{"id":141903,"date":"2020-12-13T07:43:16","date_gmt":"2020-12-13T06:43:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/da-oggi-la-calabria-in-zona-gialla-stretta-sui-controlli-e-invito-alla-prudenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:27","slug":"385708-da-oggi-la-calabria-in-zona-gialla-stretta-sui-controlli-e-invito-alla-prudenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/385708-da-oggi-la-calabria-in-zona-gialla-stretta-sui-controlli-e-invito-alla-prudenza\/","title":{"rendered":"Da oggi la Calabria in zona gialla. Stretta sui controlli e invito alla prudenza"},"content":{"rendered":"<h4>Da oggi in vigore le nuove misure con la riapertura di bar e ristoranti e la possibilit\u00e0 di circolare senza autocertificazione. Saranno intensificati i controlli delle forze dell&#8217;ordine mentre da pi\u00f9 parti continuano gli appelli alla prudenza e al rispetto delle regole. Ancora una volta polemiche per la folla di persone e gli assembramenti nelle vie dello shopping a Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;<strong>Sono preoccupato per le due settimane delle feste natalizie<\/strong>. Se passa il messaggio liberi tutti si ripiomba in una fase pericolosa a gennaio e febbraio quando saremo in piena campagna vaccinale. La mia linea \u00e8, e resta, quella della prudenza e ribadisco con forza la necessit\u00e0 di<strong> non vanificare i sacrifici fatti<\/strong>&#8220;. \u00c8 l&#8217;appello che ha lanciato il ministro della salute Roberto Speranza ai cittadini in vista delle prossime festivit\u00e0 natalizie dove \u00e8 previsto un<strong> notevole aumento della mobilit\u00e0<\/strong>. I dati sull&#8217;epidemia continuano a migliorare anche se la situazione resta assolutamente di allerta visto che anche ieri in Italia si sono registrati quasi 20mila nuovi contagi. Intanto, dopo oltre un mese dall&#8217;introduzione prima della zona rossa, poi di quella arancione, da oggi anche <strong>la Calabria \u00e8 in zona gialla<\/strong>, quella che prevede restrizioni pi\u00f9 &#8220;morbide&#8221; con la possibilit\u00e0 di spostarsi senza autocertificazione tra diversi comuni e che prevede soprattutto <strong>la riapertura di bar, ristoranti, tavole calde e gelaterie<\/strong> che da questa mattina accoglieranno i primi clienti. Una boccata d&#8217;ossigeno a quelle attivit\u00e0 commerciali maggiormente penalizzate.<\/p>\n<p>Ma a fare in modo che tutti rispettano le regole e che non vi siano assembramenti, <strong>da oggi e per le prossime due settimane vigileranno le forze dell&#8217;ordine<\/strong> che gi\u00e0 ieri hanno intensificato i controlli elevando multe e sanzioni. Ma dovranno essere i cittadini a dare segno di maturit\u00e0 e seguendo tutte le regole. Ancora una volta hanno fatto discutere e non poco<strong> le immagini con la folla di persone che ieri pomeriggio si \u00e8 riversata sul corso principale di Cosenza<\/strong>. &#8220;Essere in zona gialla non risolve per\u00f2 il grave problema rappresentato dal Covid. Il virus \u00e8 attivo e continua a vivere in mezzo a noi. I calabresi dovranno continuare a mantenere un comportamento responsabile, saper gestire \u2013 con doveroso autocontrollo \u2013 ogni attivit\u00e0 personale, familiare e sociale, al fine di evitare un peggioramento di cui conosciamo, abbondantemente, gli effetti nefasti&#8221; \u00e8 l&#8217;appello lanciato da presidente f.f. della Calabria Nino Spirl\u00ec che aggiunge &#8220;lo dobbiamo alle persone care che molti di noi hanno perduto &#8211; ha detto &#8211; lo dobbiamo a chi ancora sta soffrendo ricoverato in ospedale, lo dobbiamo ai pi\u00f9 deboli e a tutti coloro i quali, pur non contagiati, potrebbero diventarlo per una leggerezza imperdonabile&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=316&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fquicosenza%2Fvideos%2F680467536004852%2F&amp;show_text=false&amp;width=560\" width=\"560\" height=\"316\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>I ristorati di Cosenza &#8220;una boccata d&#8217;ossigeno&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Se non fosse perch\u00e9 ho una pensione, i miei figli avrebbero fatto la fame, perch\u00e9 l&#8217;asporto ha funzionato pochissimo e noi viviamo esclusivamente di questo. La zona gialla \u00e8 un bene perch\u00e9 forse riprendiamo a lavorare, ma la gente ha paura perch\u00e9 il virus esiste&#8221;. \u00c8 la riflessione di una mamma che aiuta i propri figli, proprietari di un ristorante a Cosenza, che oggi riaprono al pubblico. La maggior parte dei ristoratori ha lavorato con l&#8217;asporto, ma <strong>la presenza dei clienti in sala da tutti \u00e8 vista come un segnale positivo per la ripresa dell&#8217;economia<\/strong>. &#8220;Speriamo di uscire dalla crisi &#8211; ha poi aggiunto Francesco, barista &#8211; perch\u00e9 siamo rimasti aperti per dare un servizio, ma gli incassi sono scesi pressoch\u00e9 a zero. Prendere un caff\u00e8 in un bicchierino di carta, sotto la pioggia non agevola nessuno, se i clienti possono entrare sar\u00e0 completamente diverso&#8221;. Dello stesso tenore la riflessione di Enrico, anch&#8217;egli proprietario di un noto bar in citt\u00e0. &#8220;Siamo felici del passaggio in zona gialla &#8211; ha detto Enrico &#8211; perch\u00e9 <strong>abbiamo bisogno di lavorare e speriamo nel senso civico delle persone<\/strong>. Con prudenza possiamo recuperare il tempo perso, senza far aumentare i contagi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oggi in vigore le nuove misure con la riapertura di bar e ristoranti e la possibilit\u00e0 di circolare senza autocertificazione. Saranno intensificati i controlli delle forze dell&#8217;ordine mentre da pi\u00f9 parti continuano gli appelli alla prudenza e al rispetto delle regole. 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