{"id":141753,"date":"2020-12-10T17:15:05","date_gmt":"2020-12-10T16:15:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/natale-linfermiera-il-nuovo-personaggio-del-presepe-2020\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:16","slug":"385283-natale-linfermiera-il-nuovo-personaggio-del-presepe-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/385283-natale-linfermiera-il-nuovo-personaggio-del-presepe-2020\/","title":{"rendered":"Natale, l\u2019infermiera il nuovo personaggio del Presepe 2020"},"content":{"rendered":"<h4>Le statuine saranno distribuite dalla Coldiretti e dalla Confartigianato su tutto il territorio nazionale per essere consegnate ai Vescovi delle singole Diocesi<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NAPOLI &#8211; Il nuovo personaggio del Presepe 2020 \u00e8 l\u2019infermiera anti Covid per simboleggiare l\u2019impegno di tutto il mondo della sanit\u00e0 e della cura, in particolare dei pi\u00f9 deboli. E\u2019 stato presentato per iniziativa di <strong>Coldiretti, Fondazione Symbola e Confartigianato, sotto l\u2019egida del Manifesto di Assisi.<\/strong> Tra le tradizioni che possono aiutarci nei momenti difficili che stiamo attraversando, un ruolo importante pu\u00f2 svolgerlo pi\u00f9 che mai il presepe con moltissime iniziative e associazioni impegnate a promuoverlo in tutta Italia. Con la forza delle energie vere e buone raccolte sotto l\u2019egida del Manifesto di Assisi, Fondazione Symbola, Confartigianato, Coldiretti vogliono portare un loro contributo, volto a far capire ancora meglio la straordinaria attualit\u00e0 e forza di questa narrazione gentile.<\/p>\n<p>Il Presepe \u00e8 la rappresentazione della nascita di Ges\u00f9, ma attraverso i suoi personaggi serve anche a<strong> raccontare la realt\u00e0 della vita di tutti i giorni<\/strong> e quindi insieme al Bambinello troviamo fra gli altri, artigiani, casalinghe, filatrici, agricoltori, pastori e gli animali, dal bue all\u2019asinello della Nativit\u00e0, dalle pecore alle caprette, dalle oche alle galline, fino a cani e gatti per rappresentare la multiforme dimensione del Creato che parte proprio dalla terra. L\u2019esperienza della pandemia, la sofferenza di molti, il distanziamento a cui costringono le regole emanate nel rispetto degli altri ci impegnano a rivisitare il modello gi\u00e0 sperimentato e ammirato per introdurre un nuovo personaggio \u2013 <strong>quella dell\u2019infermiera in rappresentanza dell\u2019intero mondo della sanit\u00e0<\/strong> \u2013 che si batte per assicurare la salute di tutti. L\u2019iniziativa \u00e8 stata quella di affidare all\u2019abilit\u00e0 di un artigiano esperto nell\u2019arte presepiale la raffigurazione in statuina dell\u2019immagine di chi oggi interpreta la<strong> possibilit\u00e0 di riscatto della vita della comunit\u00e0<\/strong> e costituisce un perno e un punto di appoggio per le nostre speranze. Le statuine saranno distribuite dalla Coldiretti e dalla Confartigianato su tutto il territorio nazionale per essere consegnate ai Vescovi delle singole Diocesi.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-385285 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Infermiera-presepe.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"288\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cLa modernit\u00e0 del Presepe viene proprio dal suo legame con la vita di tutti i giorni che per gli agricoltori e gli allevatori vuole dire conservazione dei territori, della biodiversit\u00e0 e della fattoria Italia che purtroppo negli ultimi dieci anni a causa della crisi ha perso 2 milioni di animali con un addio che ha riguardato soprattutto la montagna e le aree interne pi\u00f9 difficili dove mancano condizioni economiche e sociali minime per garantire la permanenza di pastori e allevatori, spesso a causa dei bassi prezzi pagati per il latte e per la concorrenza sleale dei prodotti importati dall\u2019estero\u201d afferma il presidente della Coldiretti <strong>Ettore Prandini<\/strong> nel sottolineare che \u201cagricoltori, medici ed infermieri non hanno mai smesso di lavorare in questa difficile pandemia per <strong>garantire la salute dei cittadini e l\u2019approvvigionamento alimentare delle famiglie,<\/strong> nonostante i rischi e le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cCome ha detto <strong>Papa Francesco<\/strong> per uscire da questa crisi dobbiamo recuperare la consapevolezza che come popolo abbiamo un destino comune. \u00c8 questo lo spirito del Manifesto di Assisi e di questa iniziativa che vuole <strong>dare maggior forza alle comunit\u00e0 attraverso una delle tradizioni pi\u00f9 sentite, quella del presepe<\/strong>\u201d ha affermato il presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci nel sottolineare \u201clo sforzo straordinario e generoso in <strong>difesa delle nostre vite e delle nostre comunit\u00e0<\/strong>, svolto dal mondo della sanit\u00e0, rappresentato da un\u2019infermiera\u201d.<\/p>\n<p>\u201cArtigianato significa impresa che fa comunit\u00e0. E lo abbiamo dimostrato anche in questa terribile circostanza della pandemia. Con il nostro lavoro abbiamo garantito prodotti e servizi indispensabili alle persone. Ma abbiamo anche contribuito ad offrire sostegno alla collettivit\u00e0. Per questo, in un anno cos\u00ec difficile per le nostre comunit\u00e0 e per i nostri imprenditori \u2013 sottolinea <strong>Marco Granelli,<\/strong> Presidente di Confartigianato Imprese \u2013 abbiamo voluto mettere al centro del Presepe i <strong>valori della solidariet\u00e0 e della generosit\u00e0 testimoniati da tutti coloro che si battono per salvare la vita delle persone.<\/strong> Le statuine che raffigurano l\u2019operatrice sanitaria, realizzate in esclusiva dalla bottega d\u2019arte presepiale \u2018La Scarabattola\u2019 di Napoli ad opera dei Fratelli Scuotto, sono il simbolo di questi valori e della tradizione ed eccellenza manifatturiera dell\u2019artigianato italiano. Confartigianato, tramite le proprie Associazioni territoriali, le dona alle Diocesi italiane in segno di riconoscenza verso tutti gli eroi del nostro tempo che lottano per sconfiggere la pandemia e a testimonianza del coraggio e dell\u2019impegno concreto di <strong>oltre 4 milioni di artigiani<\/strong> e piccoli imprenditori per costruire la rinascita del tessuto produttivo del nostro Paese\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-385286 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Infermiera-presepe-confartigianato.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"300\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 un atteggiamento che Papa Francesco ci ha invitato a vivere per diventare pi\u00f9 uomini e, per chi crede, pi\u00f9 cristiano: prenderci cura. Prenderci cura dell\u2019altro, di noi stessi, della terra, di ogni persona, vicina o lontana, che soffre, nel corpo e nello spirito\u201d afferma Padre Enzo Fortunato direttore della sala stampa del sacro Convento di Assisi. \u201c\u00c8 con questo spirito che abbiamo voluto rendere omaggio a chi, in questo periodo drammatico dell\u2019umanit\u00e0 diventa anche luce di speranza per un mondo migliore: gli infermieri, gli operatori sanitari, i medici. Ecco perch\u00e9 abbiamo posto una statua di un\u2019infermiera nel presepe antistante la Basilica Superiore di San Francesco, simile a quelle che giungeranno in tutta Italia. Il colore del suo vestito, la speranza, ci ricorda anche quello che \u00e8 stato un avvenimento corale del Manifesto di Assisi, che ha ricordato, a noi promotori e a chi lo ha sottoscritto e a chi lo guarda con attenzione, la necessit\u00e0 di percorrere la strada dell\u2019insieme, perch\u00e9 nessuno si salva da solo.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le statuine saranno distribuite dalla Coldiretti e dalla Confartigianato su tutto il territorio nazionale per essere consegnate ai Vescovi delle singole Diocesi<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":141754,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-141753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}