{"id":142218,"date":"2020-12-17T16:50:34","date_gmt":"2020-12-17T15:50:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-italia-il-covid-si-e-diffuso-attraverso-13-diversi-ceppi\/"},"modified":"2023-01-16T18:12:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:12:48","slug":"386632-in-italia-il-covid-si-e-diffuso-attraverso-13-diversi-ceppi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/386632-in-italia-il-covid-si-e-diffuso-attraverso-13-diversi-ceppi\/","title":{"rendered":"In Italia il Covid si \u00e8 diffuso attraverso 13 diversi ceppi"},"content":{"rendered":"<h4>Ma nessuna modifica nella patogenicit\u00e0 e capacit\u00e0 di uccidere del virus: sono alcune delle conclusioni a cui \u00e8 arrivato il team internazionale di 28 scienziati guidato dal professor Massimo Ciccozzi <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Il virus Sars-CoV-2 si \u00e8 diffuso in Italia attraverso ben tredici diversi ceppi virali ma non si \u00e8 registrata una modifica nella patogenicit\u00e0 del virus n\u00e9 quindi nella sua capacit\u00e0 di far ammalare e di uccidere. E a favorire dopo l&#8217;estate la ripresa della pandemia da Covid-19 sono stati i soggetti superdiffusori insieme ai microfocolai locali di cui si \u00e8 perso rapidamente il controllo. Sono alcune delle conclusioni a cui \u00e8 arrivato il <strong>team internazionale di 28 scienziati guidato dal professor Massimo Ciccozzi<\/strong> responsabile dell&#8217;unit\u00e0 di Statistica medica ed epidemiologia della facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia dell&#8217;Universit\u00e0 Campus Bio-Medico di Roma con Davide Zella dell&#8217;Istituto di Virologia umana del Maryland, Usa, e Marco Salemi dell&#8217;Universit\u00e0 della Florida. Lo studio, un contributo sul portale MedRxiv aperto ai commenti della comunit\u00e0 scientifica, mostra come<strong> la pandemia italiana da Covid-19 sia caratterizzata da una diffusione a cluster in ambienti come quelli familiari, le comunit\u00e0 e nelle residenze sanitarie<\/strong> e certifica che l&#8217;aumento della mobilit\u00e0 durante l&#8217;estate scorsa ha permesso al virus di &#8220;liberarsi&#8221; e uscire da quegli ambiti chiusi nei quali era rimasto contenuto fino alla fine della primavera, grazie alle restrizioni osservate nel lockdown.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo lo stesso studio, le mutazioni in questo virus che differenziano i <strong>13 ceppi in circolazione in Italia,<\/strong> pur avendo inciso sul livello di contagiosit\u00e0 non modificano la patogenicit\u00e0 del virus n\u00e9 quindi la sua capacit\u00e0 di farci ammalare e di uccidere. &#8220;Infatti &#8211; spiega Ciccozzi &#8211; la <strong>mutazione DG614 che abbiamo individuato lo scorso marzo e che ha reso il virus pi\u00f9 contagioso \u00e8 stata trovata nel 98 per cento delle sequenze genomiche italiane<\/strong> depositate in banca dati&#8221;. In altre parole, &#8220;se la capacit\u00e0 dei diversi ceppi di trasmettere la malattia varia, non sono cambiati fino ad ora, in base al ceppo, i meccanismi attraverso i quali il virus riesce a entrare nell&#8217;organismo umano e a farci ammalare&#8221; conclude Ciccozzi. &#8220;Dal punto di vista evolutivo questo significa che la proteina Spike su cui i vaccini a RNAm si basano non sembra ad ora coinvolta in queste mutazioni. <strong>Quindi l&#8217;efficacia vaccinale dichiarata resta invariata<\/strong>&#8220;. Questo elemento risulta particolarmente importante in vista dell&#8217;avvio della campagna vaccinale nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma nessuna modifica nella patogenicit\u00e0 e capacit\u00e0 di uccidere del virus: sono alcune delle conclusioni a cui \u00e8 arrivato il team internazionale di 28 scienziati guidato dal professor Massimo Ciccozzi<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":142219,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-142218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}