{"id":142543,"date":"2020-12-23T11:49:15","date_gmt":"2020-12-23T10:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-la-commissione-sanita-chiede-un-incontro-al-commissario-longo\/"},"modified":"2023-01-16T18:13:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:13:10","slug":"387523-cosenza-la-commissione-sanita-chiede-un-incontro-al-commissario-longo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/387523-cosenza-la-commissione-sanita-chiede-un-incontro-al-commissario-longo\/","title":{"rendered":"Commissione Sanit\u00e0: &#8220;incontro con Longo e rimozione di Panizzoli e Bettelini&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Con un documento presentato questa mattina la Commissione Sanit\u00e0 del Comune di Cosenza chiede un incontro al neo commissario ad acta, Guido Longo, e la rimozione immediata dei due commissari dell&#8217;Asp e dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Dal commissariamento alle condizioni dell&#8217;ospedale, dal rischio della terza ondata alla campagna vaccinale fallita. Sono purtroppo tante le criticit\u00e0 evidenziate questa mattina, nel corso dell&#8217;incontro via Skype\u00a0 della commissione Sanit\u00e0 di palazzo dei bruzi e contenute in un documento dettagliato, nel quale si chiede che il commissario ad acta <strong>Guido Longo incontri la commissione<\/strong> presieduta dalla dott.ssa Maria Teresa De Marco e per chiedere <strong>che vengano rimosse dal loro incarico le due commissarie, Panizzoli e Bettelini.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Gli scenari angosciosi in cui versa la sanit\u00e0 della regione Calabria, di recente venuti drammaticamente (e per alcuni versi, grottescamente) alla ribalta nazionale, inducono noi consiglieri comunali del Comune di Cosenza a scrivere questa lettera pubblica&#8221;. Inizia cos\u00ec il documento della Commissione Sanit\u00e0 che hanno indetto questa mattina una conferenza stampa via Skype.<\/p>\n<h4>&#8220;La pandemia ha amplificato le inadempienze di una classe politica incapace&#8221;<\/h4>\n<p><strong>A prendere la parola la presidente De Marco che ha spiegato<\/strong>: &#8220;siamo qui perch\u00e9 <strong>siamo stanchi<\/strong> dell&#8217;immobilit\u00e0 e dell&#8217;inefficienza di chi deve tutelare la salute dei cittadini. Per questo abbiamo scritto al commissario Longo, per mobilitarci per il diritto alla salute e all&#8217;assistenza. Prima della pandemia la situazione non era certamente rosea e in questo periodo, lo scorso anno, convocammo la dott.ssa Panizzoli che non volle ospitare la stampa. Con la pandemia si sono amplificati i problemi tanto che abbiamo dovuto fare ricorso all&#8217;ospedale da campo che ha dato un grande contributo. Si sarebbe potuto utilizzare il Mariano Santo come ospedale Covid che era pronto. Non \u00e8 stato completato il DEA che dava la possibilit\u00e0 di avere altri 20 posti letto per il Pronto soccorso. Entrambe le commissarie sono venute in Commissione cos\u00ec come i medici, i sindacati, ed abbiamo approvato un documento per presentare le criticit\u00e0 ma non siamo stati ascoltati, n\u00e8 da Cotticelli prima, n\u00e8 dal presidente facente funzioni Spirl\u00ec&#8221;. Silenzio assoluti, non siamo proprio stati ascoltati eppure \u00e8 necessaria un&#8217;interlocuzione. Per non parlare del fallimento della campagna vaccinale con medici che ancora non hanno ricevuto i vaccini&#8221;. Non c&#8217;\u00e8 progettualit\u00e0 per il futuro &#8211; spiega la De Marco &#8211; e la situazione non pu\u00f2 andare avanti cos\u00ec per tanti fattori, come la mancanza di risorse e la disorganizzazione&#8221;.<\/p>\n<h3>Terza ondata? Sarebbe letale<\/h3>\n<p>Tra gli interventi anche quello della consigliera <strong>Bianca Rende<\/strong>: &#8220;L&#8217;ospedale di Cosenza, hub, di riferimento per la provincia di Cosenza nasce per dare risposte e che oggi diventa un luogo di insicurezza. Malati e operatori non si sentono sicuri, soprattutto visto il Covid. Gli stessi operatori non vanno pi\u00f9 al lavoro con lo spirito di assistere perch\u00e8 le linee guida sulla sicurezza dei percorsi sanitari non sono garantite. Vogliamo correre ai riparti, immediatamente e al Commissario Longo chiediamo di nominare persone capaci e di attivarsi per arginare il rischio di una <strong>terza ondata che per noi sarebbe letale<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Il contenuto del documento<\/h2>\n<p>La Commissione nel documento parla di &#8220;un sistema sanitario regionale ridotto al collasso e di una pessima azione politica, un inadeguato management gestionale che si \u00e8 succeduto negli anni e da un sistema di commissariamento governativo che dura da circa due lustri e che non ha migliorato la situazione debitoria del sistema sanitario, peggiorando al contempo &#8211; se possibile &#8211; la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 dei servizi sanitari offerti ai Calabresi, richiede del tempo&#8221;.<\/p>\n<p>Da qui l&#8217;appello a Longo a tornare sui suoi passi &#8220;e sulla conferma (o meglio proroga) alla guida della ASP di Cosenza e della A.O di Cosenza rispettivamente la Dott.ssa Bettelini e la Dott.ssa Panizzoli [&#8230;]. Chiediamo con fermezza <strong>l\u2019immediata rimozione dei due commissari alla guida della ASP e della AO<\/strong>, per le gravissime inadempienze sul fronte della predisposizione di idonee azioni tese a contenere e fronteggiare il dilagare della pandemia [&#8230;].<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-378143 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/panizzoli-e-bettelini-02.jpg\" alt=\"\" width=\"502\" height=\"337\" title=\"\"><\/p>\n<h3>&#8220;Le omissioni gravemente colpose dei Commissari sono note a tutti&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>L&#8217;Asp di Cosenza<\/strong> &#8211; riporta il documento &#8211; <strong>non ha attivato alcun posto letto covid nella fase in cui i livelli di contagio erano pi\u00f9 contenuti o quasi nullificati<\/strong>. Non sono state attivate in tempo debito le <strong>USCA<\/strong> ed il relativo personale \u00e8 stato reclutato con estremo ritardo. Non sono stati potenziati i laboratori per processare i tamponi, cosa che ha determinato un ritardo nell\u2019acquisizione degli esiti e nel tracciamento dei contagi. Non vi \u00e8 stato un potenziamento degli organici. Vi \u00e8 stata una campagna vaccinale che definire fallimentare \u00e8 dir poco. Non sono stati attivati i posti di rianimazione, terapia intensiva e sub intensiva previsti dal DCA 91 del 2020.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Da 5 anni non si riescono a concludere i lavori di ristrutturazione del Mariano Santo<\/strong>: nulla \u00e8 stato fatto in questo scorcio di tempo per dare impulso a questo importante intervento. Abbiamo appreso (noi e tutti i Calabresi) che<strong> l\u2019Azienda Ospedaliera ha rifiutato un cospicuo finanziamento &#8211; di circa 10.000.000 di euro &#8211; per l\u2019acquisto di macchinari <\/strong>(una pet, un agiografo digitalizzato, robot da Vinci)<strong>.<\/strong> <strong>Non \u00e8 stato ancora completato il DEA<\/strong> che consentir\u00e0 l\u2019ampliamento di altri <strong>20 posti letto di pronto soccorso<\/strong>. Ancora non sono stati indette ed espletati <strong>concorsi<\/strong> per assunzioni di <strong>personale medico ed infermieristico<\/strong> a tempo indeterminato, sebbene dette assunzioni siano state gi\u00e0 autorizzate, cos\u00ec come non sono state effettuate le assunzioni gi\u00e0 autorizzate con circolare 124025 del 31 marzo 2020&#8243;.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 stato potenziato il laboratorio di virologia,<\/strong> con l\u2019assunzione di personale a tempo indeterminato, come invece \u00e8 stato fatto dalle A.O. di Reggio e Catanzaro. Si \u00e8 verificata una <strong>riduzione delle prestazioni<\/strong> che sicuramente ha ricadute negative sui pazienti che saranno costretti ad andare fuori regione (con ulteriore aumento della c.d. emigrazione sanitaria).<strong> Su tale ultimo aspetto<\/strong> &#8211; prosegue il documento <strong>&#8211; <\/strong><strong>evidenziamo che l\u2019ospedale di Cosenza<\/strong> &#8211; in quanto struttura HUB che serve tutta la regione &#8211; <strong>non pu\u00f2 essere convertito in ospedale Covid.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>&#8220;I posti Covid hanno tolto posti letto in altri reparti&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;La trasformazione dei reparti specialistici in reparti Covid &#8211; \u00e8 spiegato ancora nel documento &#8211; ha portato una drastica riduzione dei posti letto dedicati alle specialistiche con conseguente emigrazione sanitaria per le patologie diverse dal covid. Sarebbe stato meglio utilizzare l\u2019ospedale militare e ristabilire i posti letto nei reparti. Ancora, <strong>non \u00e8 stata garantita adeguatamente la sicurezza del personale sanitario<\/strong> all\u2019interno delle strutture mediche, tant\u2019\u00e8 che molteplici sono stati i <strong>fenomeni di contagio<\/strong>. Sul punto, evidenziamo che i protocolli di emergenza contenuti nella informativa del 7 novembre 2020 non sono stati attuati in pi\u00f9 punti. E, alla luce di tutti questi grandissimi risultati conseguiti, di livelli di sicurezza garantiti, di buone pratiche attuate (sia consentito il tono sarcastico), il Commissario si \u00e8 liquidato un premio di produttivit\u00e0 ancorato a parametri facilmente raggiungibili, parametri per\u00f2 che, oltre ad essere facilmente raggiungibili, non hanno garantito alcun effettivo beneficio agli utenti. Ancora, e sempre a proposito del premio produttivit\u00e0, che l\u2019obiettivo del contenimento della spesa (-50% dei costi dei beni e servizi) si \u00e8 tradotto in un taglio di ben 972.064,22 euro sui servizi di pulizia (in tempo di covid)&#8221;.<\/p>\n<p>Criticit\u00e0 e inadempienze contenute nel documento della Commissione Sanit\u00e0 del Comune che chiede con forza &#8220;la <strong>rimozione dei commissari all\u2019APS ed alla A.O. di Cosenza<\/strong> e l\u2019adozione in tempi brevi di provvedimenti atti a porre rimedio agli <strong>scempi gestionali<\/strong> che hanno aggravato la situazione della gi\u00e0 precaria organizzazione sanitaria nella provincia e nella citt\u00e0 di Cosenza. &#8220;I calabresi non tollereranno ulteriori proroghe di commissariamento della sanit\u00e0, considerato che in 10 anni ha visto <strong>peggiorare radicalmente l\u2019offerta sanitaria calabrese, il debito non \u00e8 rientrato<\/strong>, gli Enti che gestiscono la sanit\u00e0 non fanno nulla per ampliare migliorare i servizi, il debito per emigrazione sanitaria aumenta vertiginosamente, i nuovi ospedali non vengono realizzati, molti vecchi ospedali sono stati chiusi, fiumi di soldi vengono spesi per la sanit\u00e0 privata e nessun serio investimento \u00e8 fatto nella ospedalit\u00e0 pubblica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un documento presentato questa mattina la Commissione Sanit\u00e0 del Comune di Cosenza chiede un incontro al neo commissario ad acta, Guido Longo, e la rimozione immediata dei due commissari dell&#8217;Asp e dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":142544,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-142543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}