{"id":141250,"date":"2020-12-01T17:00:04","date_gmt":"2020-12-01T16:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-epidemiologo-rezza-non-esiste-seconda-ondata-la-prima-non-si-e-conclusa\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:42","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:42","slug":"383962-covid-epidemiologo-rezza-non-esiste-seconda-ondata-la-prima-non-si-e-conclusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/383962-covid-epidemiologo-rezza-non-esiste-seconda-ondata-la-prima-non-si-e-conclusa\/","title":{"rendered":"Covid, epidemiologo Rezza: &#8220;non esiste seconda ondata, la prima non si \u00e8 conclusa&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">L&#8217;intervento del Direttore generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute al Congresso della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; \u201cQualcuno dice che abbiamo avuto una prima ondata epidemica, una seconda e potremmo averne una terza. In verit\u00e0 non c\u2019\u00e8 stata alcuna ondata portata a termine\u201d. Cos\u00ec dichiara <strong>Giovanni Rezza<\/strong>, Direttore generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute, per descrivere la situazione attuale della pandemia da Sars-Cov-2. Intervenuto con una lectio magistralis al Congresso straordinario digitale della<strong> Societ\u00e0 Italiana di Pediatria (SIP)<\/strong>, l\u2019epidemiologo precisa, a proposito di quella che \u00e8 stata definita la prima ondata, che non \u00e8 stata registrata \u201c<strong>un\u2019alta percentuale di popolazione immune\u201d<\/strong>, <strong>necessaria per il raggiungimento del picco e poi per l\u2019esaurimento della prima ondata.<\/strong> \u201cNoi- chiarisce- abbiamo abbattuto l\u2019altezza della prima ondata con dure misure di lockdown, siamo stati i primi in Europa a doverle implementare. Dopodich\u00e9- ricorda il dirigente del ministero della Salute- il rilassamento di alcune misure ha comportato la ripresa della (stessa) ondata epidemica, che noi definiamo seconda ondata\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-383965 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/rezza-sito.jpg\" alt=\"\" width=\"878\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>Con le nuove misure restrittive, spiega ancora Rezza guardando alla situazione attuale, \u201c<strong>stiamo assistendo ad una diminuzione dei casi. Quindi questa onda la stiamo tenendo pi\u00f9 bassa<\/strong>, ma se rilassassimo nuovamente le misure vedremmo di nuovo crescere l\u2019onda epidemica\u201d. In quel caso, quindi, non si tratterebbe di una terza ondata, \u201cma semplicemente della ripresa di un\u2019ondata che \u00e8 stata in qualche modo tenuta pi\u00f9 bassa\u201d. <strong>Cosa bisogner\u00e0 fare allora nei prossimi mesi?<\/strong> \u201cSappiamo che ci sono delle buone notizie sui vaccini anti Covid-19 e che, probabilmente, cominceranno ad arrivare all\u2019inizio dell\u2019anno, ma ne arriveranno poche dosi all\u2019inizio. Quindi- avverte l\u2019epidemiologo- bisogner\u00e0 fare delle<strong> scelte per priorit\u00e0. Dopodich\u00e9 arriveranno sempre pi\u00f9 vaccini<\/strong>\u201d. Una prospettiva che, ammette l\u2019esperto, \u201cci fa vedere una luce in fondo al tunnel, ci d\u00e0 una speranza\u201d. Una speranza che render\u00e0 \u201cpi\u00f9 facile sopportare i sacrifici che tutti siamo costretti a fare p<strong>er permettere che non ci sia un andamento naturale dell\u2019epidemia<\/strong> ma, al contrario, per far s\u00ec che l\u2019epidemia venga controllata e che la velocit\u00e0 di circolazione del virus sia tenuta il pi\u00f9 bassa possibile in modo tale- conclude- da evitare le drammatiche note conseguenze\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervento del Direttore generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute al Congresso della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":141251,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-141250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}