{"id":142646,"date":"2020-12-26T09:33:12","date_gmt":"2020-12-26T08:33:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/parco-nazionale-dellaspromonte-stabilizzati-lavoratori-ex-lsu-lpu\/"},"modified":"2023-01-16T18:13:17","modified_gmt":"2023-01-16T17:13:17","slug":"387820-parco-nazionale-dellaspromonte-stabilizzati-lavoratori-ex-lsu-lpu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/387820-parco-nazionale-dellaspromonte-stabilizzati-lavoratori-ex-lsu-lpu\/","title":{"rendered":"Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte, stabilizzati lavoratori ex Lsu- Lpu"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019Ente Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte ha completato le procedure di stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GAMBARIE (RC) &#8211; Con la firma dei contratti avvenuta nei giorni scorsi, dal prossimo 31 dicembre per i 17 ex LSU\/LPU terminer\u00e0 la fase di precariato e diventeranno dipendenti a tempo indeterminato. \u00c8 quanto comunica lo stesso Ente Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte con una nota stampa, che &#8220;ha voluto proseguire e completare il percorso di superamento del precariato presente nell\u2019Ente, gi\u00e0 avviato con la contrattualizzazione a tempo determinato dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilit\u00e0 nell\u2019anno 2014, dando esecuzione alla delibera del presidente Leo Autelitano del 27 ottobre scorso con la quale si manifestava la volont\u00e0 di procedere alla <strong>stabilizzazione dei dipendenti al servizio del Parco da oltre venti anni<\/strong>, utilizzando le apposite dotazioni finanziarie statali e regionali&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Sulla stabilizzazione dei 17 lavoratori il presidente del Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte<\/strong>, Leo Autelitano ha dichiarato: \u201cQuattro lustri abbondanti per trasformare un miraggio in realt\u00e0. \u00c8 il caso dei lavoratori ex lsu-lpu del Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte, nel frattempo passati dai 130 iniziali, agli attuali 17. Un esodo causato da continui trasferimenti altrove, spesso conseguenza della sfiducia nelle possibilit\u00e0 dell\u2019 Ente di ricompensare, con un gesto di dovuta riconoscenza, anni di sacrifici e di dedizione ad una causa che, seppure spesso a fasi alterne, ha registrato momenti di impegno edificante. Oggi finalmente, questo gesto di riconoscenza, seppur tardivamente \u00e8 arrivato, ma \u00e8 arrivato, sotto le sembianze di gesto di colpevole riparazione. E qui sta l\u2019amarezza del Presidente e del personale dell\u2019Ente i quali, pur essendosi prodigati oltre i limiti delle umane possibilit\u00e0, non sono riusciti a far firmare un contratto migliore di quello sottoscritto. Una condizione oggettivamente mortificante per chi, bene o male, ha servito l\u2019Ente per 22 anni, mettendo su casa e sperando. Ecco perch\u00e9 nei volti dei lavoratori che si alternavano alla sottoscrizione del contratto, alle parole del mio saluto augurale si leggevano delusione e gioia mista a dolore, un dolore dettato dalla consapevolezza di dover affrontare una nuova fase di servizio alla Pubblica Amministrazione, contrassegnata da una condizione di maggiore povert\u00e0, rispetto a quella precedente del precariato. Eppure alla fine, lacrime di gioia per l\u2019obiettivo raggiunto e senso di profonda frustrazione per l\u2019ennesima mortificazione ricevuta, sono state superate dall\u2019impegno caparbio di questo manipolo di \u201csuperbi\u201d che accettando la condizione prospettatagli, hanno manifestato la volont\u00e0 di impegnarsi, con vero spirito di squadra, assieme al resto del personale presente in Pianta Organica, nel progetto di fare crescere l\u2019 Ente. Adesso, concludono il presidente Leo Autelitano ed il Direttore ff Silvia Lottero, non ci resta che <strong>sperare in un nuovo intervento finanziario integrativo del precedent<\/strong>e, che consenta all\u2019Ente di erogare a questi lavoratori, finalmente un salario minimo rapportato al contratto collettivo di lavoro, per come avviene per gli altri dipendenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Ente Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte ha completato le procedure di stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":142647,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-142646","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142646"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142646\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}