{"id":142115,"date":"2020-12-16T14:12:38","date_gmt":"2020-12-16T13:12:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/false-invalidita-patenti-e-certificati-di-morte-coinvolto-anche-medico-legale-dellasp-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:42","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:42","slug":"386360-false-invalidita-patenti-e-certificati-di-morte-coinvolto-anche-medico-legale-dellasp-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/386360-false-invalidita-patenti-e-certificati-di-morte-coinvolto-anche-medico-legale-dellasp-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Falsi certificati per invalidit\u00e0, patenti e morte. Medico dell&#8217;Asp di Cosenza tra i 9 arrestati"},"content":{"rendered":"<h4>Sono 9 le misure cautelari emesse dalla Procura della Repubblica di Paola, 3 in carcere e 6 ai domiciliari, nei confronti di altrettanti indagati finiti nell&#8217;operazione &#8220;Re Nudo&#8221;. Falsificati i certificati medici per ottenere pensioni di invalidit\u00e0, rilascio di patenti e persino <strong>visite necroscopiche per la\u00a0<\/strong>constatazione di morte.\u00a0Medico legale dell&#8217;ASP di Cosenza figura chiave<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SCALEA (CS) &#8211; <strong>Certificati falsi per ottenere pensioni di invalidit\u00e0,<\/strong> <strong>rilascio di patenti e constatazione di morte<\/strong>. \u00c8 scattata questa mattina sul Tirreno cosentino l&#8217;<strong>operazione denominata &#8220;Re Nudo&#8221;<\/strong> e che ha interessato principalmente la\u00a0<strong>commissione &#8220;Invalidi civili&#8221;<\/strong> negli uffici dell&#8217;Asp a Diamante ma che ha riguardato anche i comuni di Scalea, Praia a Mare, Bonifati, Santa Maria del Cedro ed anche Maratea in Basilicata. A conclusione di una complessa attivit\u00e0 investigativa originariamente di competenza della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e successivamente trasmessa alla Procura della Repubblica di Paola, i carabinieri di Scalea hanno dato esecuzione a <strong>9 misure di custodia cautelare <\/strong>(<strong>di cui 3 in carcere e 6 agli arresti domiciliari)<\/strong> e <strong>5 misure interdittive<\/strong> <strong>della sospensione dall\u2019esercizio del pubblico ufficio o<\/strong> servizio con divieto temporaneo di esercitare l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale, emesse dal GIP presso il Tribunale di Paola su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti indagati accusati a vario titolo di <strong>\u201cassociazione per delinquere<\/strong>\u201d, di \u201cfalsit\u00e0 materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici\u201d, \u201c<strong>truffa aggravata ai danno dello Stato<\/strong> per il conseguimento di erogazioni pubbliche\u201d, \u201cconcussione\u201d, \u201ccorruzione\u201d, \u201cinduzione indebita a dare o promettere utilit\u00e0\u201d. Le indagini hanno accertato un r<strong>ilevante numero di illeciti inerenti le visite per l&#8217;accertamento dell&#8217;invalidit\u00e0 e dell&#8217;handicap<\/strong> di cui alla Legge 104\/94, le visite per il rilascio\/rinnovo delle patenti di guida e le visite per il rilascio di certificati di idoneit\u00e0 per la detenzione ed il porto di armi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11930\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-386333\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11930\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"323\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>In carcere l&#8217;ex sindaco di Scalea Russo<\/h4>\n<p>Tra le persone arrestate figura anche l&#8217;<strong>ex sindaco di Scalea ed ex consigliere provinciale di Cosenza Mario Russo, <\/strong>indagato nella sua funzione di medico legale dell&#8217;Asp cosentina e raggiunto questa mattina da una misura cautelare in carcere. Russo, in servizio nel Distretto tirrenico dell\u2019Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, secondo l&#8217;accusa, <strong>&#8220;ha mercificato la sua funzione piegandola, anche a fini personali,<\/strong> ed ha posto in essere, con altri indagati, un rilevante numero di illeciti inerenti le visite per l\u2019accertamento dell\u2019invalidit\u00e0 e dell\u2019handicap di cui alla Legge 104\/94, le visite per il rilascio\/rinnovo delle patenti di guida e le visite per il rilascio di certificati di idoneit\u00e0 per la detenzione ed il porto di armi&#8221;.<\/p>\n<h4>Sospese tre ditte di onoranze funebri, sequestrate cinque autoscuole<\/h4>\n<p>Contestualmente, sono state sospese dall\u2019esercizio commerciale con divieto temporaneo di esercitare l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale <strong>tre ditte di onoranze funebri, mentre per cinque autoscuole \u00e8 stato disposto il sequestro preventivo<\/strong> con interdizione dell\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0. Infine, sono stati operati <strong>numerosi sequestri preventivi<\/strong> diretti o per equivalente sul profitto dei reati di concussione, corruzione e induzione indebita a dare o promettere utilit\u00e0, su ratei di pensione indebitamente percepiti e sul profitto percepito per i reati di<strong> truffa aggravata<\/strong>, per un totale complessivo di <strong>635.604 euro.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11931\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-362096\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11931\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"332\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Indagini avviati dalla DDA<\/h4>\n<p>Le indagini sono state avviate e coordinante originariamente dalla Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e, dopo la trasmissione degli atti per competenza, sono state proseguite dalla Procura della Repubblica di Paola, alla quale \u00e8 stato anche applicato, per lo specifico procedimento, un magistrato della stessa Direzione Distrettuale Antimafia.<\/p>\n<h4>Medico legale dell&#8217;ASP di Cosenza figura chiave<\/h4>\n<p>I gravi indizi di colpevolezza per i reati contestati sono fondati sugli esiti delle<strong> intercettazioni telefoniche, ambientali e informatiche,<\/strong> e si sono appuntati sin da subito sulla figura di <strong>un medico legale<\/strong>, in servizio nel Distretto tirrenico dell\u2019<strong>Azienda sanitaria provinciale di Cosenza<\/strong>, che ha mercificato la sua funzione piegandola, anche a fini personali, ed ha posto in essere, con altri indagati, un rilevante numero di<strong> illeciti inerenti le visite per l\u2019accertamento dell\u2019invalidit\u00e0 e dell\u2019handicap<\/strong> di cui alla Legge 104\/94, le visite per il rilascio\/rinnovo delle patenti di guida e le visite per il rilascio di certificati di idoneit\u00e0 per la detenzione ed il porto di armi. L\u2019indagine, nata presso la Direzione Distrettuale Antimafia, all\u2019indomani della conclusione della nota operazione convenzionalmente denominata<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/11932\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> \u201c<strong>Plinius 2<\/strong>\u201d<\/a><\/span>, e successivamente proseguita presso la Procura di Paola, ha permesso di disvelare un radicato e diffuso s<strong>istema di corruzione nella sanit\u00e0 pubblica del Tirreno cosentino,<\/strong> che si reggeva sulla figura proprio del predetto medico legale.<\/p>\n<p><strong>Gli illeciti riscontrati possono cos\u00ec sintetizzarsi:<\/strong> reati commessi nell\u2019ambito della Commissione per l\u2019accertamento dell\u2019invalidit\u00e0 e dell\u2019handicap di Diamante; reati commessi nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 di medico certificatore per il rinnovo delle patenti di guida dell\u2019ASP di Scalea; illeciti in materia di visite necroscopiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 9 le misure cautelari emesse dalla Procura della Repubblica di Paola, 3 in carcere e 6 ai domiciliari, nei confronti di altrettanti indagati finiti nell&#8217;operazione &#8220;Re Nudo&#8221;. Falsificati i certificati medici per ottenere pensioni di invalidit\u00e0, rilascio di patenti e persino visite necroscopiche per la\u00a0constatazione di morte.\u00a0Medico legale dell&#8217;ASP di Cosenza figura chiave<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":142116,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[],"class_list":["post-142115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}