{"id":141006,"date":"2020-11-27T11:20:42","date_gmt":"2020-11-27T10:20:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-patrimoni-delle-mafie-da-riciclare-e-le-risate-per-la-morte-caruana-galizia\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:26","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:26","slug":"383296-i-patrimoni-delle-mafie-da-riciclare-e-le-risate-per-la-morte-caruana-galizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/383296-i-patrimoni-delle-mafie-da-riciclare-e-le-risate-per-la-morte-caruana-galizia\/","title":{"rendered":"I patrimoni delle mafie da riciclare e le risate per la morte Caruana Galizia"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;imprenditore di Palmi, Roberto Recordare, \u00e8 ritenuto la mente economica-finanziaria di clan di &#8216;ndrangheta, camorra e mafia che volevano riciclare 136 miliardi di euro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Roberto Recordare \u00e8 indagato dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria perch\u00e9 ritenuto la mente economico finanziaria di clan di &#8216;ndrangheta, camorra e cosa nostra per riciclare 136 miliardi di euro: &#8220;36 miliardi erano gi\u00e0 pronti, cash&#8221; \u00e8 scritto nella trascrizione di una intercettazione contenuta in una informativa della squadra mobile reggina depositata agli atti del processo &#8220;Eyphemos&#8221; contro le cosche di Sant&#8217;Eufemia d&#8217;Aspromonte dalla quale emerge come Recordare avrebbe gestito un fondo di 500 miliardi di euro.<\/p>\n<h4>Le risate dopo l&#8217;autobomba che uccise la giornalista Daphne Caruana Galizia<\/h4>\n<p>&#8220;Questi non si spaventano di niente, se ogni tanto ne vede saltare qualcuno in aria, questa non faceva niente&#8221;. Sono alcune delle intercettazioni della squadra mobile reggina dell&#8217;imprenditore Roberto Recordare. Il riferimento &#8220;lei&#8221;, secondo gli investigatori, \u00e8 rivolto al sostituto procuratore della Dda reggina Giulia Pantano, titolare dell&#8217;inchiesta Alchemia, di cui Recordare stava parlando con alcuni interlocutori. In un&#8217;altra intercettazione, l&#8217;imprenditore di Palma parla dei <strong>suoi interessi a Malta<\/strong> e, riferendosi <strong>all&#8217;autobomba che uccise la giornalista Daphne Caruana Galizia<\/strong>, ride e afferma: &#8220;<strong>Stavano ancora raccogliendo i cocci di quella a Malta&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-383301 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/autobomba-galizia.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"417\" title=\"\"><\/p>\n<h4>&#8220;Ho gettato una busta con bond da 100 miliardi prima di un controllo&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Pi\u00f9 o meno erano cento miliardi, qualcosa del genere. Ho preso quella busta e l&#8217;ho buttata nella spazzatura. Avevo il bond da 36 miliardi&#8221;. E&#8217; il contenuto di un&#8217;altra intercettazione nella quale l&#8217;imprenditore Recordare, fa riferimento ad<strong> una perquisizione cui \u00e8 stato sottoposto dalla Guardia di finanza<\/strong> all&#8217;aeroporto di Fiumicino e racconta che prima di essere sottoposto a controllo era riuscito a buttare un &#8220;bustone di bond e procure&#8221;.<\/p>\n<p>Un dato che sembrerebbe confermare ci\u00f2 che gli investigatori sospettano su Recordare. L&#8217;uomo, scrive la Squadra mobile reggina nell&#8217;informativa allegata agli atti del processo Eyphemos &#8220;<strong>stava cercando di spostare in paesi extraeuropei e che non subissero l&#8217;influenza degli americani, un&#8217;ingentissima somma di denaro<\/strong> che era depositata in diversi istituti bancari di vari paesi, anche europei, ma soprattutto in paesi da &#8216;black list&#8217; che, comunque, non potevano risultare, ad eventuali controlli, giacch\u00e9 &#8216;nascosti&#8217; su conti speciali. Per quanto emerso in numerose conversazioni intercettate gli indagati hanno parlato di una <strong>somma che superava i 136 miliardi di euro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Soldi di &#8216;ndrangheta, cosa nostra e camorra accumulati fin dagli anni ottanta. Complessivamente &#8211; emerge dalle carte e dalle intercettazioni &#8211; <strong>Recordare &#8220;gestiva 500 miliardi in fondi&#8221;<\/strong> e &#8220;aveva la necessit\u00e0 di renderli disponibili ai suoi sodali con operazioni bancarie che dovevano sparire una volta effettuato il trasferimento del denaro&#8221;. I soldi sarebbero finiti in carte di credito e di debito, intestate a soggetti arabi o dell&#8217;Est Europa ma in mano a Recordare e ai suoi sodali. Il denaro veniva scaricato con la procedura &#8220;off line&#8221;. Sul computer dell&#8217;imprenditore, la squadra mobile \u00e8 riuscita a trovare gli estremi e la foto di una carta di credito, intestata a un lituano, con un <strong>saldo di 2 miliardi di euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;imprenditore di Palmi, Roberto Recordare, \u00e8 ritenuto la mente economica-finanziaria di clan di &#8216;ndrangheta, camorra e mafia che volevano riciclare 136 miliardi di euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":141007,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-141006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}