{"id":141990,"date":"2020-12-14T17:00:57","date_gmt":"2020-12-14T16:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-in-zone-gialle-hanno-riaperto-94mila-bar-e-ristoranti\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:32","slug":"385963-covid-in-zone-gialle-hanno-riaperto-94mila-bar-e-ristoranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/385963-covid-in-zone-gialle-hanno-riaperto-94mila-bar-e-ristoranti\/","title":{"rendered":"Covid: in zone gialle hanno riaperto 94mila bar e ristoranti"},"content":{"rendered":"<h4>Coldiretti: &#8220;le ultime riaperture per la ristorazione riguardano strutture presenti in <strong>Calabria (quasi 15mila),<\/strong> Lombardia (quasi 51mila), Piemonte (quasi 25mila) e Basilicata (oltre 3mila)&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Non solo shopping, con il ritorno di quattro nuove regioni tra le zone gialle hanno riaperto circa 94mila tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi costretti per settimane alla chiusura o alla sola attivit\u00e0 di asporto o consegna a domicilio. E\u2019 quanto emerge da una analisi della<strong> Coldiretti<\/strong> sugli effetti dell\u2019entrata in vigore della nuova ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza che ha previsto il passaggio delle Regioni Lombardia, Piemonte, <strong>Calabria<\/strong> e Basilicata in area gialla dove gi\u00e0 si trovavano Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria, Sicilia, Liguria, Lazio, Molise, Sardegna, Veneto e Provincia di Trento.<\/p>\n<p>&#8220;Le ultime riaperture per la ristorazione \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 riguardano strutture presenti in Lombardia (quasi 51mila), Piemonte (quasi 25mila),<strong> Calabria (quasi 15mila)<\/strong> e Basilicata (oltre 3mila). Nelle zone gialle comunque \u2013 evidenzia la Coldiretti \u2013 le attivit\u00e0 di ristorazione sono consentite solo dalle ore 5,00 alle 18,00 con la possibilit\u00e0 sempre della consegna a domicilio, nonch\u00e9 fino alle ore 22 della ristorazione con asporto. <strong>Nelle zone critiche (arancioni)<\/strong> \u2013 ricorda la Coldiretti \u2013 <strong>\u00e8 invece consentita la sola consegna a domicilio<\/strong>, nonch\u00e9 fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali. Nonostante i cambi di colore, in Italia \u2013 continua la Coldiretti \u2013 resta chiuso pi\u00f9 di un locale su cinque (22%) tra bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie e agriturismi per un totale di quasi 79mila locali situati in Campania, Toscana, Abruzzo, Valle d\u2019Aosta e Provincia di Bolzano ancora arancioni, dove \u00e8 proibita qualsiasi attivit\u00e0 al tavolo, con un drammatico impatto su economia ed occupazione.<\/p>\n<p>A pesare \u2013 sostiene la Coldiretti \u2013 \u00e8 in tutte le regioni il permanere dei limiti anche nei giorni pi\u00f9 caldi delle feste di fine anno come <strong>Natale, Santo Stefano e Capodanno con l\u2019obbligo di chiusura alle 18 per tutte le attivit\u00e0 di ristorazione<\/strong>, anche nelle regioni pi\u00f9 sicure. Ma anche la decisione di blindare gli italiani in questi giorni nel proprio comune che mette ko soprattutto le oltre <strong>24mila strutture agrituristiche nazionali che sono principalmente situate in piccoli centri rurali<\/strong> con una clientela proveniente dalle grandi citt\u00e0 e dai paesi limitrofi. Un vero paradosso \u2013 conclude la Coldiretti \u2013 se si considera che gli agriturismi spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all\u2019aperto, che sono secondo www.campagnamica.it&lt;http:\/\/www.campagnamica.it\/&gt; i luoghi pi\u00f9 sicuri perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coldiretti: &#8220;le ultime riaperture per la ristorazione riguardano strutture presenti in Calabria (quasi 15mila), Lombardia (quasi 51mila), Piemonte (quasi 25mila) e Basilicata (oltre 3mila)&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":141991,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-141990","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141990\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}