{"id":140379,"date":"2020-11-22T11:00:19","date_gmt":"2020-11-22T10:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/consumi-crollano-dell81-in-crisi-abbigliamento-calzature-e-automobili\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:43","slug":"381493-consumi-crollano-dell81-in-crisi-abbigliamento-calzature-e-automobili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/381493-consumi-crollano-dell81-in-crisi-abbigliamento-calzature-e-automobili\/","title":{"rendered":"Consumi crollano dell&#8217;8,1%: in crisi abbigliamento, calzature e automobili"},"content":{"rendered":"<h4>Sono i dati che emergono dall&#8217;analisi congiunturale della Confcommercio: Pil in calo del 7,7% a novembre (-12,1% su base annua)<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Pil in calo del 7,7% su base mensile e del 12,1% su base annua a novembre e <strong>consumi gi\u00f9 dell&#8217;8,1% a ottobre.<\/strong> Sono i dati che emergono dall&#8217;analisi congiunturale della <strong>Confcommercio,<\/strong> secondo cui &#8220;dopo la forte ripresa registrata nel terzo trimestre, periodo che si era peraltro chiuso con alcuni segnali di indebolimento, a partire da ottobre la situazione congiunturale ha conosciuto un rapido deterioramento&#8221;. Secondo Confcommercio, il riacutizzarsi della pandemia e l\u2019avvio delle prime misure di contenimento hanno determinato per molte filiere produttive l\u2019interruzione del lento e faticoso processo di ritorno a una situazione meno emergenziale.<\/p>\n<p>Nel confronto annuo l\u2019Indicatore dei consumi calcolato dalla confederazione ha visto a ottobre amplificarsi il divario rispetto ai livelli registrati nello stesso mese del 2019.<strong> Il crollo si attesta all&#8217;8,1% (-5,1% a settembre).<\/strong> Il rallentamento, seppure diffuso, ha interessato in misura pi\u00f9 immediata e significativa la filiera del turismo, dei servizi per il tempo libero ed i trasporti con riduzioni della domanda che si avvicinerebbero a quelle registrate a marzo. In particolare, i <strong>servizi ricreativi segnano -73,2%, gli alberghi -60%, bar e ristoranti -38%.<\/strong> Il deterioramento del contesto economico, associato all\u2019acuirsi del clima d\u2019incertezza, ha determinato un rapido peggioramento del Pil.<\/p>\n<p>Le dinamiche registrate negli ultimi due mesi, &#8220;a meno di un eccezionale, ma improbabile, recupero a dicembre&#8221;, portano a stimare preliminarmente una <strong>decrescita congiunturale del Pil nel quarto trimestre superiore al 4%.<\/strong> Il dato non comporterebbero modifiche nella dinamica complessiva del Pil per il 2020 (tra il -9% e il -9,5%), grazie a un terzo trimestre decisamente pi\u00f9 favorevole rispetto alle stime, &#8220;ma implicherebbe un\u2019entrata ben peggiore nel 2021, facendo svanire le pi\u00f9 ottimistiche previsioni di rimbalzo statistico per l\u2019anno prossimo&#8221;. Il deterioramento della crisi sanitaria, anche a livello internazionale, e le progressive restrizioni, sottolinea Confcommercio, hanno avuto una<strong> ricaduta negativa quasi immediata sui segmenti legati alle spese per la mobilit\u00e0 e per il tempo libero<\/strong> che, &#8220;in molti casi, nonostante la ripresa registrata nel terzo trimestre, scontavano ancora ritardi significativi nel confronto annuo, elemento che amplifica lo stato di difficolt\u00e0 delle imprese che operano in questi settori&#8221;.<\/p>\n<p>Fattori di criticit\u00e0 continuano a interessare la domanda di quei beni come <strong>l\u2019abbigliamento e le calzature<\/strong> che, seppure in modo indiretto, risentono delle minori occasioni di socialit\u00e0. A ottobre sono emersi rallentamenti anche nelle dinamiche della domanda verso molti beni durevoli, in particolare, per<strong> le autovetture<\/strong> vendute a privati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono i dati che emergono dall&#8217;analisi congiunturale della Confcommercio: Pil in calo del 7,7% a novembre (-12,1% su base annua)<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":140380,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-140379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140379\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}