenza-domiciliare-e-compito-delle-usca-non-dei-medici-di-base\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:38","slug":"381294-covid-il-tar-lassistenza-domiciliare-e-compito-delle-usca-non-dei-medici-di-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/381294-covid-il-tar-lassistenza-domiciliare-e-compito-delle-usca-non-dei-medici-di-base\/","title":{"rendered":"Covid, Il Tar &#8220;l&#8217;assistenza domiciliare \u00e8 compito delle Usca non dei medici di base&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La pronuncia del Tar, evidenzia Il presidente dell&#8217;ordine dei medici, ribadisce che &#8220;i medici di base non devono fare le visite domiciliari ai pazienti affetti da covid, ma un monitoraggio via telefonica o telematica. Se le Usca sono insufficienti l&#8217;inadempienza \u00e8 delle Regioni&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>ROMA &#8211;\u00a0 I medici di base non possono essere utilizzati per assistere a casa i pazienti che hanno contratto il coronavirus. Lo ha stabilito il Tar del Lazio che ha in parte<strong> accolto un ricorso proposto dal Sindacato dei Medici<\/strong> Italiani contro alcuni provvedimenti della Regione.\u00a0 Nella sentenza il Tribunale amministrativo regionale evidenzia come &#8220;i medici di medicina generale vengono<strong> investiti di una funzione di assistenza domiciliare ai pazienti Covid del tutto impropria<\/strong>, che per legge dovrebbe spettare unicamente alle Unit\u00e0 Speciali di Continuit\u00e0 Assistenziale&#8221;. &#8220;Cos\u00ec facendo &#8211; si legge ancora &#8211; i<strong> medici sarebbero distratti in modo pericoloso dal compito di prestare l&#8217;assistenza ordinaria<\/strong>, a tutto detrimento della concreta possibilit\u00e0 di assistere i tanti pazienti non Covid, molti dei quali affetti da patologie anche gravi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Bene la pronuncia del Tar per cui<strong> l&#8217;affidamento ai medici di medicina generale del compito di assistenza domiciliare ai malati Covid risulta in contrasto con la normativa emergenziale&#8221;<\/strong>. Lo afferma il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli\u00a0 che evidenzia come &#8220;Il Tar ribadisce ci\u00f2 che la legge gi\u00e0 prevede: l<strong>&#8216;assistenza domiciliare \u00e8 compito delle Unit\u00e0 speciali Usca<\/strong>; se queste non ci sono o sono insufficienti, \u00e8 un&#8217;inadempienza delle Regioni&#8221;.<\/p>\n<p>Lo scorso marzo, con il decreto n.14, ha spiegato Anelli, &#8220;la norma ha stabilito che &#8216;al fine di consentire ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta di garantire l&#8217;attivit\u00e0 assistenziale ordinaria, <strong>le Regioni istituiscono le unit\u00e0 assistenziali Usca, una ogni 50mila abitanti<\/strong>, per la gestione dei pazienti Covid'&#8221;. Dunque, &#8220;in base alla legge &#8211; rileva Anelli <strong>&#8211; i medici di base non devono fare le visite domiciliari ai pazienti Covid,<\/strong> ma ne effettuano il monitoraggio via telefonica o telematica. I medici di base non sono infatti attrezzati per effettuare le visite domiciliari a questi pazienti, compito che spetta appunto alle Usca&#8221;. Questa, conclude, &#8220;<strong>\u00e8 la legge e se le Regioni non l&#8217;hanno applicata<\/strong>, perch\u00e8 le Usca non ci sono o sono insufficienti, sono in difetto le Regioni. Se non si sono previste le Usca si \u00e8 violata la legge&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pronuncia del Tar, evidenzia Il presidente dell&#8217;ordine dei medici, ribadisce che &#8220;i medici di base non devono fare le visite domiciliari ai pazienti affetti da covid, ma un monitoraggio via telefonica o telematica. 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