{"id":141236,"date":"2020-12-01T15:16:08","date_gmt":"2020-12-01T14:16:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dpcm-di-natale-italia-tutta-gialla-e-restrizioni-fino-al-10-15-gennaio-ma-misure-rigide\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:40","slug":"383917-dpcm-di-natale-italia-tutta-gialla-e-restrizioni-fino-al-10-15-gennaio-ma-misure-rigide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/383917-dpcm-di-natale-italia-tutta-gialla-e-restrizioni-fino-al-10-15-gennaio-ma-misure-rigide\/","title":{"rendered":"Dpcm di Natale, Italia tutta gialla e restrizioni fino a met\u00e0 gennaio con misure rigide"},"content":{"rendered":"<h4>Il nuovo Dpcm di Natale, che entrer\u00e0 in vigore da venerd\u00ec, potrebbe durare anche fino al 15 di gennaio. Nessun allentamento delle misure anche se l&#8217;Italia potrebbe diventare tutta gialla in occasione delle festivit\u00e0. Le Regioni al Governo &#8220;contrastare di ogni forma di assembramento&#8221;. Boccia &#8220;limitazione della circolazione tra regioni nel periodo festivo&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; Il nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri con le attese misure previste nel periodo natalizio, entrer\u00e0 i<strong>n vigore il 4 dicembre, venerd\u00ec prossimo<\/strong> e potrebbe durare almeno fino a domenica 10 gennaio, ma non \u00e8 esclusa nemmeno la data del 15 di gennaio. Questo quanto si apprende da fonti che assistono al vertice governo-Regioni in videoconferenza. Il governo &#8211; presente anche con il ministro della Salute, Roberto Speranza &#8211; <strong>non avrebbe mostrato alcuna volont\u00e0 di concedere allentamenti nel periodo delle festivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il coprifuoco resta alle 22 anche a Natale e a Capodanno,<\/strong> bar e ristoranti chiuderanno alle 18 come adesso, nelle regioni gialle. A proposito di colori: <strong>rimarr\u00e0 la suddivisione delle Regioni a zone,<\/strong> a seconda dell&#8217;emergenza, ma <strong>tutte le Regioni dovrebbero diventare gialle nel periodo delle festivit\u00e0<\/strong>. Il passaggio a zona gialla nei territori dovrebbe<strong> avvenire per il 18 dicembre<\/strong>, sempre che i dati sul contagio lo consentano in tutte le Regioni. Nessuna deroga nemmeno a palestre e piscine che resteranno chiuse. Per favorire lo shopping si sta pensando di <strong>prorogare gli orari dei negozi fino alle ore 21.\u00a0<\/strong>Le altre misure sono quelle gi\u00e0 circolate nei giorni scorsi, ovvero limitare i cenoni ai parenti stretti e conviventi e con <strong>non pi\u00f9 di sei commensali<\/strong> a tavola. Per chi rientrer\u00e0 dall\u2019estero allo studio c&#8217;\u00e8\u00a0 una quarantena di 15 giorni. Il nodo pi\u00f9 complesso resta quello della mobilit\u00e0 che il Governo vorrebbe vietare con l\u2019esclusione per\u00f2 della <strong>possibilit\u00e0 per i residenti di ritornare a casa<\/strong>. Mentre per le seconde case ci potrebbe essere una deroga.<\/p>\n<p>In una seconda fase dell&#8217;incontro \u00e8 previsto anche l&#8217;intervento del commissario all&#8217;emergenza<strong> Domenico Arcuri<\/strong> sul tema dei vaccini.<strong> Il piano esecutivo \u00e8 pronto<\/strong>, ma diventer\u00e0 operativo quando i vaccini avranno le autorizzazioni di immissione in commercio. La previsione \u00e8 che le autorizzazioni possano arrivare per la fine di gennaio. Per i vaccini che dovranno essere conservati a -75 gradi ci saranno 300 posti di distribuzione, avrebbe detto Arcuri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11847\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-61042\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11847\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"342\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Limitare gli spostamenti anche nelle zone gialle<\/h4>\n<p>&#8220;Dopo i sacrifici fatti in queste settimane e guardando anche quelli fatti dagli operatori sanitari, noi p<strong>roponiamo un divieto di mobilit\u00e0 temporaneo anche per le aree gialle<\/strong>&#8221; ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Francoesco Boccia. &#8220;Non abbiamo ancora deciso il periodo &#8211; ha aggiunto &#8211; e questa decisione verr\u00e0 presa nel confronto finale in parlamento. La limitazione della circolazione tra regioni nel periodo festivo, si decider\u00e0 nel confronto in parlamento. Il primo punto fermo del Dpcm &#8211; ha proseguito Boccia &#8211; \u00e8 quello dei <strong>limiti di orario, che vogliamo mantenere senza deroghe<\/strong> in modo da rendere tutto chiaro e far capire che si pu\u00f2 restare in casa con i propri cari anche in giornate in cui normalmente si andava per strada a festeggiare&#8221;. L&#8217;altro punto fermo \u00e8 quello di &#8220;<strong>limitare la mobilit\u00e0 tra le Regioni<\/strong>. Per il momento questa limitazione c&#8217;\u00e8 nella zona arancione e rossa mentre non c&#8217;\u00e8 per quelle gialle&#8221;, ha concluso.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi abbiamo avuto un confronto proficuo con il Governo, partendo anche dalle prime considerazioni che abbiamo inviato ieri sera. Or<strong>a attendiamo di valutare nel dettaglio le norme del prossimo Dpcm<\/strong>&#8220;: cos\u00ec il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti. &#8220;Il ministro Boccia e il ministro Speranza &#8211; aggiunge &#8211; ci hanno preannunciato<strong> l&#8217;invio di un testo nelle prossime ore<\/strong>, dopo il necessario passaggio in Parlamento. C&#8217;\u00e8 la consapevolezza comune in un&#8217;ottica di leale collaborazione istituzionale &#8211; ha proseguito il Vicepresidente della Conferenza delle Regioni &#8211; della necessit\u00e0 della massima condivisione delle regole. Abbiamo sottoposto al Governo diverse questioni e fra queste sottolineo il s<strong>uperamento dei termini per il passaggio tra le diverse fasce<\/strong>, un&#8217;azione strategica condivisa per contrastare di ogni forma di assembramento, anche per <strong>determinare misure eque<\/strong>, l&#8217;esigenza di una forte campagna di comunicazione che aumenti il grado di consapevolezza dei cittadini, e il tema degli automatismi dei ristori&#8221;.<\/p>\n<h4>Codacons &#8220;effetti devastanti sui consumi alimentari delle famiglie&#8221;<\/h4>\n<p>La conferma del coprifuoco alle ore 22 anche a Natale e Capodanno e la chiusura dei ristoranti la sera <strong>avr\u00e0 effetti devastanti sui consumi alimentari delle famiglie<\/strong>, sul comparto enogastronomico italiano e sul settore della ristorazione. Lo afferma il Codacons, commentando le indiscrezioni sul Dpcm sul Natale oggetto oggi di incontro in videoconferenza tra il ministro Francesco Boccia e le Regioni. &#8220;I<strong>l coprifuoco alle 22 di fatto impedir\u00e0 i cenoni allargati in famiglia e i ricongiungimenti durante le feste<\/strong>, con effetti diretti sulla spesa degli italiani per cibo e bevande \u2013 afferma il Codacons \u2013 Dal cenone della Vigilia alle feste di Capodanno, le famiglie spendono circa <strong>5 miliardi di euro per i consumi alimentari:<\/strong> il rischio concreto \u00e8 che le misure annunciate dal Governo affossino gli acquisti nel comparto agroalimentare, con una riduzione che potrebbe raggiungere il -10% rispetto allo scorso anno e una perdita di consumi per complessivi 500 milioni di euro. Un danno enorme per le imprese del settore che andrebbe ad aggiungersi alle immense ripercussioni per la ristorazione, che a Natale e Capodanno vedrebbe del tutto azzerati gli incassi&#8221; conclude il Codacons.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo Dpcm di Natale, che entrer\u00e0 in vigore da venerd\u00ec, potrebbe durare anche fino al 15 di gennaio. Nessun allentamento delle misure anche se l&#8217;Italia potrebbe diventare tutta gialla in occasione delle festivit\u00e0. Le Regioni al Governo &#8220;contrastare di ogni forma di assembramento&#8221;. 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