{"id":140681,"date":"2020-11-23T04:00:26","date_gmt":"2020-11-23T03:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/meglio-in-nero-un-grido-di-protesta-per-il-settore-della-musica-in-ginocchio\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:02","slug":"382417-meglio-in-nero-un-grido-di-protesta-per-il-settore-della-musica-in-ginocchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/382417-meglio-in-nero-un-grido-di-protesta-per-il-settore-della-musica-in-ginocchio\/","title":{"rendered":"&#8220;Meglio in nero&#8221; un grido di protesta per il settore della musica in ginocchio"},"content":{"rendered":"<h4>La musica, l&#8217;arte, lo spettacolo vivono oggi un momento difficilissimo in una societ\u00e0 che non ha mai riconosciuto questi settori come lavori veri e propri. &#8216;Meglio in nero&#8217; \u00e8 un urlo di protesta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Questo periodo storico cos\u00ec complesso ha messo prepotentemente in ginocchio un settore che rischia di scomparire o, nel migliore dei casi, rischia di perdere velocemente anni di studio, investimenti e professionalit\u00e0. Sono migliaia le persone che non sanno come affrontare le pi\u00f9 semplici spese che la vita quotidiana comporta. Ed \u00e8 in questa direzione che, la musica diventa un grido di allarme e di protesta che si intitola<strong> \u201cMeglio in nero\u201d<\/strong>. Una canzone di Calvosa e Zalles feat Puccia che esce oggi su tutte le piattaforme digitali e che racconta un\u2019immagine riflessa allo specchio di una societ\u00e0, la nostra, che non ha mai riconosciuto l\u2019arte, la cultura e lo spettacolo in generale come un lavoro.<\/p>\n<p>Il 9 novembre, per scelta degli stessi Calvosa e Zalles, il pezzo \u00e8 stato messo in pre ordine su Itunes Store e Amazon, alla simbolica cifra di 1 euro per evidenziare che dietro la costruzione di un brano c\u2019\u00e8 tanto lavoro e una produzione che ha dei costi non indifferenti. Ed il singolo nasce dall\u2019idea del trombettista <strong>Emanuele Calvosa<\/strong>; il testo del brano \u00e8 stato scritto da <strong>Fabio Guido, in arte Zalles<\/strong>, e lo special da Marco Perrone, meglio conosciuto come <strong>Puccia<\/strong>, storico componente del gruppo <strong>Apres La Classe<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>&#8220;Meglio in nero, stando a casa io m\u2019avveleno\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cMeglio in nero\u201d vuole mettere in risalto tutte le difficolt\u00e0 che stanno affrontando gli artisti, i tecnici, le maestranze e le lavoratrici e i lavoratori della cultura e dello spettacolo. \u201cMeglio in nero, meglio in nero! Come i lavoratori del medioevo.<strong> Meglio in nero, meglio in nero! Stando a casa io m\u2019avveleno\u201d<\/strong>, cita l\u2019inizio del singolo a sottolineare che, purtroppo, non basta neanche essere in regola in Italia, dato che comunque non viene riconosciuta l\u2019attivit\u00e0 lavorativa di tutto un comparto che, come canta Puccia, \u201cci nu fatica a quai nu mangia\u201d (trad: <strong>chi non lavora qua non mangia<\/strong>).<\/p>\n<p>Questo settore, inoltre, n<strong>on ha certezze di quanto ci vorr\u00e0 per poter nuovamente lavorare e n\u00e9 ha modo di sopravvivere perch\u00e9 i bonus<\/strong> ( \u201cBonus, bah! Io ti maledico! Che \u00e8 da mesi che mando email e giro in mutande\u201d) sono arrivati, ai pi\u00f9 fortunati, con un ritardo allarmante e imbarazzante, neanche fossimo nel Medioevo! &#8220;Meglio in nero&#8221; \u00e8 anche la dimostrazione di quello che la musica crea, di come terre con una cultura musicale diversa come Salento, est Europa e Calabria possano intrecciarsi tra loro e dare vita a qualcosa di unico e prezioso. <strong>Un vero inno alla multiculturalit\u00e0, al concetto di musica senza confini,<\/strong> di musica intesa come veicolo di messaggi rivoluzionari, di emozioni, speranza e condivisione di obiettivi comuni tesi a migliorare la vita sia di chi la suona che di chi la ascolta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-382419 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/calvosa-e-zalles-ok.jpg\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"407\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Calvosa e Zalles \u00e8 un progetto che delle contaminazioni ne ha fatto la sua forza.<\/strong> Nasce nel 2019 dall&#8217;incontro del trombettista calabrese Emanuele Calvosa, e si nutre di diverse culture musicali per amalgamarsi con le pi\u00f9 moderne sonorit\u00e0 reggae, ska e rock. Insieme a Emanuele Calvosa, Fabio Zalles Guido, Marco Puccia Perrone hanno registrato: Giacinto Maiorca (drum) Alessandro Lombardi (guitar) Oscar De Caro (tuba) Gino Semeraro (guitar) Luigi Grande (keyboard) Alessandro La Neve (saxofone) Giuseppe Oliveto (trombone).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La musica, l&#8217;arte, lo spettacolo vivono oggi un momento difficilissimo in una societ\u00e0 che non ha mai riconosciuto questi settori come lavori veri e propri. &#8216;Meglio in nero&#8217; \u00e8 un urlo di protesta<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":140682,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-140681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140681\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}