{"id":142084,"date":"2020-12-16T08:08:29","date_gmt":"2020-12-16T07:08:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pedopornografia-432-persone-coinvolte-identificati-oltre-140-gruppi-e-16-associazioni-criminali\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:40","slug":"386279-pedopornografia-432-persone-coinvolte-identificati-oltre-140-gruppi-e-16-associazioni-criminali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/386279-pedopornografia-432-persone-coinvolte-identificati-oltre-140-gruppi-e-16-associazioni-criminali\/","title":{"rendered":"Pedopornografia: 432 persone coinvolte, abusi anche su neonati"},"content":{"rendered":"<h4>Una maxioperazione che ha portato ad arresti e perquisizioni in tutta Italia, grazie al lavoro di agenti sotto copertura su Telegram e WhatsApp. L&#8217;indagine sarebbe partita da una segnalazione arrivata dagli Stati Uniti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Quella della Postale di oggi \u00e8 la pi\u00f9 imponente operazione di Polizia degli ultimi anni contro la pedopornografia online. Si tratta di una maxioperazione anti-pedopornografia, ribattezzata<strong> Luna Park,<\/strong> che ha impiegato oltre 300 uomini della polizia Postale che stanno eseguendo perquisizioni e arresti, in flagranza, in 53 province e 18 regioni. Gli agenti, che hanno lavorato per diversi mesi sotto copertura su Telegram e WhatsApp, hanno smantellato 16 associazioni criminali ed identificato oltre 140 gruppi pedopornografici. Sono 432 le persone coinvolte in tutto il mondo: 81 sono italiani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-386293 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Operazione-Luna-Park-pedopornografia-01.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"344\" title=\"\"><\/p>\n<p>Due italiani coinvolti dell&#8217;operazione promuovevano e gestivano gruppi pedopornografici, organizzandone l&#8217;attivit\u00e0 e reclutando nuovi sodali provenienti da ogni parte del mondo. Ciascun gruppo era regolato da precise e severe norme di comportamento finalizzate a preservare l&#8217;anonimato e la violazione determinava l&#8217;espulsione da parte degli amministratori.<\/p>\n<p>Tra gli 81 indagati c&#8217;era anche un <strong>ottico di 71 anni napoletano e un disoccupato veneziano di 20 anni.<\/strong> Sono 351 invece, gli utenti stranieri coinvolti nell&#8217;indagine e tra questi figurano persone di estrazione sociale ed et\u00e0 molto eterogenee: professionisti, operai, studenti, pensionati, impiegati privati e pubblici, di cui un vigile urbano e diversi disoccupati, con et\u00e0 anagrafiche che oscillano tra i 18 e i 71 anni.\u00a0 Foto e video ritraevano vere e proprie violenze sessuali su minori, bambine e bambini anche in tenera et\u00e0 e, in alcuni casi, persino neonati.<\/p>\n<p>Le regioni maggiormente interessate risultano essere la <strong>Lombardia e la Campania<\/strong> dove risiede il 35% degli indagati. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di <strong>telefonini, tablet, hard disk, pen drive, computer e account di email e profili social<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una maxioperazione che ha portato ad arresti e perquisizioni in tutta Italia, grazie al lavoro di agenti sotto copertura su Telegram e WhatsApp. L&#8217;indagine sarebbe partita da una segnalazione arrivata dagli Stati Uniti<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":142085,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-142084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}