{"id":142869,"date":"2021-01-01T08:00:34","date_gmt":"2021-01-01T07:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nascono-sempre-meno-bambini-leonardo-e-sofia-i-nomi-piu-gettonati\/"},"modified":"2023-01-16T17:25:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:25:19","slug":"387979-nascono-sempre-meno-bambini-leonardo-e-sofia-i-nomi-piu-gettonati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/387979-nascono-sempre-meno-bambini-leonardo-e-sofia-i-nomi-piu-gettonati\/","title":{"rendered":"Nascono sempre meno bambini, Leonardo e Sofia i nomi pi\u00f9 gettonati"},"content":{"rendered":"<h4>I dati su natalit\u00e0 e fecondit\u00e0 della popolazione dell&#8217;Istat registrano sempre meno nascite in Italia, addirittura 20mila in meno rispetto al 2018. In 4 comuni calabresi non \u00e8 nato nessuno in un anno<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; La natalit\u00e0 crolla e comporta un abbassamento del numero medio di figli, sceso ad un 1,18 per donna ed \u00e8 il dato \u201cpi\u00f9 basso di sempre\u201d scrive <span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12005\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l\u2019Istat nel suo rapporto<\/a><\/strong><\/span>, e che lascia presupporre un\u2019ulteriore diminuzione in futuro, soprattutto vista la pandemia. Per il settimo anno consecutivo diminuisce il numero di figli ed aumenta l\u2019et\u00e0 media dei genitori, ma non solo: aumenta anche il numero di comuni italiani nei quali non nasce nessuno nel corso di un intero anno. In un articolo del Post addirittura nel 2019, in ben 328 comuni italiani, non \u00e8 nato nessun bambino e tra questi ci sono quattro territori calabresi: Plataci e San Lorenzo Bellizzi in provincia di Cosenza; Pallagorio nel crotonese e San Giovanni di Gerace in provincia di Reggio Calabria.<\/p>\n<h4>Bambini nati da genitori non coniugati<\/h4>\n<p>La quota pi\u00f9 elevata di nati da genitori non coniugati si osserva nel Centro (39,5%), seguito dal Nordest (36,2%) e dal Nord-ovest (35,2%). Tra le regioni del Centro spicca la Toscana (41,7%) mentre al Nord-est la proporzione pi\u00f9 alta si registra a Bolzano (46%, il valore pi\u00f9 alto a livello nazionale). <strong>Il Sud presenta generalmente incidenze molto pi\u00f9 contenute (26,1%), con le percentuali pi\u00f9 basse in Calabria (21,8%)<\/strong> e in Basilicata (22,2%). Il valore della Sardegna (44,4%) supera invece anche la media del Centro-nord. Considerando solo i nati da genitori entrambi italiani, il 36% ha genitori non coniugati. L\u2019incidenza di nati fuori dal matrimonio \u00e8 pi\u00f9 elevata nel caso di coppie miste se \u00e8 il padre a essere straniero (35,3%); quando \u00e8 invece straniera la madre, la proporzione \u00e8 pi\u00f9 bassa (26,4%). Per i nati da genitori entrambi stranieri la quota \u00e8 la met\u00e0 (16,7%) del totale nazionale. Per valutare i primi effetti della pandemia sulle nascite serviranno i dati di novembre, dicembre e gennaio, che verranno pubblicati tra marzo e aprile 2021.<\/p>\n<h4>Leonardo e Sofia i nomi preferiti dai neogenitori<\/h4>\n<p>Sulla base delle informazioni contenute nella rilevazione degli iscritti in anagrafe per nascita, l\u2019Istat elabora la distribuzione dei nomi <strong>maschili<\/strong> e femminili pi\u00f9 frequenti nel 2019. A livello nazionale, il nome <strong>Leonardo<\/strong> mantiene il primato conquistato nel 2018, mentre <strong>Francesco<\/strong>, anche quest\u2019anno si conferma al secondo posto. In terza posizione, <strong>Lorenzo scalza Alessandro<\/strong> che scende al quarto posto.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i nomi femminili rimane in prima posizione <strong>Sofia<\/strong>, ma si rileva uno scambio sul podio tra Aurora che sale al secondo posto dal terzo, quest\u2019anno occupato da <strong>Giulia<\/strong>. Nonostante ci siano oltre 27 mila nomi diversi per i bambini e quasi 26 mila per le bambine (includendo sia i nomi semplici sia quelli composti), la distribuzione del numero di nati secondo il nome rivela un\u2019elevata concentrazione intorno ai primi 30 in ordine di frequenza, che complessivamente coprono oltre il 44% di tutti i nomi attribuiti ai maschi e oltre il 38% di quelli delle femmine.<\/p>\n<p>Sebbene la scelta del nome sia in parte legata alla cultura, alla religione (nomi di Santi, di Patroni) e alle tradizioni dei singoli ambiti territoriali, la concentrazione dei nomi \u00e8 comunque molto forte.<\/p>\n<p>Leonardo raggiunge il primato in tutte le 14 regioni del Centro-nord (a eccezione della provincia autonoma di Bolzano dove primeggia il nome Jonas) e, tra le regioni del Mezzogiorno, prevale in Abruzzo e in Sardegna. A livello regionale, il nome <strong>Francesco<\/strong> si posiziona al primo posto soltanto in 4 regioni italiane, tutte del Mezzogiorno (Molise, Puglia, Basilicata e <strong>Calabria<\/strong>). <strong>Giuseppe e Antonio<\/strong> continuano a primeggiare stabili rispettivamente in Sicilia e in Campania. Per le <strong>bambine<\/strong>, a eccezione della Provincia Autonoma di Bolzano (dove primeggia il nome <strong>Emma<\/strong>), della Valle d\u2019Aosta (in cui prevale <strong>Alice<\/strong>) e della Basilicata (dove primeggia <strong>Francesca<\/strong>), in tutte le realt\u00e0 locali si ritrovano gli stessi tre nomi del podio nazionale. Sofia si conferma al primo posto in nove regioni del Centro-nord, ma anche in Abruzzo e in Sardegna. Aurora, salita al secondo posto in classifica rispetto allo scorso anno, primeggia in Friuli-Venezia Giulia al Nord e, nel Mezzogiorno, in Campania e Calabria. Il nome Giulia, sceso al terzo posto a livello nazionale, resta come lo scorso anno in cima alla classifica nel Lazio, in Puglia e in Sicilia, primeggiando quest\u2019anno anche in Molise.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati su natalit\u00e0 e fecondit\u00e0 della popolazione dell&#8217;Istat registrano sempre meno nascite in Italia, addirittura 20mila in meno rispetto al 2018. 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