{"id":142177,"date":"2020-12-27T11:00:38","date_gmt":"2020-12-27T10:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/universita-unalta-percentuale-di-studenti-paga-le-tasse-a-breve-nuove-misure-di-sostegno\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:46","slug":"386546-universita-unalta-percentuale-di-studenti-paga-le-tasse-a-breve-nuove-misure-di-sostegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/386546-universita-unalta-percentuale-di-studenti-paga-le-tasse-a-breve-nuove-misure-di-sostegno\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0, un&#8217;alta percentuale di studenti paga le tasse. A breve nuove misure di sostegno"},"content":{"rendered":"<h4>In circa un quarto dei paesi europei tutti gli studenti universitari pagano le tasse (Belgio &#8211; Comunit\u00e0 tedesca e fiamminga, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito &#8211; Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, Albania, Svizzera, Islanda e Liechtenstein). In sette paesi non ci sono tasse (Danimarca, Grecia, Cipro, Malta, Finlandia, Svezia e Turchia nel primo ciclo) e in pi\u00f9 della met\u00e0 di tutti i paesi solo alcuni studenti pagano le tasse<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In circa la met\u00e0 dei paesi, le tasse del primo ciclo di studio sono superiori a 100 euro, mentre in un quarto dei paesi presi in esame, fra i quali rientra anche l&#8217;Italia superano i 1.000 euro. E&#8217; quanto emerge dall&#8217;aggiornamento annuale del rapporto: National Student Fee and Support Systems in European Higher Education &#8211; 2020\/21. <strong>Lo studio offre una panoramica comparativa sui sistemi di tassazione e di supporto finanziario agli studenti dell&#8217;istruzione superiore in 43 sistemi educativi europei<\/strong> pubblicato oggi dalla Rete Eurydice. Sono pochi quei sistemi di istruzione superiore che adottano politiche di differenziazione degli importi nelle tasse a carico degli studenti in base alle condizioni economiche, fra cui l&#8217;Italia e anche il Belgio (Comunit\u00e0 francese e fiamminga), Francia, Spagna, Irlanda. In questi paesi alcune categorie di studenti sono esonerate dal pagamento delle tasse e dei contributi, per esempio nel caso dei vincitori di borsa di studio e di quanti dimostrano condizioni di reddito particolarmente disagiate.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia rientra nel gruppo di paesi europei che hanno un&#8217;alta percentuale di studenti universitari che pagano le tasse e una bassa percentuale di studenti che ricevono una borsa di studio. Fanno parte di questo gruppo anche Belgio, Bulgaria, Irlanda, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Portogallo, Svizzera, Macedonia del Nord, Regno Unito, Albania, Bosnia Erzegovina, Islanda e Serbia. In risposta alla pandemia e all&#8217;emergenza sanitaria da Covid-19, sono state intraprese una serie di misure nell&#8217;ambito delle tasse per l&#8217;istruzione superiore e del sostegno finanziario agli studenti con problemi di liquidit\u00e0. <strong>In vari paesi sono stati previsti maggiori finanziamenti per sostenere gli studenti, come fondi aggiuntivi a disposizione degli istituti di istruzione<\/strong> superiore per coloro che si trovano in stato di bisogno, come in Italia e in Scozia. Nel 2020 le regole sul pagamento delle tasse e sui livelli di rendimento negli studi, che possono avere un impatto sugli importi delle tasse, nonch\u00e9 i criteri di ammissibilit\u00e0 alle borse di studio sono stati resi pi\u00f9 flessibili. I requisiti socioeconomici che permettono agli studenti di accedere a borse di studio basate sul condizioni disagiate sono diventati pi\u00f9 ampi. A maggio 2020 in Italia \u00e8 stato aumentato da 13.000 a 20.000 euro il limite di reddito familiare (definito in ISEE Indicatore di Situazione Economica Equivalente) che permette agli studenti di essere esentati dal pagamento delle tasse, con l&#8217;obiettivo di concedere esenzioni a pi\u00f9 studenti in situazioni di precariet\u00e0. Allo stesso modo, in Spagna, gli studenti o le loro famiglie che ricevono l&#8217;indennit\u00e0 di reddito minimo tra giugno e dicembre 2020 sono esentati dal pagamento delle tasse nell&#8217;anno accademico 2020\/21.<\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda le borse di studio in Italia<\/strong>, nel 2020 il limite di reddito per ottenere un sostegno economico per l&#8217;anno accademico 2020\/21 \u00e8 stato aumentato d<strong>a 13.000 a 20.000 euro (Indicatore ISEE).<\/strong> Tra gli altri paesi che durante l&#8217;emergenza sanitaria hanno adottato politiche di sostegno economico per gli studenti lo studio riporta anche la Svezia, che ha temporaneamente sospeso il limite di reddito degli studenti per ricevere l&#8217;importo massimo delle borse di studio nel 2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In circa un quarto dei paesi europei tutti gli studenti universitari pagano le tasse (Belgio &#8211; Comunit\u00e0 tedesca e fiamminga, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito &#8211; Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, Albania, Svizzera, Islanda e Liechtenstein). 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