{"id":142626,"date":"2020-12-25T12:29:57","date_gmt":"2020-12-25T11:29:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/risollevare-la-calabria-dalla-stato-di-abbandono-ripartire-dalla-riduzione-delle-tasse\/"},"modified":"2023-01-16T18:13:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:13:15","slug":"387733-risollevare-la-calabria-dalla-stato-di-abbandono-ripartire-dalla-riduzione-delle-tasse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/387733-risollevare-la-calabria-dalla-stato-di-abbandono-ripartire-dalla-riduzione-delle-tasse\/","title":{"rendered":"Risollevare la Calabria dalla stato di abbandono. Ripartire dalla riduzione delle tasse"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019eccessivo carico fiscale da un lato porta spesso ad un\u2019evasione, in tutto o in parte, del versamento delle imposte e dall\u2019altro porta <strong><em>l\u2019italico ingegno<\/em><\/strong> a cercare in qualche modo di <strong>eludere<\/strong> la tassazione. La riduzione del carico fiscale <strong>darebbe indubbiamente liquidit\u00e0 alle imprese e alle famiglie<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Il primo tassello, da cui partire per la realizzazione di un \u201c<em>progetto integrato<\/em>\u201d, finalizzato a risollevare la Calabria dalla condizione di abbandono in cui si trova, \u00e8 senza dubbio la riduzione del carico fiscale che grava sui cittadini. <strong>Troppe imposte frenano lo sviluppo della nostra Regione come quello dell\u2019intero Paese<\/strong>. Inizia cos\u00ec la lunga analisi redatta dal <strong>Professor Franco Rubino<\/strong>, ordinario di economia aziendale, Dipartimento di Scienze aziendali e giuridiche, all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria.<\/p>\n<p><em>Lo studio dell\u2019economia<\/em> ci insegna che, oltre un certo livello di tassazione, le persone preferiranno non lavorare pi\u00f9. I modelli teorici ci dicono che nella scelta tra \u201c<em>lavoro<\/em>\u201d e \u201c<em>tempo libero<\/em>\u201d in funzione delle aliquote fiscali, il lavoratore avr\u00e0 come sua <strong><em>scelta ottimale<\/em><\/strong>, discendente anche da calcoli matematici, quella di rinunciare ad incrementare le ore di lavoro ed aumentare quelle del suo tempo libero. Basti anche pensare alla nota <strong><em>Curva di Laffer<\/em><\/strong>, per quanto nella letteratura economica da alcuni criticata, perch\u00e9 non poggerebbe su un costrutto teorico, ma esclusivamente sull\u2019osservazione ed elaborazione di dati empirici. <strong>Le imposte sono veramente tante<\/strong>:<strong> <em>dirette <\/em>(esempio IRPEF, IRES) e <em>indirette<\/em> (esempio IVA, Tassa di Registro)<\/strong>. Si consideri, inoltre, che in una Regione come la Calabria, dove i Comuni sono per lo pi\u00f9 in uno stato di dissesto o predissesto, anche le aliquote delle <strong>tasse comunali<\/strong>, che possono essere fissate dall\u2019Ente tra un minimo ed un massimo, si trovano al livello pi\u00f9 elevato. Le stesse addizionali comunali IRPEF sono elevate, e \u00a0la stessa addizionale regionale IRPEF \u00e8 alta, per non parlare, poi, di tante altre imposte che franano lo sviluppo (esempio<em>, tassa di soggiorno<\/em>). L\u2019eccessivo carico fiscale da un lato porta spesso ad un\u2019evasione, in tutto o in parte, del versamento delle imposte e dall\u2019altro porta <strong><em>l\u2019italico ingegno<\/em><\/strong> (<em>che non manca mai!<\/em>) a cercare in qualche modo di <strong>eludere<\/strong> la tassazione. Anche, per\u00f2, per chi regolarmente paga le imposte, livelli di tassazione elevata, come abbiamo detto, inducono a rinunciare ad ulteriori ore di lavoro, specie se il compenso aggiuntivo fa scattare una aliquota marginale pi\u00f9 alta, e, quindi, viene meno una contribuzione in termini valore di beni e servizi al <strong>Prodotto Interno Lordo<\/strong> (<em>PIL<\/em>).<\/p>\n<p>Ridurre il carico fiscale, pertanto, <strong>darebbe indubbiamente liquidit\u00e0 alle imprese e alle famiglie<\/strong>, e, ci\u00f2, ipotizzando una propensione marginale al consumo pari all\u2019unit\u00e0, comporterebbe un aumento pi\u00f9 che proporzionale nella domanda globale di beni e servizi. Se la domanda globale aumenta, le imprese sono incentivate a produrre e ad assumere persone disoccupate, e, cos\u00ec facendo, distribuiranno altri redditi, i quali a loro volta si tradurrebbero in ulteriore domanda ed in ulteriore occupazione: \u00e8 il virtuoso meccanismo del <strong>Moltiplicatore<\/strong>, di cui <strong><em>J.M. Keynes<\/em><\/strong> tratta nella sua opera principale, ovvero <strong><em>Teoria generale dell\u2019interesse, dell\u2019occupazione e della moneta<\/em><\/strong>. Aumentando il reddito globale, soggetto a tassazione, aumenterebbe anche il gettito fiscale in valore assoluto per quanto le aliquote fiscali siano state diminuite. Si consideri, poi, che <em>ridurre le tasse significa beneficio immediato<\/em> per i cittadini, aiuto concreto senza dover passare per contributi statali, che sarebbero soggetti ai <strong><em>pericoli della burocrazia<\/em><\/strong>, dei quali vi \u00e8 intenzione di trattare in altro contributo.<\/p>\n<p>&#8220;A questo punto, per\u00f2, il quesito sorge spontaneo: ma se \u00e8 tutto cos\u00ec semplice, perch\u00e9 non \u00e8 stato fatto e non si fa? Risposta:<strong> <em>non \u00e8 tutto cos\u00ec semplice<\/em><\/strong>! Il presupposto, affinch\u00e8 il processo si avvii, \u00e8 che il risparmio di liquidit\u00e0, dovuto alla minor tassazione, venga speso dai cittadini, ovvero si traduca in domanda di beni e servizi. In realt\u00e0, in una situazione economica e sociale cos\u00ec incerta come quella attuale, chi ha liquidit\u00e0 tende a risparmiarla, non a spenderla o investirla, in quanto, come sempre la teoria economica ci insegna, <em>gli individui sono mediamente avversi al rischio<\/em>. E i dati ci dicono proprio questo! In base ad uno studio condotto di recente dall\u2019ABI, sui conti correnti degli italiani ci sono circa 1.682 miliardi di euro, ovvero <strong><u>u<\/u>na montagna di risparmi uguale al PIL del 2020!<\/strong> E allora? Se non si spende, la macchina dello sviluppo non parte. Lo stesso Keynes ce lo dice, quando afferma che il livello di investimenti delle imprese non dipende solo dal tasso dell\u2019interesse, ma anche <em>dall\u2019<strong>Efficienza Marginale del Capitale<\/strong><\/em> (<strong>EMC<\/strong>), ovvero dalle prospettive future di rendimento. Che fare? Risulta evidente che una semplice rivoluzione fiscale non basta, ed \u00e8 lo Stato che si deve far carico di avviare il processo di sviluppo: deve immettere liquidit\u00e0 nel sistema, deve spendere e fare in modo che questa liquidit\u00e0 arrivi celermente ai cittadini, che a loro volta devono essere incentivati ad incrementare la loro domanda di consumo. Keynes avrebbe detto: bisogna far lavorare la gente e distribuire reddito, a costo di prendere dei lavoratori disoccupati, far loro scavare delle buche e, poi, fargliele riempire nuovamente, pagandoli per questa prestazione!<strong> Il motore della crescita deve essere acceso a tutti i costi<\/strong>, e si deve fare subito: non si pu\u00f2 aspettare che \u201c<em>nel lungo termine<\/em>\u201d le forze di mercato aggiustino tutto, bisogna fare tutto nel <em>breve,<\/em> anzi brevissimo, termine, perch\u00e9 nel lungo termine saremo tutti morti!<\/p>\n<p>In questo <strong>non si pu\u00f2 perdere l\u2019enorme opportunit\u00e0 che il <em>Recovery Fund<\/em><\/strong> <strong>pu\u00f2 offrire<\/strong>, anche per abbassare le tasse, ma soprattutto per ristabilire un <strong><em>clima di fiducia<\/em><\/strong> nelle persone, senza il quale la ripresa sar\u00e0 difficilissima, se non impossibile.\u00a0Non basta una Politica Fiscale adeguata, ma \u00e8 necessaria una attenta Politica Economica che la deve accompagnare.\u00a0Se l\u2019economia si riprende, aumenter\u00e0 il PIL e, pertanto, anche l\u2019indebitamento diverr\u00e0 sostenibile, ovvero si avr\u00e0 la capacit\u00e0 di ripagarlo.\u00a0Ci vuole il solito <strong>Progetto Integrato<\/strong>, di cui una <em>Rivoluzione Fiscale<\/em> \u00e8 un tassello, che \u00e8 solo una piccola parte di tutto il \u00a0mosaico.\u00a0Nel suo insieme per un progetto integrato di sviluppo, ci vuole una <strong>Rivoluzione Culturale ad ogni livello<\/strong>, e di questa Rivoluzione illustreremo un altro tassello in un prossimo intervento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019eccessivo carico fiscale da un lato porta spesso ad un\u2019evasione, in tutto o in parte, del versamento delle imposte e dall\u2019altro porta l\u2019italico ingegno a cercare in qualche modo di eludere la tassazione. La riduzione del carico fiscale darebbe indubbiamente liquidit\u00e0 alle imprese e alle famiglie<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":142627,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-142626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}