{"id":140843,"date":"2020-11-25T11:29:07","date_gmt":"2020-11-25T10:29:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-nellultimo-anno-282-casi-di-violenza-sulle-donne\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:15","slug":"382852-cosenza-nellultimo-anno-282-casi-di-violenza-sulle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/382852-cosenza-nellultimo-anno-282-casi-di-violenza-sulle-donne\/","title":{"rendered":"Cosenza, nell&#8217;ultimo anno 282 casi di violenza sulle donne"},"content":{"rendered":"<h4>In occasione della Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne, il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza ha tracciato un quadro riepilogativo della situazione registrata in questo anno nella provincia<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ad oggi, i casi trattati dall\u2019Arma, sull&#8217;intero territorio provinciale, sono stati complessivamente 282, con una media di quasi 26 eventi al mese, in aumento rispetto al decorso anno. Da un\u2019analisi pi\u00f9 dettagliata dei 282 casi presi in carico dai Reparti dell\u2019Arma, si osserva che in gran parte sono riconducibili ad <strong>episodi di maltrattamenti in famiglia (135 eventi) ed atti persecutori (110), mentre per i rimanenti 37 casi<\/strong> i carabinieri hanno proceduto per il reato particolarmente grave di violenza sessuale.<\/p>\n<p>Complessivamente, i carabinieri hanno proceduto ad <strong>arrestare in flagranza di reato 12 persone, mentre altre 36 sono state tratte in arresto in esecuzione di altrettante misure cautelari<\/strong>. In altri 31 casi, a conclusione delle indagini, i carabinieri hanno dato esecuzione a provvedimenti dispositivi dell\u2019allontanamento dalla casa familiare, del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa o del divieto di dimora nella localit\u00e0 di residenza della vittima. Infine, ulteriori<strong> 262 persone sono state deferite all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria principalmente per situazioni di maltrattamento in famiglia<\/strong> ed atti persecutori.<br \/>\nPertanto, il quadro conclusivo sull\u2019attivit\u00e0 di contrasto posta in essere dai Carabinieri in tutta la provincia nel corso del 2020, evidenzia che sono state adottati provvedimenti, in flagranza di reato o a conclusione di attivit\u00e0 investigative, complessivamente nei confronti di 341 soggetti, con un andamento statistico in sensibile incremento rispetto al decorso anno.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Giornata Contro la violenza alle donne 2020\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3wb-ZMHPfrM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>I dati, oltre ad inquadrare la rilevanza del fenomeno, dimostrano concretamente l\u2019impegno dei carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza ad affrontare con responsabilit\u00e0 ed in modo risoluto la problematica, mettendo in campo professionalit\u00e0 e competenze che certamente derivano anche dall\u2019esperienza maturata su strada, sulle piazze, in centinaia di interventi effettuati il pi\u00f9 delle volte a seguito di violenze maturate all\u2019interno del focolare domestico, laddove le vittime credono di essere al sicuro da ogni rischio. Purtroppo, la quarantena forzata ha inciso negativamente rendendo ancora pi\u00f9 marcato il pericolo di abusi fisici e\/o psicologici per donne e bambini che convivono all\u2019interno delle mura domestiche con uomini violenti ed aggressivi. \u00c8 fondamentale ricordare sempre l\u2019importanza di denunciare immediatamente alle Autorit\u00e0 competenti ogni atto di violenza, in modo da interrompere da subito quella che potrebbe diventare una spirale inarrestabile di violenza.<\/p>\n<p>Dal <strong>2019 \u00e8 stata resa operativa presso il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza la \u201cStanza tutta per s\u00e9\u201d<\/strong>, realizzata grazie alla collaborazione con l\u2019associazione Soroptmist: un ambiente allestito in modo che la donna possa sentirsi a proprio agio nel raccontare di volta in volta le emozioni negative vissute, venendo accolta da personale specializzato in uno spazio protetto e riservato che consente alle vittime di violenza di sentirsi rassicurate in un momento di comprensibile timore, incertezza e sconforto.<br \/>\nInfatti, nell\u2019ambito di un protocollo sottoscritto dal Comandante Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri e dalla Presidente del Soroptimist al fine di disciplinare l\u2019attivit\u00e0 di collaborazione nell\u2019ambito del progetto \u201cUna stanza tutta per s\u00e9\u201d, sono contenute le linee guida per l\u2019arredamento delle stanze, che deve tener conto della psicologia dei colori e delle immagini. <strong>Ogni stanza \u00e8 dotata di un sistema audio-video per la verbalizzazione computerizzata che evita alla vittima pi\u00f9 momenti di testimonianza<\/strong> e che pu\u00f2 servire per la fase processuale successiva. Inoltre, in un ambiente attiguo alla stanza \u00e8 stato previsto un angolo per l\u2019accoglienza o lo svago dei bambini che accompagnano la mamma, che potrebbero essere stati a loro volta oggetto di violenza diretta o assistita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne, il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza ha tracciato un quadro riepilogativo della situazione registrata in questo anno nella provincia<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":140844,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,28],"tags":[],"class_list":["post-140843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}