{"id":140653,"date":"2020-11-22T07:48:48","date_gmt":"2020-11-22T06:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-cosenza-oggi-clementine-gratis-cia-la-gdo-impone-prezzi-troppo-bassi\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:01","slug":"382264-a-cosenza-oggi-clementine-gratis-cia-la-gdo-impone-prezzi-troppo-bassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/382264-a-cosenza-oggi-clementine-gratis-cia-la-gdo-impone-prezzi-troppo-bassi\/","title":{"rendered":"A Cosenza oggi clementine gratis. CIA &#8220;la GDO impone prezzi troppo bassi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Oggi in Piazza 11 settembre saranno regalate ai cittadini le clementine. Cia-Agricoltori Italiani Calabria &#8220;sono alla merc\u00e8 della Grande Distribuzione Organizzata, che continua a dettare e a proprio vantaggio le regole commerciali e a proporre prezzi troppo bassi&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Si ritroveranno stamattina alle 10.30 in piazza 11 Settembre lungo corso Mazzini a Cosenza per <strong>donare gratis le loro clementine <\/strong>e chiedere un tavolo per l&#8217;emergenza sui prezzi oramai insostenibili. La grande distribuzione continua ad imporre prezzi troppo bassi e gli agricoltori allora preferiscono regalarle. Nella Sibaritide, l\u2019area a pi\u00f9 alta vocazione agrumicola della Calabria, dove si concentrano i maggiori quantitativi di clementine d\u2019Italia e che rappresenta una quota importante del PIL del settore agricolo Calabrese, <strong>gli operatori registrano un allarmante stato di crisi del settore<\/strong>. Sicuramente hanno inciso le ripercussioni dei cambiamenti climatici, che hanno causato una percentuale di <strong>prodotto di piccole dimensioni non richiesto dal mercato<\/strong> e le forti limitazioni dei consumi causati dalla pandemia da Covid 19. Certamente fattori in parte non prevedibili, n\u00e9 tanto meno fronteggiabili con gli strumenti a disposizione degli agricoltori o dalle loro Organizzazioni di Prodotto. Ma, secondo la CIA a questo stato di cose, vanno aggiunti altri fattori che continuano a determinare lo stato di perenne crisi del settore agrumicolo in Calabria &#8220;problemi strutturali del settore: riconducibili ad una maglia poderale frammentata a cui fa da contraltare una rete commerciale di piccoli o piccolissimi operatori, una risposta associativa che vede <strong>decine di OP in Calabria,<\/strong> molte volte in forte contrapposizione e concorrenza tra di loro, a<strong>lla merc\u00e8 della Grande Distribuzione Organizzata<\/strong>, che continua a dettare e a proprio vantaggio le regole commerciali.<\/p>\n<p>&#8220;La GDO\u00a0 &#8211; evidenzia la CIA &#8211; <strong>continua a strozzare con prezzi mortificanti le aziende insieme a tutti gli speculatori del commercio agricolo,<\/strong> determinata anche dalla concorrenza dei mercati esteri che imprime un dumping sociale incontrollato, non mitigato da azioni di protezione e sostegno, a cui si aggiunge quest\u2019anno anche l\u2019annata agraria che, come accennato, conta un prodotto di calibro piccolo che abbassa ulteriormente la redditivit\u00e0, ma non la qualit\u00e0. Il <strong>costo di produzione delle clementine non viene coperto dai prezzi di vendita,<\/strong> consapevole la GDO di una maggiore qualit\u00e0 e salubrit\u00e0 della produzione Italiana mette in concorrenza sleale il prodotto a discapito degli agricoltori calabresi. D&#8217;altra parte la stessa GDO pretende anche standard di qualit\u00e0 elevati, controllando anche la gestione delle risorse umane impiegate nelle aziende&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11785\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-179675\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11785\" alt=\"\" width=\"585\" height=\"302\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Allora come si concilia tutto questo se si rincorrono i prezzi di paesi che non rispettano nessuna delle condizioni sociali, economiche ed ambientali imposte agli agricoltori italiani?<strong> Bisogna combattere il dumping sociale<\/strong> con politiche di carattere nazionale, f<strong>issare dei prezzi minimi di vendita<\/strong> attraverso la costituzione di un tavolo tecnico permanente presso il Ministero. Promuovere il consumo di prodotto nazionale come fonte di economia circolare e maggiore salubrit\u00e0 dei prodotti, di cibo si vive e di cibo si muore. Promuovere una maggiore e pi\u00f9 efficiente aggregazione dell\u2019offerta tra i produttori attraverso politiche incentivanti di sostegno alla produzione ed agli investimenti. Attivare una riforma varietale della produzione al fine di allargare l\u2019offerta ed avere meno prodotto concentrato sul mercato. <strong>Costituire un tavolo istituzionale presso la Regione Calabria con il coinvolgimento del Ministero dell\u2019Agricoltura<\/strong> per discutere e prospettare azioni concrete e immediate da adottare. Bisogna realizzare il New Deal dell\u2019agricoltura altrimenti consegneremo aziende morte ai nostri figli. Non solo le clementine ma tutti i prodotti agricoli &#8211; conclude la Cia-Agricoltori Italiani Calabria\u00a0 &#8211; bisogna attuare una rivoluzione, pacifica ma reale, non ci sono pi\u00f9 i tempi dell\u2019attesa, pensiero e azione, non proteste sterili ma proposte sostenibili per tutti gli attori; produttori, trasformatori, GDO, consumatori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi in Piazza 11 settembre saranno regalate ai cittadini le clementine. 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