{"id":141545,"date":"2020-12-07T09:17:33","date_gmt":"2020-12-07T08:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/jobless-money-2-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza-50-denunce\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:02","slug":"384789-jobless-money-2-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza-50-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/384789-jobless-money-2-furbetti-del-reddito-di-cittadinanza-50-denunce\/","title":{"rendered":"&#8220;Jobless money 2&#8221;: furbetti del reddito di cittadinanza, 50 denunce"},"content":{"rendered":"<h4>Sono 1.500 i controlli effettuati e i carabinieri hanno denunciato cinquanta persone accertando anomalie dagli accertamenti sui soggetti percettori del beneficio molti dei quali legati a personaggi affiliati alla &#8216;ndrangheta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Cinquanta persone sono state denunciate e molte di queste, sono familiari diretti di elementi di spicco della cosca di \u2018ndrangheta Bellocco e Pesce di Rosarno. A Gioia Tauro e Rosarno, i carabinieri, nell&#8217;ambito dell\u2019operazione denominata \u201cJobless Money 2\u201d, hanno eseguito diversi controlli finalizzati a riscontrare i <strong>percettori irregolari del reddito di cittadinanza<\/strong>, riscontrando il coinvolgimento di 50 soggetti molti dei quali imparentati con con soggetti legati ai clan<strong>\u00a0Bellocco e Pesce di Rosarno.<\/strong><\/p>\n<p>Tra questi figurano non solo <strong>soggetti gi\u00e0 condannati<\/strong> per associazione a delinquere di stampo mafioso e figure apicali della \u2018ndrangheta del mandamento tirrenico, ma anche <strong>donne<\/strong> che, <strong>intenzionalmente, avevano omesso di segnalare agli enti competenti all\u2019erogazione del reddito di cittadinanza<\/strong> la presenza all\u2019interno del proprio nucleo familiare di <strong>soggetti detenuti,<\/strong> gi\u00e0 elementi di spicco della locale consorteria di \u2018ndrangheta, gravati da misure cautelari personali ovvero condannati per associazione a delinquere di stampo mafioso.<\/p>\n<p>Altre difformit\u00e0 emerse, hanno inoltre riguardato <strong>false attestazioni riguardo la residenza<\/strong> e l\u2019effettivo \u201c<strong>reddito familiare<\/strong>\u201d, dei componenti dell\u2019intero nucleo familiare, come riscontrato da alcuni casi di madre e figlia o di zia e nipote che nonostante conviventi, percepivano distintamente il reddito di cittadinanza.<\/p>\n<h3>Danno erariale da 357mila euro<\/h3>\n<p>Dal totale delle irregolarit\u00e0 riscontrate, \u00e8 stato stimato un danno erariale complessivo di <strong>circa 357.000 euro<\/strong>, scongiurando, per il tratto a venire, un&#8217;ulteriore perdita di circa 127.000 euro, somme che i percettori avrebbero altrimenti incassato senza la mirata attivit\u00e0 d\u2019indagine posta in essere dai militari dell\u2019Arma. Di conseguenza \u00e8 stata richiesta l&#8217;interruzione dell\u2019elargizione del sussidio per i 50 soggetti deferiti a piede libero dai militari dell\u2019Arma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 1.500 i controlli effettuati e i carabinieri hanno denunciato cinquanta persone accertando anomalie dagli accertamenti sui soggetti percettori del beneficio molti dei quali legati a personaggi affiliati alla &#8216;ndrangheta<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":141546,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-141545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}