{"id":141463,"date":"2020-12-04T15:42:25","date_gmt":"2020-12-04T14:42:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/monitoraggio-iss-la-calabria-ancora-a-rischio-alto-indice-rt-a-106\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:56","slug":"384545-monitoraggio-iss-la-calabria-ancora-a-rischio-alto-indice-rt-a-106","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/384545-monitoraggio-iss-la-calabria-ancora-a-rischio-alto-indice-rt-a-106\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Monitoraggio ISS: la Calabria resta ancora &#8220;a rischio alto&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;indice Rt nazionale si colloca a 0.91, in generale sotto la soglie dell&#8217;uno in 16 regioni. Cala l&#8217;incidenza, migliora il tracciamento e c&#8217;\u00e8 una riduzione generale del rischio complessivo. Ma tre regioni (Sardegna, Puglia e Calabria) vengono considerato ancora &#8220;a rischio alto&#8221; e sono invitate ad adottare ulteriori misure restrittive.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0L&#8217;indice di trasmissione del contagio da coronavirus <strong>scende sotto quota 1 in 16 regioni\/PA italiane<\/strong>. In particolare, nel periodo 11-24 novembre 2020, in Italia l&#8217;indice di trasmissibilit\u00e0 medio, calcolato sui casi sintomatici,<strong> \u00e8 stato pari a 0,91<\/strong>. La Calabria, Con Sardegna e Puglia, vengono considerate ancora &#8220;<strong>a rischio alto<\/strong>&#8221; da 3 o pi\u00f9 settimane consecutive ed invitate ad &#8220;<strong>adottare ulteriori misure restrittive&#8221;<\/strong>. Questo prevede specifiche misure da adottare a livello provinciale e regionale, cosa che in realt\u00e0 la Regione ha gi\u00e0 fatto con l&#8217;ultima ordinanza di Spirl\u00ec che ha istituito in 8 comuni calabresi la zona rossa e in 4 quella arancione.<\/p>\n<p>In generale sono comunque dati che mostrano in deciso miglioramento quelli pubblicati dal consueto monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute e dove si osserva una riduzione generale del rischio complessivo, con la maggior parte delle Regioni\/PPAA a rischio moderato e, per la prima volta dopo sette settimane, <strong>due a rischio basso.<\/strong> Diminuzione nel numero di casi non riconducibili a catene di trasmissione note: questo dato, insieme all&#8217;aumento nella percentuale dei casi rilevati attraverso attivit\u00e0 di tracciamento dei contatti, suggerisce un miglioramento dell&#8217;attivit\u00e0 di tracciamento stessa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11751\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-375679\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11751\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"308\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Per la seconda settimana consecutiva, <strong>l&#8217;incidenza dei casi negli ultimi 14 giorni \u00e8 diminuita<\/strong>: 590.65 casi per 100.000 abitanti nel periodo 23\/11-29\/11 contro i 706.27 per 100.000 abitanti nel periodo 09\/11-22\/11. Ma l&#8217;ISS evidenzia comunque che <strong>l&#8217;incidenza rimane ancora troppo elevata per permettere una gestione sostenibile<\/strong>, pertanto \u00e8 necessario raggiungere livelli di trasmissibilit\u00e0 significativamente inferiori a 1 su tutto il territorio nazionale consentendo una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi di infezione e, conseguentemente, una riduzione della pressione sui servizi sanitari territoriali ed ospedali.<\/p>\n<p>Ma i nuovi dati del report &#8220;<strong>sono incoraggianti e confermano l&#8217;impatto delle misure<\/strong> che si accompagnano con una diminuzione nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva; tuttavia,<strong> la pressione sui servizi ospedalieri \u00e8 ancora molto elevata<\/strong>&#8221; ha evidenziato il monitoraggio. In 18 Regioni\/PPAA, il dicembre novembre avevano superato almeno una soglia critica in area medica o Terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto in Terapia Intensiva s<strong>upera ancora la soglia critica di occupazione a livello nazional<\/strong>e. Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva \u00e8 in diminuzione: da 3.816 (24 novembre) a 3.663 (01 dicembre), mentre il numero di persone ricoverate in aree mediche \u00e8 passato da 34.577 (24 novembre) a 32.811(1 dicembre). Ma l&#8217;iSS raccomanda <strong>massima attenzione nell&#8217; adozione e nel rispetto delle misure<\/strong>, evitando un rilassamento prematuro e mantenere elevata l&#8217;attenzione nei comportamenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indice Rt nazionale si colloca a 0.91, in generale sotto la soglie dell&#8217;uno in 16 regioni. Cala l&#8217;incidenza, migliora il tracciamento e c&#8217;\u00e8 una riduzione generale del rischio complessivo. 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