{"id":141909,"date":"2020-12-13T09:44:29","date_gmt":"2020-12-13T08:44:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-da-lunedi-due-magistrati-onorari-del-tribunale-in-sciopero-della-fame\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:27","slug":"385731-cosenza-da-lunedi-due-magistrati-onorari-del-tribunale-in-sciopero-della-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/385731-cosenza-da-lunedi-due-magistrati-onorari-del-tribunale-in-sciopero-della-fame\/","title":{"rendered":"Cosenza, da luned\u00ec due magistrati onorari del Tribunale in sciopero della fame"},"content":{"rendered":"<h4>Dal 1 dicembre tre magistrati onorari a Palermo hanno iniziato lo sciopero della fame ricevendo la solidariet\u00e0 dai colleghi di tutta Italia. Anche a Cosenza da luned\u00ec due vice Procuratori Onorari presso il Tribunale, intraprenderanno la stessa azione di protesta per il riconoscimento dei diritti<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La dott.ssa Patrizia De Marco e la Dott.ssa Maria Antonietta Sesti \u2013 entrambe vice Procuratori Onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza \u2013 rendono noto che a decorrere dal prossimo Luned\u00ec 14\/12\/2020 <strong>intraprenderanno lo sciopero della fame per portare all\u2019attenzione della opinione pubblica le condizioni di lavoro, vergognose ed incostituzionali, della magistratura onoraria Italiana,<\/strong> cos\u00ec associandosi alle tre colleghe del Tribunale di Palermo che da pi\u00f9 di una settimana hanno gi\u00e0 dato inizio a questa estrema forma di protesta. A fronte della persistente <strong>negazione ai magistrati onorari di diritti fondamentali per qualsiasi lavoratore<\/strong> (quali malattia, previdenza, assistenza , maternit\u00e0, retribuzione dignitosa e proporzionale ) nonch\u00e9 della instaurazione e del cosciente mantenimento di un sistema di <strong>\u201ccaporalato\u201d di Stato<\/strong> che, da venti anni, opera ai danni di cinquemila laboriosi magistrati onorari \u2013 riconosciuti quali \u201clavoratori\u201d ( e non \u201cvolontari\u201d della giustizia) dalla Corte di Giustizia Europea \u2013 il progetto di riforma della categoria versa da mesi in una situazione di stallo presso la competente Commissione. In un quadro contraddistinto da cos\u00ec evidente gravit\u00e0, appare quale ennesima ed inaccettabile umiliazione la dichiarazione che, di recente, il Ministro Bonafede ha ritenuto opportuno rivolgere ai magistrati onorari definendo il loro operato quotidiano nella aule di giustizia di tutta Italia meramente servile <strong>\u00ab<\/strong>alla finalit\u00e0 di contenere il numero dei togati, pena la perdita di prestigio e la riduzione delle retribuzioni della magistratura professionale\u00bb. La prospettiva ministeriale denota scarso contatto con la realt\u00e0 e pessima conoscenza delle modalit\u00e0 e delle dinamiche dell\u2019esercizio della funzioni giurisdizionali nei tribunali italiani. Per questo i due vice Procuratori ordinari di Cosenza hanno deciso di accedere anche loro all\u2019annunciata forma di estrema protesta, attesa l<strong>a sostanziale sordit\u00e0 fino ad ora mostrata da tutte le istituzioni<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1 dicembre tre magistrati onorari a Palermo hanno iniziato lo sciopero della fame ricevendo la solidariet\u00e0 dai colleghi di tutta Italia. 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