{"id":141295,"date":"2020-12-02T10:58:21","date_gmt":"2020-12-02T09:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paolini-a-longo-non-si-faccia-mettere-nel-sacco-dal-verminaio-di-regione-e-asp\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:45","slug":"384100-paolini-a-longo-non-si-faccia-mettere-nel-sacco-dal-verminaio-di-regione-e-asp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/384100-paolini-a-longo-non-si-faccia-mettere-nel-sacco-dal-verminaio-di-regione-e-asp\/","title":{"rendered":"Paolini a Longo: &#8220;non si faccia mettere nel sacco dal verminaio di Regione e ASP&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il presidente dell&#8217;Aiop Enzo Paolini difende la sanit\u00e0 privata e d\u00e0 il benvenuto al Commissario Longo con una dura missiva: &#8220;appena nominato \u00e8 iniziato lo spargimento della nebbia per non fargli capire nulla e per indicare cos\u00ec\u00a0 l\u2019unico responsabile del disastro sanitario calabrese: la sanit\u00e0 privata&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Inizia cos\u00ec la missiva scritta dal presidente di Aiop, Enzo Paolini al neo commissario ad acta della sanit\u00e0 Guido Longo difendendo la sanit\u00e0 privata &#8220;che avrebbe depredato le casse della sanit\u00e0 pubblica e che speculerebbe sulla pelle dei cittadini&#8221;. Paolini parla di una &#8220;danza hanno avviata dai giornaloni benpensanti, Repubblica e il Fatto in testa e le Arene televisive pi\u00f9 o meno oneste ed informate. Cos\u00ec, per il cosiddetto immaginario collettivo, quello che prepara il clima ed il contesto nel cui ambito si deve gestire un servizio pubblico essenziale ed una barca immensa di soldi, il buco nero nel quale vengono ingoiate le risorse di tutti i calabresi, \u00e8 il settore che <strong>conta il 7% di tutta la spesa sanitaria della Regione&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Settore nel quale, beninteso, alligna il malaffare e l\u2019imbroglio &#8211; riferendosi al settore pubblico &#8211; lo speculatore ed il parassita, il mafioso e l\u2019indifferente. Esattamente come alligna tra i prefetti, i magistrati, i giornalisti ed i medici. Come tutti, in egual misura. Ed in egual misura vi sono anche gli onesti ed i capaci i quali per\u00f2, vengono messi nel fascio comune, cos\u00ec neanche nei loro confronti sar\u00e0 possibile usare un metro virtuoso e diligente&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ad esempio, se non si paga nessuno perch\u00e9 si diffida della onest\u00e0 di una intera categoria senza alcune distinzioni, <strong>anche gli onesti subiranno il ritardo di 800 giorni<\/strong> (secondo la relazione della Corte dei Conti) per avere quanto loro spetta, ed aumenteranno gli interessi che dovranno pagare le casse pubbliche. Cos\u00ec gli ottusi ed i superficiali potranno dire che le cliniche ed i laboratori non si fanno pagare perch\u00e9 guadagnano sugli interessi, senza riflettere che, il guadagno, la speculazione, \u00e8 solo di chi imbroglia, mentre chi deve essere pagato per un lavoro svolto subisce un danno che pu\u00f2 portare al fallimento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma come si fa a non capire che se si chiudono gli ospedali pubblici senza aver mai messo in pratica un minimo di potenziamento di medicina preventiva, di servizi territoriali di base, di specialistica ambulatoriale e di rete urgenza\/emergenza si crea solo un imbuto il cui collo si allunga sempre pi\u00f9 mettendo i calabresi sulle liste d\u2019attesa pi\u00f9 lunghe del pianeta o portandoli alla emigrazione sanitaria obbligatoria?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Come si fa a non percepire che se in questo quadro si <strong>tagliano i budget per i privati<\/strong> non si vuole affatto potenziale il pubblico \u2013 che, infatti non viene affatto potenziato ma, al contrario, affossato &#8211; ma mettere solo le mani su una enorme massa di denaro da gestire per quella miscela di negligenza e interessi che \u00e8 una parte della burocrazia regionale calabrese? Come si fa a dire \u2013 come ha fatto la sciagurata maschera tragica di un precedente commissario \u2013 che il guaio dei calabresi sono le critiche, il dissenso, il ricorso continuo alla Magistratura di fronte alla evidenza conclamata dei soprusi che si compiono e che non si denunciano nelle stanze delle ASP e della Cittadella regionale?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Come si fa a dire &#8211; prosegue Paolini &#8211; che <strong>se non si trovano le fatture nelle ragionerie delle ASP o se vengono addirittura indicate come pagate due volte, la colpa sarebbe<\/strong> \u2013 indistintamente \u2013<strong> di tutti i privati, dell\u2019intera categoria, o genericamente di un sistema?<\/strong> Mentre invece, la colpa, evidente, ben individuabile, con <strong>nomi e cognomi \u00e8 di quei funzionari pubblici,<\/strong> detentori unici del potere di erogare soldi pubblici, che non danno risposte tempestive, che non dispongono controlli, che pagano due volte lo stesso credito. Quelli insomma che lavorano male o che truffano, che colludono con privati imbroglioni. Non tutti. Quelli l\u00ec&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Come si fa a dire che l\u2019obbligo di pagamento dichiarato dalla Magistratura dopo una cessione di credito ed un ordine di ottemperanza (che vuol dire aver osservato le norme ed il codice civile, passato il vaglio di tutti i gradi di giudizio ed aver chiesto e ottenuto una procedura coattiva contro l\u2019inadempienze della P.A.), sarebbe \u2026 una rapina?! <strong>Cosa deve fare un cittadino, un imprenditore per bene, per essere pagato senza seguire la semplice e rapida strada delle tangenti?<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;E allora, se questo \u00e8 il problema \u2013 ed \u00e8 questo perch\u00e9 i soldi escono solo da li \u2013 la colpa non pu\u00f2 ricadere anche su chi fa onestamente il proprio lavoro, su chi eroga servizi di qualit\u00e0, su chi si sottopone ai controlli, e poi non viene pagato, e poi subisce tagli di budget e poi viene messo alla gogna perch\u00e9 funzionari disonesti non fanno il loro dovere. E l\u2019informazione, che di questo dovrebbe dar conto, irresponsabilmente punta il dito su una intera categoria. Ebbene io dico che <strong>il re \u00e8 nudo ed il re \u00e8 la pubblica amministrazione<\/strong> nella sua parte negligente, sciatta e corrotta che ingrassa l\u2019imprenditoria disonesta ed imbrogliona mettendo, con la complicit\u00e0 di una informazione inadeguata, tutti sullo stesso piano. E non siamo tutti sullo stesso piano&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Buon lavoro commissario ma non si faccia mettere nel sacco da politicanti interessati e dal verminaio che trover\u00e0 in Regione ed ASP&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ascolti, non se ne vada dalle riunioni come faceva qualche suo predecessore, si faccia una sua idea e tratti tutti in maniera diseguale. Non adotti il luogo comune di non guardare in faccia nessuno. Guardi le facce, le loro storie, distingua e operi secondo coscienza attribuendo le deleghe, esercitando la sua supervisione e dando meriti e responsabilit\u00e0, prima tra i suoi collaboratori (ne trover\u00e0 in Regione e nelle ASP anche di capaci se non eccellenti) e poi tra i suoi interlocutori.\u00a0 Noi siamo tra quelli che vorremmo essere giudicati e trattati cos\u00ec&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente dell&#8217;Aiop Enzo Paolini difende la sanit\u00e0 privata e d\u00e0 il benvenuto al Commissario Longo con una dura missiva: &#8220;appena nominato \u00e8 iniziato lo spargimento della nebbia per non fargli capire nulla e per indicare cos\u00ec\u00a0 l\u2019unico responsabile del disastro sanitario calabrese: la sanit\u00e0 privata&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":141296,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-141295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}