{"id":140456,"date":"2020-11-18T17:49:40","date_gmt":"2020-11-18T16:49:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-berlingieri-condannati-allergastolo-i-coniugi-che-uccisero-il-fruttivendolo\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:48","slug":"381714-omicidio-berlingieri-condannati-allergastolo-i-coniugi-che-uccisero-il-fruttivendolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/381714-omicidio-berlingieri-condannati-allergastolo-i-coniugi-che-uccisero-il-fruttivendolo\/","title":{"rendered":"Omicidio Berlingieri, condannati all&#8217;ergastolo i coniugi che uccisero il fruttivendolo"},"content":{"rendered":"<h4>La Corte d&#8217;Assise di Catanzaro ha condannato Marco Gallo e Federica Guerrise per l&#8217;omicidio avvenuto il 19 gennaio 2017, nel quartiere di Sambiase a Lamezia<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era il 19 gennaio 2017 quando<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11752\"><strong>Francesco Berlingieri<\/strong><\/a> <\/span>fu freddato a colpi di pistola mentre stava scaricando della merce davanti al suo negozio, nel quartiere di Sambiase a Lamezia.<\/p>\n<p>La Corte d&#8217;Assise di Catanzaro, presieduta da Alessandro Bravin, ha condannato all&#8217;<strong>ergastolo<\/strong> <strong>Marco Gallo<\/strong>, di 33 anni, e a 15 anni sua moglie <strong>Federica Guerrise<\/strong> (31) per l&#8217;omicidio del fruttivendolo. La Procura di Lamezia, guidata da Salvatore Curcio e rappresentata in aula dal pm Marta Agostini, aveva chiesto l&#8217;ergastolo per i due coniugi. E&#8217; la prima sentenza di condanna nei confronti dell&#8217;uomo, accusato di essere il killer della <strong>cosca Scalise<\/strong> e imputato in altri processi che lo vedono accusato per l&#8217;omicidio dell&#8217;avvocato Francesco Pagliuso, di quello del funzionario delle Ferrovie Gregorio Mezzatesta (delitti aggravati dal metodo mafioso) e per associazione a delinquere con la cosca Scalise di Decollatura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-132762 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Omicidio-Fruttivendolo-lamezia2-440x217.jpg\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"247\" title=\"\"><\/p>\n<h4>La ricostruzione dell&#8217;accusa<\/h4>\n<p>Secondo l&#8217;accusa Gallo avrebbe materialmente eseguito <strong>l&#8217;agguato<\/strong> sparando da distanza ravvicinata a Berlingieri mentre questi stava scaricando della merce davanti al suo negozio, nel quartiere di Sambiase a Lamezia. La moglie avrebbe invece fatto da &#8220;specchietto&#8221;, avvisando telefonicamente il marito dell&#8217;arrivo della vittima. Le <strong>indagini<\/strong> condotte dalla Squadra mobile di Catanzaro e dal commissariato di Lamezia Terme, su ordine della Procura di Lamezia, avrebbero evidenziato che Federica Guerrise avrebbe accompagnato il marito Marco Gallo nelle attivit\u00e0 di perlustrazione sul luogo del <strong>delitto<\/strong> il giorno prima dell&#8217;agguato. Lui a bordo della sua moto da enduro e lei alla guida di una Fiat 600.<\/p>\n<p>E il giorno dell&#8217;omicidio lei avrebbe aspettato in auto avvisando il marito con una telefonata del rientro della vittima nel suo negozio. Due minuti dopo la telefonata, \u00e8 la <strong>ricostruzione degli investigatori<\/strong>, Gallo sarebbe arrivato a bordo della moto sorprendendo Berlingeri che stava scaricando ortaggi. I familiari della vittima, ai quali \u00e8 stato riconosciuto il risarcimento da liquidarsi in separata sede, sono stati rappresentati in giudizio dagli avvocati Pino e Alessandro Zofrea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d&#8217;Assise di Catanzaro ha condannato Marco Gallo e Federica Guerrise per l&#8217;omicidio avvenuto il 19 gennaio 2017, nel quartiere di Sambiase a Lamezia<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":140457,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-140456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}