{"id":141260,"date":"2020-12-01T17:58:13","date_gmt":"2020-12-01T16:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/freddato-in-spiaggia-davanti-la-moglie-e-decine-di-bagnanti-confermata-la-condanna-a-30-anni\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:42","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:42","slug":"383999-freddato-in-spiaggia-davanti-la-moglie-e-decine-di-bagnanti-confermata-la-condanna-a-30-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/383999-freddato-in-spiaggia-davanti-la-moglie-e-decine-di-bagnanti-confermata-la-condanna-a-30-anni\/","title":{"rendered":"Freddato in spiaggia davanti la moglie e decine di bagnanti. Confermata la condanna a 30 anni"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #000000;\">I giudici hanno accolto la richiesta della Procura generale, confermando per l\u2019imputato la condanna inflitta in primo grado, ritenendolo responsabile dell&#8217;omicidio di Francesco Timpano, avvenuto nell&#8217;agosto 2018<\/span><\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; La Corte di Assise d\u2019Appello di Catanzaro ha condannato a 30 anni di reclusione (stessa pena chiesta in primo grado) <strong>Giuseppe Olivieri, il 38enne di Nicotera, ritenuto responsabile dell\u2019omicidio<\/strong> di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5476\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Francesco Timpano<\/a><\/span>, avvenuto nei pressi del lido collegato ad un camping a Marina di Nicotera, sulla costa della provincia di Vibo Valentia, il pomeriggio del 12 agosto del 2018, quando l\u2019arenile era affollato di gente. I giudici hanno accolto la richiesta della Procura generale, confermando per l\u2019imputato la <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11851\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">condanna inflitta il 5 luglio del 2019<\/a><\/span> dal gup di Vibo, Giulio De Gregorio.<\/p>\n<p>La difesa ha tentato di far ottenere una riduzione della pena, puntando sull\u2019assenza della premeditazione, ma l&#8217;ipotesi non \u00e8 stata accettata dai giudici d\u2019Assise di secondo grado, per i quali l\u2019omicidio rientrerebbe nella guerra messa in atto l\u201911 maggio precedente dal fratello di Giuseppe Olivieri, con l\u2019eliminazione di Giuseppina Mollese e Michele Valarioti e il ferimento di altre tre persone, una delle quali consanguinea della vittima. Non si esclude, quindi, un collegamento con quanto avvenuto a maggio in paese, sempre a Nicotera, quando<strong> due fratelli della vittima, Vincenzo e Pantaleone, erano sfuggiti alla furia omicida del 31enne Francesco Olivieri, detto \u201cCiko,<\/strong> che aveva ucciso nella stessa giornata due persone a Nicotera e ne aveva ferite altre tre in un bar di Limbadi prima di darsi alla fuga per poi consegnarsi alla giustizia presentandosi nel carcere di Vibo Valentia.<\/p>\n<p>Per l\u2019accusa, Olivieri, il 12 agosto, si \u00e8 recato a Nicotera Marina <strong>per attendere il 44enne Timpano, e poi ha esploso colpi di pistola calibro 7,65, davanti alla moglie e a decine di bagnanti atterriti<\/strong>. Sempre secondo l\u2019accusa l\u2019uomo era intenzionato a finire quello che il fratello non era riuscito a completare, eliminando le persone sopravvissute alla mattanza di qualche mese prima. Tra queste vi sarebbe stato anche Vincenzo, fratello di Francesco. L\u2019imputato attese quest\u2019ultimo in un lido e quando questi si diresse verso una doccia gli si avvicin\u00f2 alle spalle e lo fredd\u00f2.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giudici hanno accolto la richiesta della Procura generale, confermando per l\u2019imputato la condanna inflitta in primo grado, ritenendolo responsabile dell&#8217;omicidio di Francesco Timpano, avvenuto nell&#8217;agosto 2018<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":141261,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-141260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}