{"id":141493,"date":"2020-12-05T09:06:10","date_gmt":"2020-12-05T08:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-condanna-di-20-anni-in-appello-per-il-boss-de-stefano\/"},"modified":"2023-01-16T18:11:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:11:58","slug":"384640-ndrangheta-condanna-di-20-anni-in-appello-per-il-boss-de-stefano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/384640-ndrangheta-condanna-di-20-anni-in-appello-per-il-boss-de-stefano\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, condanna di 20 anni in appello per il boss De Stefano"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;operazione &#8220;Il Principe&#8221; ruota attorno alle dichiarazioni di un pentito e alle intercettazioni telefoniche e ambientali che consentirono ai carabinieri di chiudere il cerchio sull&#8217;estorsione che la cosca di Archi ha imposto alla Cobar, la societ\u00e0 che aveva vinto l&#8217;appalto per i lavori al Museo Nazionale di Reggio Calabria<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Corte d&#8217;Appello di Reggio Calabria ha confermato la sentenza di primo grado nel processo &#8220;Il Principe&#8221; condannando il boss Giovanni De Stefano a 20 anni e 4 mesi di carcere per <strong>associazione mafiosa, intestazione fittizia ed estorsione<\/strong>. Per quest&#8217;ultimo reato, il boss di Archi era stato assolto in primo grado ma i giudici d&#8217;appello hanno accolto il ricorso della Dda e lo hanno giudicato colpevole anche per la <strong>mazzetta di 200 mila euro<\/strong> pagata dalla ditta che ha ristrutturato il <strong>Museo nazionale di Reggio Calabria<\/strong> dove sono custoditi i Bronzi di Riace.<\/p>\n<p>Dopo 13 ore di camera di consiglio, la sentenza \u00e8 arrivata all&#8217;una di notte. La Corte d&#8217;Appello ha condannato anche <strong>Vincenzino Zappia<\/strong> e Demetrio Sonsogno, detto &#8220;<strong>Mico Tatoo<\/strong>&#8220;, rispettivamente a 10 anni e 8 mesi e 12 anni di reclusione. \u00c8 stato confermata, inoltre, la condanna dell&#8217;imputato <strong>Fabio Arecchi<\/strong> a 2 anni e 8 mesi di carcere. Come \u00e8 avvenuto in primo grado, infine, sono stati assolti gli altri 2 imputati, <strong>Vincenzo Morabito e Arturo Assumma.<\/strong><\/p>\n<p>Il processo \u00e8 nato da un&#8217;inchiesta della Dda guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri. Su richiesta del procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo e dei pm della Dda Stefano Musolino e Rosario Ferracane, gli arresti scattarono nel 2015. L&#8217;operazione &#8220;Il Principe&#8221;, dal soprannome di Giovanni De Stefano, ruota attorno alle dichiarazioni del pentito Enrico De Rosa e alle intercettazioni telefoniche e ambientali che consentirono ai carabinieri e alla squadra mobile di <strong>chiudere il cerchio sull&#8217;estorsione<\/strong> che la cosca di Archi ha imposto alla Cobar, la societ\u00e0 che aveva vinto l&#8217;appalto per i lavori al Museo Nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione &#8220;Il Principe&#8221; ruota attorno alle dichiarazioni di un pentito e alle intercettazioni telefoniche e ambientali che consentirono ai carabinieri di chiudere il cerchio sull&#8217;estorsione che la cosca di Archi ha imposto alla Cobar, la societ\u00e0 che aveva vinto l&#8217;appalto per i lavori al Museo Nazionale di Reggio Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":141494,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-141493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141493\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}