{"id":142817,"date":"2020-12-30T10:22:37","date_gmt":"2020-12-30T09:22:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-2020-dei-carabinieri-di-cosenza-lotta-al-crimine-ma-anche-solidarieta\/"},"modified":"2023-01-16T18:13:28","modified_gmt":"2023-01-16T17:13:28","slug":"388455-il-2020-dei-carabinieri-di-cosenza-lotta-al-crimine-ma-anche-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/388455-il-2020-dei-carabinieri-di-cosenza-lotta-al-crimine-ma-anche-solidarieta\/","title":{"rendered":"Il 2020 dei carabinieri di Cosenza: lotta al crimine ma anche solidariet\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato presentato con 25 scatti, che racchiudono alcuni dei pi\u00f9 significativi momenti dell\u2019anno, il 2020 dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza. Un anno contrassegnato non solo dalla lotta alla criminalit\u00e0 ma anche dall&#8217;emergenza Covid 19 che ha visto i militari impegnati ad aiutare i cittadini e le persone deboli<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Una sequenza di immagini che mette in evidenza le operazioni contro ogni forma di illegalit\u00e0, ma anche interventi di soccorso che hanno consentito di salvare vite umane e tante iniziative in favore delle fasce pi\u00f9 deboli e vulnerabili. Un 2020 in cui i Carabinieri hanno continuato ad operare al servizio della collettivit\u00e0 con inesauribile slancio e dedizione al dovere, anche nei momenti pi\u00f9 difficili della drammatica pandemia in atto, assicurando la costante apertura ai cittadini di tutti i Comandi ed un\u2019ininterrotta azione di vigilanza nei 150 Comuni della provincia.<\/p>\n<h2>I numeri del 2020<\/h2>\n<p>I Comandi dell\u2019Arma (9 Compagnie, 1 Tenenza, 87 Stazioni e 1 Posto Fisso) hanno dispiegato sul territorio provinciale 67.342 servizi di prevenzione, per un complessivo di 320.313 ore destinate al controllo del territorio (+25% rispetto al 2019). Il rafforzamento della presenza dell\u2019Arma ha portato ad un aumento del numero delle persone controllate (da 151.426 a 175.601: +16%) e dei mezzi ispezionati (da 114.692 a 136.983: +19%), rendendo ancora pi\u00f9 concreta la prossimit\u00e0 dei militari dell\u2019Arma ai tantissimi bisogni dei cittadini.<\/p>\n<p>Questa efficace azione preventiva \u2013 sviluppata sinergicamente con le altre Forze di Polizia \u2013 ha certamente influito sull\u2019andamento dei reati perpetrati sul territorio, in aggiunta agli effetti prodotti dal lockdown: si \u00e8 registrato complessivamente in ambito provinciale un calo di oltre il 23% dei delitti commessi, con un decremento ancora pi\u00f9 accentuato per i reati predatori, segnatamente furti e rapine, per i quali si \u00e8 rilevata, rispetto al decorso anno, una flessione superiore al 37%.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-379651 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/controlli-cosenza-carabinieri-zona-rossa-primo-giorno-Copia.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"389\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019anno, al numero di emergenza 112 del Comando Provinciale di Cosenza sono pervenute 291.178 richieste telefoniche, con una media di quasi 800 chiamate al giorno. Grande impatto sulle attivit\u00e0 complessivamente svolte dalle Centrali Operative dell\u2019Arma hanno avuto anche le limitazioni imposte dai provvedimenti governativi: sono state gestite ben 63.112 telefonate per richieste di informazioni sulle prescrizioni previste dai D.P.C.M. per il contenimento della pandemia in atto. 6.585 gli interventi coordinati dalle Centrali Operative, di cui 1.227 (pi\u00f9 di 3 al giorno) riguardanti liti in famiglia.<\/p>\n<p>Un fenomeno in crescita quello della litigiosit\u00e0 e delle violenze nelle mura domestiche che, nel corso del 2020, ha visto i Carabinieri operare numerosi arresti e denunce grazie anche al coraggio ed alla maggiore consapevolezza dimostrati dalle stesse vittime, che hanno trovato la forza di denunciare. Se si analizzano i dati sulla violenza di genere in possesso all\u2019Arma riferiti esclusivamente alla nostra provincia, si osserva che i casi trattati sono stati complessivamente 442, con una media di quasi 37 eventi al mese. Da un\u2019analisi pi\u00f9 dettagliata dei citati casi, emerge che la gran parte sono riconducibili ad episodi di maltrattamenti in famiglia (262 eventi) ed atti persecutori (137), mentre per i rimanenti 43 casi, pari ad una percentuale del 10%, si \u00e8 proceduto per il reato particolarmente grave di violenza sessuale.<\/p>\n<p>Complessivamente, per le fattispecie di reato richiamate, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno adottato provvedimenti, in flagranza di reato o a conclusione delle attivit\u00e0 investigative, nei confronti di 150 soggetti, in incremento rispetto al decorso anno in cui le persone attinte da provvedimenti sono state in tutto 109. Pi\u00f9 in dettaglio, si \u00e8 proceduto ad arrestare in flagranza di reato 18 persone, mentre altre 35 sono state tratte in arresto in esecuzione di altrettante misure cautelari. Infine, in ulteriori 97 casi si \u00e8 dato esecuzione a provvedimenti dispositivi dell\u2019allontanamento dalla casa familiare, del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa o del divieto di dimora nella localit\u00e0 di residenza della vittima.<\/p>\n<p><strong>Per quanto concerne l\u2019attivit\u00e0 in materia di circolazione stradale, si registrano:<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 8.739 contravvenzioni elevate al Codice della Strada, tra cui 124 per guida in stato di ebrezza, 67 per guida sotto l\u2019influenza di sostanze stupefacenti, 883 per guida di veicolo sprovvisto di assicurazione, 361 per uso del cellulare alla guida e 1.080 per mancato uso delle cinture di sicurezza;<br \/>\n\u2022 434 patenti ritirate;<br \/>\n\u2022 14.878 punti decurtati dalle patenti di guida;<br \/>\n\u2022 235 persone denunciate per reati previsti dal Codice della Strada;<br \/>\n\u2022 978 veicoli sequestrati.<\/p>\n<p>Sotto il profilo dell\u2019attivit\u00e0 di repressione dei reati, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, nel corso del 2020, hanno tratto in arresto 588 persone, di cui 271 in flagranza di reato di reato, nonch\u00e9 denunciato in stato di libert\u00e0 all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 5.453 persone. Risultati di particolare rilievo sono stati conseguiti anche sul fronte del contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di circa 3,2 kg. di cocaina, 3,7 kg. di eroina, oltre 41 kg. di marijuana e 704 piante di canapa indiana, a testimonianza di una costante ed incessante lotta al fenomeno della diffusione della droga nella provincia. L\u2019attivit\u00e0, svolta talvolta anche con l\u2019ausilio di unit\u00e0 del Nucleo Cinofili dello Squadrone Cacciatori di Calabria di Vibo Valentia, ha portato all\u2019arresto di 158 persone ed al deferimento in stato di libert\u00e0 di ulteriori 263. Nel corso dell\u2019anno sono state segnalate alla Prefettura di Cosenza, quali assuntori di sostanze stupefacenti, 539 persone.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-371026 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/comandante-carabinieri-prov-cosenza-Piero-Sutera-03.jpg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"325\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, Col. Piero Sutera<\/strong>: \u201cdietro ogni numero, dietro ogni statistica si cela l\u2019impegno attivo, concreto e premuroso profuso da ogni singolo Carabiniere per garantire sicurezza e legalit\u00e0 nel nostro territorio. Le tante operazioni di polizia giudiziaria, gli innumerevoli interventi condotti nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 preventive e di soccorso, le diverse iniziative in favore delle fasce deboli sono le sfaccettature pi\u00f9 luminose ed immediatamente percepibili di un diamante che si compone di un\u2019infinita variet\u00e0 di riflessi altrettanto preziosi. Sono il frutto del lavoro duro, silenzioso di centinaia di donne e uomini dell\u2019Arma che, senza clamore, lontano dai riflettori, con la loro diuturna generosa dedizione al servizio, costituiscono la struttura portante della sicurezza nella provincia di Cosenza. Il mio sentito grazie per i sacrifici e le rinunce personali e familiari a cui quotidianamente vanno incontro pur di esprimere sempre in modo concreto prossimit\u00e0 ai cittadini, in nome del bene comune\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Gli interventi e le operazioni pi\u00f9 importanti del 2020<\/h2>\n<h3>Gennaio<\/h3>\n<p><strong>SALVATAGGIO DI UNA COPPIA DI ANZIANI<\/strong><br \/>\nIl 14 gennaio, il Comandante della Stazione Carabinieri di Scigliano ha tratto in salvo una coppia di anziani coniugi, i quali, rientrati presso la loro abitazione, si sono trovati coinvolti in un incendio divampato accidentalmente per la dimenticanza di una pentola sui fornelli della cucina. Il Maresciallo, sentite le urla dei malcapitati dall\u2019appartamento sito nelle immediate vicinanze della Caserma, \u00e8 riuscito a condurre in un luogo sicuro gli anziani, poi contenendo l\u2019incendio con gli estintori in dotazione al Comando<\/p>\n<p><strong>RECUPERO DI EROGAZIONI PUBBLICHE ILLECITAMENTE PERCEPITE<\/strong><br \/>\nIl 30 gennaio, i Carabinieri della Stazione di San Donato di Ninea hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di misure cautelari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Castrovillari, traendo in arresto due persone e sottoponendo all\u2019obbligo di presentazione alla P.G. un\u2019altra, ritenute responsabili di &#8220;truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche&#8221;. Le indagini hanno fatto emergere reiterate condotte illecite finalizzate all\u2019indebito conseguimento di Fondi Europei per il settore agricolo.<\/p>\n<h3>Febbraio<\/h3>\n<p><strong>\u201cORCO\u201d COSTRINGEVA LA MOGLIE E LA FIGLIA A PROSTITUIRSI<\/strong><br \/>\nIl 3 febbraio 2020, i Carabinieri della Stazione di Cosenza Centro hanno tratto in arresto due uomini, padre e figlio, ritenuti responsabili di &#8220;maltrattamenti in famiglia&#8221; e &#8220;favoreggiamento della prostituzione&#8221; ai danni dei familiari congiunti. In particolare, il capo famiglia con pi\u00f9 azioni esecutive, in tempi diversi, aveva costretto la moglie, avente una disabilit\u00e0 psichica invalidante, e la figlia a prostituirsi per pochi euro, causando loro altres\u00ec gravi sofferenze morali e fisiche per ripetuti atti vessatori e denigratori.<\/p>\n<p><strong>NEL CORSO DI UNA LITE SFERRA TRE FENDENTI AL TITOLARE DI UN BAR<\/strong><br \/>\nIl 9 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto un cittadino albanese di 21 anni, responsabile del reato di &#8220;tentato omicidio&#8221;. In particolare, il titolare di un bar di Rocca Imperiale invitava l\u2019ultimo cliente, un albanese residente a Piacenza, ma di fatto domiciliato a Rocca Imperiale, che si intratteneva nel bagno dell\u2019esercizio commerciale, ad affrettarsi per le conseguenti operazioni di chiusura del locale. Uscito dal bagno, il 21enne, senza alcun valido motivo e in maniera del tutto inaspettata, aggrediva con un grosso coltello da cucina il titolare, ferendolo gravemente alla schiena ed agli arti superiori.<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE ARSENICO<\/strong><br \/>\nNella mattinata del 14 febbraio, in Bisignano, i militari del Comando Provinciale di Cosenza e del Gruppo Carabinieri Forestale hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di misure cautelari reali e personali per il reato di \u201cinquinamento ambientale\u201d, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti dell\u2019amministratore e del direttore generale della CONSULECO srl, societ\u00e0 affidataria della gestione e manutenzione del depuratore comunale di Bisignano, sito in quella localit\u00e0 Mucone, procedendo al sequestro preventivo dell\u2019impianto di trattamento rifiuti liquidi speciali di propriet\u00e0 della citata societ\u00e0 e del depuratore comunale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-339747 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/arsenico-.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"228\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Marzo<\/h3>\n<p><strong>ASSISTENZA A DOMICILIO AD ANZIANI IN DIFFICOLTA\u2019<\/strong><br \/>\nIl 21 marzo, nel corso di una telefonata \u201cinsolita\u201d pervenuta presso la Centrale Operativa dei Carabinieri di Corigliano Calabro, una donna che si trovava in Germania manifestava tutta la sua preoccupazione per i propri genitori, molto anziani, residenti nella frazione marinara di Schiavonea, i quali, soli in casa e privi di acqua da bere, si trovavano in evidente difficolt\u00e0, non potendo avere contatti con altre persone per l\u2019emergenza epidemiologica. Il militare della Centrale Operativa, annotati i riferimenti del domicilio dell\u2019anziana coppia, provvedeva ad inviare una pattuglia della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro ad acquistare diverse confezioni di acqua, consegnandole personalmente a casa dei due anziani.<br \/>\nEnorme ed incredula la sorpresa alla vista dei Carabinieri da parte dei due signori, i quali, dopo aver aperto l\u2019uscio di casa quasi intimoriti, alla fine scoppiavano in un pianto liberatorio.<\/p>\n<h3>Aprile<\/h3>\n<p><strong>TI REGALIAMO UN SORRISO #ANDR\u00c0TUTTOBENE<\/strong><br \/>\nIl 15 aprile, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, con diverse iniziative, hanno voluto manifestare con gesti concreti la loro vicinanza ai cittadini che vivono situazioni di difficolt\u00e0. Tanti Comandanti di Stazione del territorio provinciale, nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa denominata \u201cTi regaliamo un sorriso #andr\u00e0tuttobene\u201d, hanno consegnato personalmente 300 uova di Pasqua ai pi\u00f9 piccoli, con il solo intento di regalare loro un sorriso anche nelle gravi difficolt\u00e0 del periodo di emergenza.<\/p>\n<p><strong>SORPRESI IN CASA CON UN INGENTE QUANTITATIVO DI STUPEFACENTE<\/strong><br \/>\nIl 28 aprile, in Cetraro, i militari della Compagnia Carabinieri di Paola, a conclusione di un mirato servizio condotto con unit\u00e0 del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto due persone che, negli attimi antecedenti alla perquisizione domiciliare, nel tentativo di disfarsi dello stupefacente detenuto, lanciavano dalla finestra della loro mansarda 9 involucri, poi recuperati, contenenti oltre 15 kg. di marijuana.<\/p>\n<h3>Maggio<\/h3>\n<p><strong>OPERAZIONE FIAMME DEL TAVOLIERE<\/strong><br \/>\nAlle prime luci dell\u2019alba del 15 maggio, in Trebisacce e Cassano all\u2019Ionio, i militari della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro, supportati da unit\u00e0 cinofila dello Squadrone Eliportato \u201cCacciatori\u201d di Calabria, hanno eseguito due ordinanze applicative di misuri cautelari, emesse dai GIP presso il Tribunale di Castrovillari e presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, nei confronti di un trentacinquenne, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, di una donna settantenne sottoposta all\u2019obbligo di presentazione alla PG, e di un 17enne per il quale veniva disposta la misura del collocamento in comunit\u00e0. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di \u201cestorsione\u201d, \u201ctentata estorsione\u201d, \u201clesioni personali\u201d, \u201cfurto in appartamento\u201d, \u201cdanneggiamento seguito da incendio\u201d, \u201cincendio\u201d, \u201cresistenza a p.u.\u201d e \u201cspaccio di sostanze stupefacenti\u201d.<\/p>\n<p><strong>BADANTE PRENDE IN OSTAGGIO UN ANZIANO<\/strong><br \/>\nIl 29 maggio, in Santa Maria del Cedro, al termine di ininterrotta opera di mediazione iniziata il giorno precedente, i militari della Compagnia di Scalea hanno tratto in arresto una 50enne moldava, per \u201cresistenza aggravata a Pubblico Ufficiale\u201d, \u201cminaccia aggravata\u201d e \u201csequestro di persona\u201d. La donna, in preda ad un forte stato di agitazione, prendeva in ostaggio un anziano non deambulante, nei confronti del quale svolgeva l\u2019attivit\u00e0 lavorativa di badante, e, brandendo un coltello da cucina ed imbracciando un fucile da caccia, in seguito risultato carico, minacciava ripetutamente di uccidere chiunque si avvicinasse all\u2019immobile. Dopo un\u2019estenuante opera di mediazione, condotta anche dal negoziatore del Comando Provinciale di Cosenza, gli operanti riuscivano a convincere la donna ad aprire la porta d\u2019ingresso dell\u2019abitazione, ove veniva prontamente immobilizzata e disarmata.<\/p>\n<h3>Giugno<\/h3>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cOVERTURE\u201d<\/strong><br \/>\nIl 25 giugno, in Cosenza e provincia, militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, con la copertura aerea di un velivolo dell\u20198\u00b0 NEC, hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di misure cautelari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 soggetti appartenenti a due diversi gruppi criminali, espressione della storica consorteria mafiosa \u201cPerna-Pranno\u201d (poi ridenominata \u201cLanzino-Cicero\u201d), ritenuti responsabili, a vario titolo, di \u201cassociazione di tipo mafioso\u201d, \u201dassociazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti\u201d, \u201ctentata estorsione\u201d, \u201cdetenzione e porto illegale di armi da fuoco\u201d, \u201clesioni personali\u201d, \u201cricettazione\u201d e \u201cfurto\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-360314 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/overture-01.jpg\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"336\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Luglio<\/h3>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cGIPSY VILLAGE\u201d<\/strong><br \/>\nNella mattinata del 14 luglio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, coadiuvati da personale del 14\u00b0 Battaglione Calabria, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia e della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di misure cautelari nei confronti di 13 soggetti, indagati in ordine ai reati di \u201cfurto aggravato\u201d, \u201cricettazione\u201d, \u201cestorsione\u201d e \u201cdetenzione ai fini di spaccio di stupefacente\u201d. L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha consentito di documentare numerosi episodi delittuosi compiuti dal gruppo criminale, composto in gran parte da soggetti di etnia \u201crom\u201d, i quali trafugavano le autovetture e poi costringevano i proprietari al pagamento di somme di denaro per la restituzione.<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cBIG SQUARE\u201d<\/strong><br \/>\nNelle prime ore della mattina del 24 luglio, in Castrovillari e Cassano all\u2019Ionio, i militari della Compagnia di Castrovillari, unitamente ad unit\u00e0 antidroga del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a 12 misure cautelari, emesse dal GIP presso il Tribunale di Castrovillari, nei confronti di altrettante persone indagate in ordine al reato di \u201cspaccio di sostanze stupefacenti\u201d.<br \/>\nLe indagini hanno fatto emergere l\u2019operativit\u00e0 della rete degli indagati nello smercio sistematico e continuativo di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina, hashish e marijuana, nel mercato di Castrovillari e dei comuni limitrofi, in favore di numerosi acquirenti, alcuni dei quali minorenni.<\/p>\n<h3>Agosto<\/h3>\n<p><strong>GRAVE ABUSO AI DANNI DI UN DISABILE<\/strong><br \/>\nL\u201911 agosto, i Carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno eseguito 5 misure cautelari personali, emesse rispettivamente dal GIP presso il Tribunale di Castrovillari e quello dei Minorenni, nei confronti di altrettanti soggetti, nei cui confronti venivano acquisiti gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti di \u201cincendio doloso\u201d, \u201cviolazione di domicilio\u201d e \u201dgetto pericoloso di cose \u201d, consumati in danno di invalido civile del luogo.<\/p>\n<p><strong>FAR WEST NEL CENTRO STORICO DELLA CITTA\u2019 DEI MURALES<\/strong><br \/>\nNella serata del 15 agosto, in Diamante, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato quattro giovani di Cosenza per possesso di un\u2019arma clandestina e di oggetti atti ad offendere, lesioni personali e violazioni delle norme in materia di misure di prevenzione.<br \/>\nGli stessi, giunti nel centro della citt\u00e0 dei murales, una volta scesi dal veicolo, aggredivano con calci e pugni, senza ragione plausibile, un giovane ragazzo del posto. Nella circostanza, gli aggressori impugnavano una pistola con matricola abrasa ed un manganello telescopico, seminando cos\u00ec il panico tra i numerosi turisti presenti nel centro cittadino durante il ponte del ferragosto. La pronta reazione della popolazione e l\u2019immediato intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Diamante hanno consentito di bloccare e disarmare i quattro aggressori.<\/p>\n<h3>Settembre<\/h3>\n<p><strong>SVELATO IL MISTERO DELL\u2019OMICIDIO CONSUMATO A BELVEDERE MARITTIMO<\/strong><br \/>\nIl 18 settembre, il Nucleo Investigativo di Cosenza e la Compagnia di Scalea, all\u2019esito di incalzante attivit\u00e0 di indagine condotta con l\u2019ausilio tecnico dei Carabinieri del RIS di Messina, hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola, nei confronti di un 32enne, indagato in ordine ai reati di \u201crapina aggravata\u201d ed \u201comicidio\u201d. L\u2019uomo, il 30 agosto scorso, in Belvedere Marittimo, aveva brutalmente ucciso una donna, alla quale aveva poi trafugato alcuni monili in oro.<\/p>\n<h3>Ottobre<\/h3>\n<p><strong>SCOPERTO UN FALSO INVALIDO DEDITO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI<\/strong><br \/>\nIl 9 ottobre, i militari della Stazione Carabinieri di Torano Castello, a conclusione di una complessa indagine volta a contrastare il fenomeno dei cd \u201cfalsi invalidi\u201d, hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva della misura degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, nei riguardi di un 44enne del luogo. Dalle risultanze investigative e\u2019 emerso che l\u2019uomo svolgeva di fatto attivit\u00e0 non compatibili con la patologia allo stesso formalmente riconosciuta dalle competenti autorit\u00e0 sanitarie, oltre a cedere a terzi farmaci contenenti sostanze di natura stupefacente. Contestulamente i militari hanno proceduto al sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente dei beni per una ammontare complessivo di 141.854,64 euro, quale quantificazione della truffa consumata in danno dell\u2019Inps.<\/p>\n<h3>Novembre<\/h3>\n<p><strong>INTERVENTO IN SOCCORSO DI UNA DONNA IN GRAVE DIFFICOLTA\u2019<\/strong><br \/>\nIl 21 novembre, i Carabinieri della Stazione di Scigliano, a seguito di serrate ricerche, hanno individuato e tratto in salvo una 35enne di Pedivigliano che, allontanatasi dalla propria abitazione nella tarda mattinata per fare una passeggiata, era rovinata in un burrone, rimanendovi bloccata priva di sensi.<\/p>\n<p><strong>IMPEGNO DELL\u2019ARMA PER CONTRASTRARE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE<\/strong><br \/>\nIl 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per testimoniare il lavoro quotidianamente svolto dai Carabinieri di Cosenza nel contrasto alla violenza di genere, il Soroptimist club di Cosenza, nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa \u201cOrange the World\u201d, ha illuminato di arancione la storica caserma dell\u2019Arma \u201cPaolo Grippo\u201d. Contestualmente \u00e8 stata avviata una mirata campagna mediatica di sensibilizzazione sull\u2019importanza di denunciare ogni atto di sopraffazione e violenza, rammentando che presso il Comando Provinciale di Cosenza \u00e8 da tempo attiva la cd \u201cStanza tutta per s\u00e9\u201d, un ambiente familiare, accogliente, rassicurante ove ogni donna pu\u00f2 trovare la forza di aprirsi per denunciare gli abusi subiti.<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cSALAMANDRA\u201d<\/strong><br \/>\nNella mattinata del 27 novembre, oltre 100 Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato \u201cCacciatori di Calabria\u201d e dalle unit\u00e0 cinofile antidroga, con la copertura aerea dell\u20198\u00b0 Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a 9 misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti soggetti di nazionalit\u00e0 italiana di et\u00e0 compresa tra i 25 e 60 anni, indagati, a vario titolo, in ordine ai reati di \u201cdetenzione e spaccio di sostanze stupefacenti\u201d, \u201cestorsione\u201d, \u201cfavoreggiamento e sfruttamento della prostituzione\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-383304 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/piantagione-salamandra-01.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"367\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Dicembre<\/h3>\n<p><strong>GIORNATE DEDICATE AL PROSSIMO<\/strong><br \/>\nA dicembre, i Carabinieri della Compagnia di Rogliano, gi\u00e0 colpiti e guariti dal COVID-19, unitamente ai loro familiari, hanno organizzato una giornata di donazione di sangue e plasma presso il centro trasfusionale dell\u2019ospedale civile dell\u2019Annunziata di Cosenza, per contribuire fattivamente alle cure di quanti ancora soffrono. Concreta vicinanza e generosa solidariet\u00e0 nei confronti di chi vive situazioni di disagio e difficolt\u00e0 sono alla base anche della colletta alimentare organizzata per le festivit\u00e0 natalizie da tutti i Carabinieri del Comando Provinciale, con l\u2019acquisto di centinaia di generi di prima necessit\u00e0 donati alle parrocchie cosentine di San Nicola e Cristo Re.<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cHASTILE\u201d<\/strong><br \/>\nNella mattinata del 15 dicembre, in Cetraro, Bonifati e Belvedere Marittimo, militari della Compagnia di Paola, supportati da personale del Comando Provinciale di Cosenza, hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di 7 misure cautelari, emesse dal GIP presso il Tribunale di Paola, nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili del reato di \u201crapina pluriaggravata, tentata e consumata, continuata\u201d. L\u2019indagine ha fatto emergere l\u2019esistenza di un gruppo criminale specializzato nella commissione di rapine a mano armata in danno di filiali di istituti di credito ed uffici postali, mediante l\u2019impiego di mazze provviste di punta metallica acuminata.<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cRE NUDO\u201d<\/strong><br \/>\nIl 16 dicembre, nell\u2019alto Tirreno cosentino, militari della Compagnia di Scalea, supportati da personale degli omologhi Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Cosenza e della Compagnia di Lagonegro, hanno dato esecuzione a 9 misure di custodia cautelare e 5 misure interdittive della sospensione dall\u2019esercizio del pubblico ufficio o servizio con divieto temporaneo di esercitare l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale, emesse dal GIP presso il Tribunale di Paola, nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di \u201cassociazione per delinquere\u201d finalizzata alla commissione dei reati di \u201cfalsit\u00e0 materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici\u201d, \u201ctruffa aggravata ai danno dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche\u201d, \u201cconcussione\u201d, \u201ccorruzione\u201d, \u201cinduzione indebita a dare o promettere utilit\u00e0\u201d ed \u201cabuso d\u2019ufficio\u201d. Contestualmente, gli operanti hanno proceduto al sequestro preventivo di cinque autoscuole, nonch\u00e9 hanno dato corso a sequestri preventivi diretti o per equivalente di beni per un ammontare complessivo di 635.604 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cPACTA SUNT SERVANDA\u201d<\/strong><br \/>\nIl 21 dicembre, la Compagnia Carabinieri di Castrovillari, con il concorso di quelle di Cosenza, San Marco Argentano, Ostia e Pomezia, congiuntamente a personale del Commissario di PS di Castrovillari e della locale Compagnia della GdF, hanno dato esecuzione a 6 misure della custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP presso il Tribunale di Castrovillari, nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di usura, estorsione aggravata, abusiva attivit\u00e0 creditizia, illecita detenzione e cessione di armi comuni da sparo, nonch\u00e9 furto aggravato. Nello stesso contesto, \u00e8 stato eseguito il sequestro, nei confronti degli indagati, di beni per equivalente e sino al raggiungimento della somma di \u20ac 200.000,00.<\/p>\n<p><strong>OPERAZIONE \u201cSILENCE\u201d<\/strong><br \/>\nIl 21 dicembre, in Cosenza, Roma, Catanzaro, Ancona e Montalto Uffugo, i militari della Compagnia di Cosenza, congiuntamente a personale del Nucleo di Polizia Economica e Finanziaria della Guardia di Finanza di Cosenza, hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di 4 misure cautelari degli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti, dirigenti ed impiegati della Coopservice &#8211; societ\u00e0 aggiudicataria dell\u2019appalto per l\u2019affidamento dei \u201cservizi di pulizia\u201d e \u201cservizi integrativi\u201d presso l\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza &#8211; ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di \u201cfrode in pubbliche forniture\u201d e \u201ctruffa aggravata ai danni dello Stato, consumata e tentata\u201d. Contestualmente i militari hanno proceduto al sequestro preventivo di beni per equivalente per un importo di 3.092.416,04 \u20ac nei confronti degli arrestati e di un\u2019altra indagata, nonch\u00e9 alla notifica di un decreto di fissazione dell\u2019udienza in camera di consiglio per esaminare la proposta formulata dalla Procura della Repubblica finalizzata all\u2019irrogazione alla societ\u00e0 della misura del divieto temporaneo di contrattare con la pubblica amministrazione. L\u2019attivit\u00e0, che vede indagati anche 5 funzionari pubblici dell\u2019Azienda Ospedaliera per i reati di \u201cabuso d\u2019ufficio\u201d e \u201cfalsit\u00e0 ideologica in atto pubblico\u201d, ha permesso di documentare ripetute inadempienze e continui disservizi nell\u2019esecuzione del contratto di appalto da parte della societ\u00e0, che ha espletato i servizi affidatigli in modo del tutto inadeguato sul piano qualitativo e quantitativo, rendicontando ore di lavoro mai rese e che non avrebbe potuto svolgere in relazione al numero di dipendenti impiegati nello specifico appalto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato presentato con 25 scatti, che racchiudono alcuni dei pi\u00f9 significativi momenti dell\u2019anno, il 2020 dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza. 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