{"id":140342,"date":"2020-11-21T09:00:17","date_gmt":"2020-11-21T08:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tumore-allo-stomaco-cala-la-mortalita\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:40","slug":"381412-tumore-allo-stomaco-cala-la-mortalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/381412-tumore-allo-stomaco-cala-la-mortalita\/","title":{"rendered":"Tumore allo stomaco, cala la mortalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>Grazie a cure pi\u00f9 efficaci e innovative i tassi di mortalit\u00e0 per cancro gastrico previsti per il 2020 rispetto al 2015, registrano nel nostro Paese un calo mai avvenuto prima: -20% nelle donne e -11% negli uomini<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi importanti risultati rischiano di pregiudicare cure e anni di vita, ancora oggi solo un paziente su 3 sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, per la mancanza di percorsi nutrizionali adeguati e di esperti di nutrizione clinica negli ospedali e sul territorio fin dalla diagnosi. A fare il punto sulla malattia giunge il \u201c3\u00b0 Seminario di Studi sulla Nutrizione nei Gastroresecati\u201d, appena concluso e organizzato dall\u2019Associazione \u201cVivere senza Stomaco, si pu\u00f2\u201d Onlus, che ha riunito i maggiori esperti per discutere di alimentazione e tumore gastrico e pazienti e famigliari per testimoniare la propria esperienza di malattia.<\/p>\n<p>Per Stefano Cascinu, professore di Oncologia Medica e Direttore del Dipartimento di Oncologia all\u2019Universit\u00e0 Vita e Salute, San Raffaele di Milano, ci sono diversi fattori positivi che hanno contribuito a una riduzione cos\u00ec importante della mortalit\u00e0 per cancro gastrico, &#8220;Dall\u2019innovazione nella terapia chirurgica e farmacologica, che ha aperto la strada ai nuovi trattamenti con immunoterapia, alla somministrazione di chemioterapia anche preoperatoria, che ha aumentato del 20% la possibilit\u00e0 di guarire dalla malattia in fase avanzata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel 2020 in Italia si registrano oltre 14.000 nuovi casi di tumore allo stomaco, ma per migliorare la sopravvivenza e raggiungere gli stessi risultati ottenuti per il tumore del seno e del colon-retto, grazie a programmi di screening che per questo tumore non ci sono per i numeri relativamente bassi delle nuove diagnosi, \u00e8 necessario proseguire e rafforzare percorsi virtuosi \u2013 sottolinea Cascinu \u2013 A cominciare dal lavoro di squadra di chirurghi, gastroenterologi, oncologi, nutrizionisti clinici ed endoscopisti, e da una maggiore attenzione anche a sintomi pi\u00f9 lievi, che non vanno trascurati. Spesso infatti la gastroscopia \u00e8 eseguita dopo mesi di trattamento con farmaci antiacidi contro il reflusso, tra i pi\u00f9 consumati dagli italiani, che fanno diventare pi\u00f9 morbida la mucosa e &#8216;annacquano&#8217; i disturbi premonitori della neoplasia, rischiando di nascondere piccole forme tumorali. Ci\u00f2 pu\u00f2 causare \u2013 conclude Cascinu &#8211; l\u2019accertamento della malattia in fase pi\u00f9 avanzata e dunque aumentare il rischio di mortalit\u00e0. Sarebbe necessario invece cambiare la sequenza temporale ed eseguire prima la gastroscopia e poi passare al trattamento con antiacidi&#8221;.<\/p>\n<p>Migliorare la qualit\u00e0 di vita e la sopravvivenza degli oltre 80.000 pazienti che non hanno pi\u00f9 lo stomaco per colpa di un tumore gastrico, \u00e8 dunque possibile ma la terapia migliore passa attraverso la migliore alimentazione per evitare inutili sofferenze e ostacoli ai percorsi di cura &#8220;In questi ultimi anni, grazie anche al supporto delle associazioni dei pazienti, abbiamo assistito a una maggiore consapevolezza della centralit\u00e0 della nutrizione clinica, prima del tutto trascurata, che impattando sull&#8217;efficacia e tollerabilit\u00e0 delle cure pu\u00f2 avere contribuito a ridurre la mortalit\u00e0, anche se ancora mancano dati scientifici\u2013 dichiara Maurizio Muscaritoli, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo (SINUC) \u2013 Ma i bisogni nutrizionali dei pazienti sono ancora troppo sottovalutati e largamente insoddisfatti. Per i pazienti pi\u00f9 fragili la nutrizione \u00e8 una vera e propria terapia \u201csalvavita\u201d, ancora pi\u00f9 necessaria in chi \u00e8 sottoposto a gastrectomia per colpa di un tumore allo stomaco, perch\u00e9 alla malnutrizione comune a tutti i pazienti oncologici, si sommano le alterazioni dei processi della digestione. Il 40% interrompe cos\u00ec la chemioterapia perch\u00e9 troppo debilitato e il 20% non supera la malattia per le conseguenze della malnutrizione. Ecco perch\u00e9 \u2013 sottolinea Muscaritoli \u2013 \u00e8 necessaria una valutazione specialistica da parte di un nutrizionista clinico, fin dalla prima visita oncologica, e una presa in carico globale del paziente che tenga conto di interventi di nutrizione clinica adeguati, attraverso quello che viene definito il percorso parallelo metabolico-nutrizionale per il malato oncologico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Vivere senza stomaco \u00e8 possibile, ma la malnutrizione \u00e8 sempre in agguato e pu\u00f2 uccidere. Abbiamo carenze di vitamina B12, ferro, vitamina D e importanti sbalzi glicemici che vanno da 30 a 300 \u2013 aggiunge Claudia Santangelo, presidente Associazione &#8220;Vivere senza Stomaco, si pu\u00f2&#8221; Onlus \u2013 Dopo la chirurgia i pazienti sono lasciati a se stessi e, nonostante accordi tra Stato e Regioni che prevedono la presenza di medici nutrizionisti nei centri oncologici, quasi mai \u00e8 cos\u00ec e la gestione dell\u2019alimentazione \u00e8 tutta sulle spalle dei malati \u2013 precisa Santangelo \u2013 con una spesa considerevole che non tutti possono permettersi, rischiando di morire di fame. E non va meglio per l&#8217;accesso ai sensori per il monitoraggio della glicemia, indispensabili per il rischio concreto di coma e di ricovero ospedaliero, erogati gratuitamente soltanto in Emilia-Romagna. Per questo chiediamo con decisione la presenza del nutrizionista clinico in ospedale e sul territorio fin dalla diagnosi e la gratuit\u00e0 dei supplementi nutrizionali orali e dei sensori glicemici in tutte le Regioni. La nostra speranza \u00e8 che si prendano a esempio esperienze virtuose, che a oggi sono sporadiche, per rispondere ai bisogni dei malati, purtroppo spesso dimenticati, anche a causa del loro numero relativamente basso. L&#8217;obiettivo \u00e8 garantire ovunque, a tutti i pazienti, omogeneit\u00e0 ed equit\u00e0 di accesso alle cure\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;AIOM ha attivato gi\u00e0 da anni tavoli di lavoro relativi al problema dell\u2019 alimentazione, sia come malnutrizione che come cattiva alimentazione \u2013 afferma Saverio Cinieri, presidente eletto AIOM &#8211; Sono stati prodotti documenti scientifici utili a sensibilizzare sia i colleghi oncologi su questi temi sia i pazienti. la gestione di questo importante problema rientra negli obiettivi programmatici di questo direttivo e sar\u00e0 affrontata anche nel futuro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFondazione AIOM continua il suo percorso di informazione a cittadini e pazienti con il Quaderno sul carcinoma dello stomaco e con un Quaderno sull\u2019alimentazione e nutrizione del paziente con carcinoma dello stomaco, con diffusione \u201csemplificata\u201d del Piano Nazionale Esiti di Agenas, per favorire una fotografia dei centri a pi\u00f9 alto volume di attivit\u00e0 chirurgica per cancro gastrico \u2013 afferma Stefania Gori, presidente di Fondazione AIOM e Direttore del Dipartimento Oncologico-IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, Negrar di Valpolicella \u2013 Senza dimenticare l\u2019importanza di avere Reti Oncologiche Regionali attive in tutta Italia e PDTA per questa forma tumorale in tutte le Reti Oncologiche oggi sono presenti solo in Piemonte, Veneto e Campania. Diffondere queste informazioni, anche ai politici, permette la condivisione di obiettivi importanti che dovranno essere raggiunti grazie anche alla collaborazione delle Associazioni pazienti\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie a cure pi\u00f9 efficaci e innovative i tassi di mortalit\u00e0 per cancro gastrico previsti per il 2020 rispetto al 2015, registrano nel nostro Paese un calo mai avvenuto prima: -20% nelle donne e -11% negli uomini<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":140343,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-140342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}