{"id":141671,"date":"2020-12-09T16:55:32","date_gmt":"2020-12-09T15:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-condannato-a-13-anni-il-maresciallo-della-forestale-carmine-greco\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:10","slug":"385082-ndrangheta-condannato-a-13-anni-il-maresciallo-della-forestale-carmine-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/385082-ndrangheta-condannato-a-13-anni-il-maresciallo-della-forestale-carmine-greco\/","title":{"rendered":"&#8216;ndrangheta, condannato a 13 anni il maresciallo della forestale Carmine Greco"},"content":{"rendered":"<h4>Il Tribunale di Crotone ha condannato a 13 anni il maresciallo Carmine Greco, ex comandante della Stazione dei carabinieri forestali di Cava di Melis nel comune di Longobucco<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Il Tribunale di Crotone ha <strong>inflitto 13 anni di reclusione al maresciallo Carmine Greco,<\/strong> ex comandante della Stazione Forestale di Cava di Melis, frazione di Longobucco. Greco, arrestato il 7 luglio del 2018, avrebbe favorito un\u2019impresa boschiva ritenuta legata alle <strong>potenti cosche di ndrangheta di Cir\u00f2 Marina.<\/strong> Il sottufficiale, difeso dagli avvocati Franco Sammarco e Antonio Quintieri, \u00e8 ritenuto responsabile di <strong>concorso esterno in associazione mafiosa<\/strong>. Gli altri reati per i quali Greco \u00e8 stato condannato sono quelli di rivelazione di segreti, omissioni d\u2019atti d\u2019ufficio e favoreggiamento.\u00a0Il pm Antimafia Paolo Sirleo aveva chiesto 16 anni di carcere.<\/p>\n<p>Il Tribunale della Libert\u00e0 di Catanzaro,<strong>\u00a0derubric\u00f2 il reato di associazione mafiosa in concorso esterno in associazione mafiosa<\/strong>. A tradire il maresciallo Greco le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Oliverio (condannato nell\u2019ambito del processo \u201cSix Towns\u201d a oltre 18 anni di carcere) in merito allo <strong>sfruttamento dei boschi di sua competenz<\/strong>a. Secondo l\u2019ex \u2018capo\u2019 di Belvedere Spinello il maresciallo riceveva, sistematicamente, dalla criminalit\u00e0 organizzata del denaro per favorire e coprire le attivit\u00e0 illecite sul territorio grazie all\u2019intercessione dell\u2019impresa dei fratelli Spadafora di San Giovanni in Fiore.<\/p>\n<p>In particolare l&#8217;ex comandante della stazione di Cava di Melis, era legato agli imprenditori boschiv che beneficiavano per tutto l\u2019altipiano silano della signoria sugli appalti, pubblici e privati, per il taglio boschivo, compiendo atti di concorrenza sleale mediante violenza, con l\u2019impiego di metodo mafioso, al fine di annichilire ogni possibile concorrenza, <strong>curava gli interessi delle cos\u00ec dette imprese boschive, e quindi della compagine associativa di tipo \u2018ndranghetistico<\/strong>, consentendo in maniera perdurante e sistematica che le suddette imprese potessero svolgere la loro attivit\u00e0 senza dovere essere sottoposti a controlli intesi a verificare il rispetto delle autorizzazioni previste dalla vigente normativa regionale sulla cura e gestione del patrimonio boschivo,\u00a0<strong>omettendo di intervenire laddove ci fossero segnalazioni<\/strong>,\u00a0<strong>informando gli imprenditori di imminenti controlli da svolgersi<\/strong>, intervenendo per estromettere imprese concorrenti ovvero svolgendo personalmente indagini ove erano coinvolti gli stessi sodali adoperandosi, anche con metodiche tali, da\u00a0<strong>inquinare le prove in corso di assunzione<\/strong>, per raggiungere risultati processuali volte a favorirli nonch\u00e8 infine effettuando\u00a0<strong>attivit\u00e0 di mediazione tra alienanti aree boschive remunerative e gli Spadafora<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>A seguito di accertamenti effettuati nell\u2019agosto 2017 dai carabinieri Forestali della stazione della Sila\/Camigliatello che avevano constatato un <strong>massivo taglio di piante ad alto fusto<\/strong> in localit\u00e0 Macchiadi Pietro del Comune di Casali del Manco, 15 mila piante di alto fusto, in una zona di pregio rientrante nei confini del Parco nazionale della Sila, il maresciallo Greco <strong>avrebbe ritardato il servizio di verifica degli autori del taglio <\/strong>temporeggiando per oltre un\u2019ora presso il comando di Cava di Melis dopo il concentramento del personale cos\u00ec da evitare che i carabinieri\u00a0 potessero individuare gli autori. Da indagini investigative tra cui intercettazioni telefoniche il maresciallo Greco in quelle ore e prima della partenza del personale militare aveva intrattenuto conversazione telefonica con Rosario Spadafora. In questo modo aveva omesso di compiere un atto del proprio ufficio che andava effettuato senza ritardo; informava gli autori del fatto di una notizia che doveva rimanere riservata; aiutava i responsabili delle imprese ad eludere le investigazioni della polizia giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Crotone ha condannato a 13 anni il maresciallo Carmine Greco, ex comandante della Stazione dei carabinieri forestali di Cava di Melis nel comune di Longobucco<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":141672,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-141671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}