{"id":142179,"date":"2020-12-24T14:00:37","date_gmt":"2020-12-24T13:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-apicella-la-civica-diventi-un-incubatore-socio-culturale\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:46","slug":"386548-cosenza-apicella-la-civica-diventi-un-incubatore-socio-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/386548-cosenza-apicella-la-civica-diventi-un-incubatore-socio-culturale\/","title":{"rendered":"Cosenza, Apicella: &#8220;La Civica diventi un incubatore socio-culturale&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il comparto culturale \u00e8 in difficolt\u00e0: compresso da un lato dai costi della cultura e del mantenimento del patrimonio culturale, e dall&#8217;altro dal disinteresse generale e dalla mancanza di azioni concrete di sostegno<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Cambiamenti sociali e tecnologici investono l&#8217;identit\u00e0 delle biblioteche e sono temi di discussione e di ripensamento dei modelli. Il momento storico, le trasformazioni culturali, le tensioni sociali possono indurre a dismettere servizi considerati ormai superati. E invece \u00e8 proprio il ripensamento delle funzioni tradizionali che devono fare pensare ad una riflessione della Biblioteca Civica come una pluralit\u00e0 di servizi culturali e di interventi di animazione e coinvolgimento sociale. La Civica deve, nella prospettiva della politica, diventare un incubatore socio-culturale. \u00c8 quanto sostiene Annalisa Apicella, consigliere comunale di Cosenza.<\/p>\n<p>&#8220;La Civica &#8211; scrive in una nota Apicella &#8211;\u00a0 deve tornare al centro della vita cittadina, affermandosi come biblioteca di lettura sostenuta da tutte le possibili innovazioni e contaminazioni socio-culturali e, ovviamente, con il supporto di tutti gli investimenti necessari per il mantenimento dei servizi e delle professionalit\u00e0 che caratterizzano una biblioteca moderna. Non possiamo permettere che l&#8217;inestimabile patrimonio dei volumi della nostra Biblioteca Civica, di cui sarebbe bene anche avere una stima sia economica che in termini di contributo fornito all&#8217;identit\u00e0 della citt\u00e0 di Cosenza, resti poco valorizzato e lontano dalla vita culturale. Il denominatore comune di questa re\u00adinterpretazione della mission della biblioteca sta nel dare valore alla sua dimensione di luogo fisico reale (non virtuale). Non si tratta quindi di negare la pi\u00f9 tradizionale funzione delle biblioteche ma di allargarne la portata, riconoscendo comunque al libro e alla lettura una posizione di rilievo nella nuova strategia, ma affiancando ad essa vari altri strumenti e soluzioni capaci di fare cultura, sviluppare relazioni e dare un significato concreto al termine comunit\u00e0. Le biblioteche possono essere piattaforme di scambio, luoghi d&#8217;incontro o centri di rilevanza sociale sul territorio cittadino<\/p>\n<p>Sono sempre stata convinta e lo sono ancora di pi\u00f9 in questa crisi profonda che stiamo attraversando, che la cultura e le sue Istituzioni siano un patrimonio comune, fanno parte dell&#8217;identit\u00e0 dei luoghi e con essi delle comunit\u00e0 che li vivono e li animano. Senza cultura, senza spazi culturali di qualit\u00e0 ci impoveriamo tutti e la citt\u00e0 diventa un non luogo, perch\u00e9 la sua identit\u00e0 viene smarrita. Oggi stiamo vedendo come i luoghi siano fondamentali per poter vivere &#8220;sicuri&#8221; e quanto la cultura, la formazione e la scuola pesino sulla crescita dei nostri ragazzi.<\/p>\n<p>Consci di tutto ci\u00f2 dobbiamo sviluppare nuovi strumenti per sostenere la cultura nella nostra citt\u00e0 e allora, cos\u00ec come avviene altrove, bisogna muovere i primi passi verso una responsabilit\u00e0 condivisa, non di facciata e a parole, ma nei fatti. La Biblioteca Civica, il Centro Storico con le sue istituzioni possono essere salvate se si animano e se diventano responsabilit\u00e0 e investimento di tutti noi cosentini. Per questo ho iniziato a ragionare con un gruppo di giovani su come sviluppare una piattaforma civica di crowdfunding per sostenere le istituzioni culturali della citt\u00e0. Certo ci sarebbe bisogno di una fondazione per gli interventi pi\u00f9 importanti, ma gi\u00e0 condividere la responsabilit\u00e0 di piccoli interventi che tutelino il nostro patrimonio socio-culturale, promuovano i luoghi e con essi animino la citt\u00e0 \u00e8 un netto passo in avanti rispetto a quanto accade oggi. Con questo spirito di condivisione delle responsabilit\u00e0 tra cittadini e istituzioni, per creare un nuovo rapporto di fiducia reciproco, voglio suggerire l&#8217;attivazione di sinergie tra tutte le associazioni culturali cittadine, le Istituzioni pubbliche, ivi comprese il presidente della Provincia Franco Iacucci, il delegato alla cultura della Provincia di Cosenza, l&#8217;avv. Felice D&#8217;alessandro e naturalmente la Sottosegretaria Anna Laura Orrico. Insieme alla Commissione Cultura del comune abbiamo l&#8217;opportunit\u00e0 di vederci tutti online per progettare un piano di interventi e una piattaforma di crowdfunding dedicata alla cultura, cos\u00ec da mettere al centro dell&#8217;azione dei primi mesi del 2021 la rinascita di luoghi simbolo e la tutela e animazione del nostro patrimonio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comparto culturale \u00e8 in difficolt\u00e0: compresso da un lato dai costi della cultura e del mantenimento del patrimonio culturale, e dall&#8217;altro dal disinteresse generale e dalla mancanza di azioni concrete di sostegno<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":142180,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-142179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142179\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}