{"id":140476,"date":"2020-11-19T07:21:20","date_gmt":"2020-11-19T06:21:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scambio-elettorale-e-associazione-mafiosa-arrestato-il-presidente-tallini\/"},"modified":"2023-01-16T18:10:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:10:49","slug":"381753-scambio-elettorale-e-associazione-mafiosa-arrestato-il-presidente-tallini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/381753-scambio-elettorale-e-associazione-mafiosa-arrestato-il-presidente-tallini\/","title":{"rendered":"Scambio elettorale e associazione mafiosa, arrestato il presidente Tallini"},"content":{"rendered":"<h4>Le accuse sono di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso. Secondo gli inquirenti Domenico Tallini avrebbe rapporti con la cosca Grande Aracri di Cutro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini, di Forza Italia, \u00e8 stato arrestato questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Catanzaro e\u00a0 di Crotone, che hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di <strong>19 persone mentre sono 25 complessivamente gli indagati.<\/strong><\/p>\n<p>Sono tutti ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilit\u00e0 di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale.<\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 scaturito da due attivit\u00e0 investigative convergenti, sviluppate rispettivamente dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro e del Nucleo Investigativo di Crotone, dirette e coordinate dal Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, dal Procuratore Aggiunto, Vincenzo Capomolla e dai Sostituti Procuratori Paolo Sirleo e Domenico Guarascio. Le indagini hanno riguardato l\u2019operativit\u00e0 della cosca di \u2018ndrangheta Grande Aracri di Cutro (KR) nell\u2019area di origine e nel territorio catanzarese, con particolare riferimento alle iniziative imprenditoriali avviate in quest\u2019ultima provincia mediante il reimpiego di capitali della cosca. Tallini, esponente di Forza Italia, secondo quanto si apprende, \u00e8 agli <strong>arresti domiciliari<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Farmabusiness\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xLv9rzBtRMc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h3>Farmabusiness<\/h3>\n<p>Le indagini hanno delineato i nuovi assetti della cosca Grande Aracri e consentito di documentare la realizzazione e l\u2019operativa da parte degli indagati, attraverso la preliminare intestazione fittizia di beni e utilit\u00e0, di una rilevante <strong>progettualit\u00e0 imprenditoriale<\/strong> tesa al reimpiego dei proventi illeciti della cosca, attraverso la costituzione di una societ\u00e0, con base a Catanzaro, finalizzata alla distribuzione all\u2019ingrosso di <strong>prodotti medicinali<\/strong> mediante una rete di punti vendita costituiti da farmacie e parafarmacie (20 in Calabria, 2 in Puglia e 1 in Emilia Romagna).<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti Tallini, avrebbe fornito supporto alla consorteria, specie nella fase di avvio\u00a0 del progetto imprenditoriale e il suo intervento sarebbe stato \u00a0contraccambiato con il sostegno della cosca alle elezioni regionali del novembre 2014.\u00a0 Tallini sarebbe stato decisivo per favorire e accelerare l\u2019iter burocratico inziale per ottenere le necessarie autorizzazioni. Le indagini hanno consentito di ricostruire anche alcuni episodi intimidatori, legati alla realizzazione dell\u2019iniziativa imprenditoriale del sodalizio ma anche a scopo estorsivo.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione \u00e8 stata condotta anche in provincia di Reggio Emilia dove, \u00e8 stata eseguita un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di uno degli indagati che dimorava nel reggiano. Nei confronti di quest&#8217;ultimo sono stati contestati i reati di associazione di tipo mafioso e detenzione illegale di armi. I fatti contestati sono stati commessi a Cutro (Crotone).<\/p>\n<h3>Il ruolo delle mogli ai vertici del clan<\/h3>\n<p>Quando gli uomini sono finiti in carcere le donne hanno preso in mano la cosca Grande Aracri. In particolare la moglie e la figlia del boss Nicolino Grande Aracri, <strong>Giuseppina Mauro ed Elisabetta Grande Aracri<\/strong> (finite in carcere), ma anche della consorte di Ernesto Grande Aracri, <strong>Serafina Brugnano<\/strong> (indagata). Le tre donne avrebbero avuto il controllo del clan di Cutro durante il periodo di detenzione dei rispettivi mariti.<\/p>\n<p>Tre donne capaci di &#8220;rappresentare e restituire le figure apicali dell\u2019organizzazione, provvedendo a dare disposizioni e direttive agli associati nella pianificazione delle attivit\u00e0 illecite, anche in ragione delle indicazioni provenienti dai congiunti detenuti&#8221;. Secondo gli inquirenti, le tre donne \u201cprovvedono a gestire gli introiti della consorteria mediante la materiale ricezione di danaro da parte delle figure imprenditoriali di riferimento della cosca, quali i cugini Gaetano Le Rose e Giuseppe Ciamp\u00e0\u201d. Loro sarebbero intervenute infine, \u201cnei confronti degli altri sodali al fine di eludere le investigazioni, allorquando le stesse si indirizzano all\u2019apprensione di armi costituenti il potenziale militare della consorteria\u201d.<\/p>\n<h2>I NOMI<\/h2>\n<p><strong>In carcere:<\/strong><\/p>\n<p>Castagnino Santo (25.09.1962)<br \/>\nCiamp\u00e0 Giuseppe (17.01.1978)<br \/>\nGrande Aracri Elisabetta (09.08.1982)<br \/>\nGrande Aracri Salvatore (10.06.1986)<br \/>\nGrande Aracri Salvatore (18.10.1979)<br \/>\nLe Rose Gaetano (11.12.1972)<br \/>\nMauro Giuseppina (31.05.1954)<br \/>\nOpipari Pancrazio (28.10.1975)<br \/>\nRomano Salvatore Francesco (13.11.1988)<br \/>\nScozzafava Domenico (21.06.1981)<br \/>\nVillirillo Leonardo (20.08.1967)<\/p>\n<p><strong>Agli arresti domiciliari:<\/strong><\/p>\n<p>Barberio Pasquale (02.07.1945)<br \/>\nDe Sole Paolo (06.08.1974)<br \/>\nTallini Domenico (29.01.1952)<br \/>\nSisca Raffaele (22.05.1972)<br \/>\nGrande Aracri Domenico (02.12.1965)<br \/>\nAprile Tommaso Patrizio (01.02.1965)<br \/>\nSabato Maurizio (04.03.1966)<br \/>\nGallelli Donato (27.06.1975)<\/p>\n<p><strong>Gli altri indagati:<\/strong><\/p>\n<p>Abramo Giovanni (21.12.1976, gi\u00e0 detenuto)<br \/>\nBrugnano Serafina (18.08.1977)<br \/>\nDe Sole Pasquale (16.11.1944)<br \/>\nGrande Aracri Nicolino detto \u201cMani i gumma\u201d (20.01.1959, gi\u00e0 detenuto)<br \/>\nIiritano Lorenzo (10.08.1959)<br \/>\nLe Rose Gaetano (07.05.1975)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le accuse sono di concorso esterno in associazione mafiosa e scambio elettorale politico mafioso. Secondo gli inquirenti Domenico Tallini avrebbe rapporti con la cosca Grande Aracri di Cutro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":140477,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-140476","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}