{"id":140944,"date":"2020-11-26T14:35:36","date_gmt":"2020-11-26T13:35:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/smishing-vishing-la-nuova-truffa-che-svuota-il-conto-in-bancario\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:21","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:21","slug":"383132-smishing-vishing-la-nuova-truffa-che-svuota-il-conto-in-bancario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/383132-smishing-vishing-la-nuova-truffa-che-svuota-il-conto-in-bancario\/","title":{"rendered":"\u201cSmishing-Vishing\u201d, la nuova truffa che svuota il conto in bancario"},"content":{"rendered":"<h4>La Polizia Postale ha denunciato a piede libero quattro persone responsabili di frodi ai correntisti in tutt\u2019Italia. Il raggiro avveniva con <strong>l\u2019invio di email o contatti telefonici attraverso cui si convinceva la vittima a fornire i propri codici bancari<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Fidarsi \u00e8 bene, ma, molto spesso, non fidarsi \u00e8 meglio. Sopratutto quando, in tempo di pandemia, aumentano le frodi e i raggiri non potendo pi\u00f9 effettuare diverse operazioni in presenza. Attraverso l<strong>a nuova frode prende il nome di \u201cSmishing-Vishing\u201d<\/strong> un gruppo criminale, specializzato in phishing bancario di ultima generazione, svuotava i conti in tutt\u2019Italia.<\/p>\n<p>Al termine dell\u2019indagine gli agenti della Polizia Postale hanno denunciato a piede libero quattro persone responsabili di frodi ai correntisti in tutt\u2019Italia, sottraendo <strong>cifre da un minimo di 300 fino a 55.000 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Le frodi venivano messe in atto con lo \u201cSmishing-Vishing\u201d ovvero attraverso <strong>l\u2019invio di comunicazioni che sembrano provenire dalla propria banca<\/strong>, nelle quali si invitano i correntisti ad accedere al proprio conto on-line mediante un web-link.<\/p>\n<h4>Cosa \u00e8 lo &#8220;smishing-vishing&#8221;<\/h4>\n<p>Lo <strong>\u201csmishing\u201d<\/strong> in particolare si concretizza attraverso messaggi <strong>sms malevoli<\/strong> che, per una mera affinit\u00e0 semantica, si collocano in coda ad altri messaggi autentici ricevuti dalla banca; tali sms contengono <strong>link di rinvio a pagine di phishing<\/strong> dove l\u2019utente, ritenendo di operare sulla pagina veritiera, \u00e8 indotto ad inserire le proprie credenziali bancarie consegnando cos\u00ec i propri dati ai cyber-criminali.<\/p>\n<p>La tecnica del <strong>&#8220;vishing&#8221;<\/strong> invece consiste nel contattare la potenziale vittima tramite una <strong>chiamata telefonica<\/strong> nella quale un finto operatore di banca, attraverso raggiri ed argomentazioni capziose, la persuade a fornire i codici dispositivi del proprio rapporto finanziario; \u00e8 frequente, nel corso delle chiamate, che il truffatore chiede alla vittima la necessit\u00e0 di ottenere il suo codice al fine di bloccare alcuni <strong>tentativi illeciti di prelievo<\/strong> da parte di terzi. Sfruttando questo momento di incertezza e utilizzando numeri telefonici che sembrano arrivare dalla propria banca, <strong>i criminali ottengono le credenziali di accesso ai conti correnti<\/strong> che subito dopo provvedono a svuotare.<\/p>\n<p>Queste frodi hanno avuto un incremento notevole dall\u2019inizio della pandemia a causa delle limitazioni a poter andare fisicamente in filiale, con il conseguente aumento dei rapporti telefonici con le banche.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta ha fatto emergere anche la sicurezza con cui agivano gli indagati i quali pensando di farla franca in alcuni casi hanno apostrofato e insultato le vittime con frasi del tipo: \u201cTi abbiamo fregato\u201d o \u201cSei stato un ciambellone\u201d.<\/p>\n<p>La Polizia Postale e delle Comunicazioni attraverso le Sezioni Financial Cyber Crime si \u00e8 prefissata l\u2019obiettivo di colpire in maniera selettiva questa specifica attivit\u00e0 criminale denominata \u201cAlias \u201c, che sta mietendo numerose vittime in ogni contesto sociale e geografico, provocando danni per milioni di euro<\/p>\n<h4>Alcuni consigli per difendersi da queste frodi<\/h4>\n<p>I numeri verdi per loro natura sono numeri che funzionano in ricezione e non vengono utilizzati per effettuare chiamate verso gli utenti e quindi <strong>la Banca mai contatter\u00e0 i propri clienti attraverso un numero verde<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche i numeri territoriali assegnati alla banca possono essere nascosti quindi nel dubbio \u00e8 meglio concludere la chiamata e telefonare direttamente alla propria filiale.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 bene ricordare che <strong>nessuna banca richiede i dati di accesso al proprio conto via email o via SMS<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualora si sia caduti nella trappola fornendo i propri dati, contattare immediatamente il numero verde della propria banca e bloccare l\u2019accesso al conto ed eventuali pagamenti fraudolenti gi\u00e0 effettuati.<\/p>\n<p>In autonomia si pu\u00f2 procedere immediatamente al cambio della password per accedere al conto.<\/p>\n<p>Nel caso si siano forniti codici dispositivi necessari per utilizzare l\u2019applicazione della banca installata sul proprio telefono, riutilizzare immediatamente l\u2019applicazione: in questo modo verr\u00e0 inibita la possibilit\u00e0 al truffatore di utilizzarla.<\/p>\n<p>Concludendo:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Non \u201ccliccare\u201d sui link inviati tramite e-mail o sms sospetti<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Verificare sempre l\u2019autenticit\u00e0 della pagina dell\u2019istituto bancario<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8211;<strong> Non fornire alcuna credenziali di accesso\/codice otp via telefono o sms<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Effettuare la scansione del dispositivo con un antivirus aggiornato<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Modificare le credenziali di accesso ai servizi on-line in caso di accessi sospetti<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia Postale ha denunciato a piede libero quattro persone responsabili di frodi ai correntisti in tutt\u2019Italia. 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