{"id":143064,"date":"2021-01-04T18:24:11","date_gmt":"2021-01-04T17:24:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/azzolina-si-deve-tornare-in-classe-spirli-in-calabria-le-apriamo-solo-se-in-sicurezza\/"},"modified":"2023-01-16T17:25:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:25:32","slug":"389051-azzolina-si-deve-tornare-in-classe-spirli-in-calabria-le-apriamo-solo-se-in-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/389051-azzolina-si-deve-tornare-in-classe-spirli-in-calabria-le-apriamo-solo-se-in-sicurezza\/","title":{"rendered":"Azzolina &#8220;si deve tornare in classe&#8221;. Spirl\u00ec &#8220;in Calabria le apriamo solo se in sicurezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Mentre alcune regioni hanno gi\u00e0 rinviato il ritorno in classe scatenando l&#8217;ira dei 5 Stelle e della Ministra Azzolina che parla di &#8220;conseguenze per studenti e famiglie&#8221;, in Calabria Spirl\u00ec conferma che la riapertura il 7 avverr\u00e0 solo se ci saranno determinate condizioni <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;<strong>Le Regioni riflettano bene sulle conseguenze per studenti e famiglie<\/strong>&#8220;.\u00a0 Lo ha detto la Ministra Lucia Azzolina commentando l&#8217;annuncio di alcune Regioni di <strong>voler posticipare il rientro in classe<\/strong> per gli studenti delle scuole superiori, nonostante l&#8217;intesa firmata pochi giorni fa con Governo, Province e Comuni. &#8220;<strong>Il Governo ha mantenuto gli impegni,<\/strong> i tavoli guidati dai Prefetti hanno prodotto piani operativi in tutte le Province, lavorando sul potenziamento dei trasporti e sullo scaglionamento degli orari di scuole e altre attivit\u00e0. Ognuno faccia la propria parte&#8221;. Proprio oggi l&#8217;ISS ha diffuso un rapporto in cui si sostiene che il sistema scolastico non \u00e8 fra i principali contesti di trasmissione del Paese ed abbia inciso solo per il 2%.<\/p>\n<h4>Nelle scuole solo il 2% dei focolai nazionali<\/h4>\n<p>In particolare nel <strong>periodo 31 agosto-27 dicembre 2020 sono stati rilevati 3.173 focolai in ambito scolastico, pari al 2% del totale dei focolai segnalati a livello nazionale<\/strong>. Il Rapporto dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 ha analizzato l&#8217;andamento epidemiologico nazionale e regionale dei casi di Covid-19 in et\u00e0 scolare (3-18 anni), La maggior parte dei casi in et\u00e0 scolare (40%) si \u00e8 verificata negli adolescenti di et\u00e0 compresa tra 14 e 18 anni, seguiti dai bambini delle scuole primarie di 6-10 anni (27%), dai ragazzi delle scuole medie di 11-13 anni (23%) e dai bambini delle scuole per l&#8217;infanzia di 3-5 anni (10%).<strong> Il tasso di ospedalizzazione nella popolazione in et\u00e0 scolare \u00e8 stato dello 0,7%<\/strong> a fronte dell&#8217;8,3% nel resto della popolazione. Nella popolazione 0-3 anni il tasso di ospedalizzazione \u00e8 molto pi\u00f9 elevato, pari al 6,2%. Allo stato attuale delle conoscenze, rileva lo studio, <strong>le scuole sembrano essere ambienti relativamente sicuri,<\/strong> purch\u00e9 si continui ad adottare una serie di precauzioni ormai consolidate quali indossare la mascherina, lavarsi le mani, ventilare le aule, e si ritiene che il loro ruolo nell&#8217;accelerare la trasmissione del coronavirus in Europa sia limitato.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>La decisione di riaprire le scuole comporta un difficile compromesso tra le conseguenze epidemiologiche e le esigenze educative e di sviluppo dei bambini<\/strong>. Per un ritorno a scuola in presenza, dopo le misure restrittive adottate in seguito alla seconda ondata dell&#8217;epidemia di COVID-19, \u00e8 necessario bilanciare le esigenze della didattica con quelle della sicurezza. Le scuole devono far parte di un sistema efficace e tempestivo di test, tracciamento dei contatti, isolamento e supporto con misure di minimizzazione del rischio di trasmissione del virus, compresi i dispositivi di protezione individuale e un&#8217;adeguata ventilazione dei locali&#8221;. L&#8217;esperienza di altri Paesi, spiega ancora il Rapporto, mostra che il mantenimento di un&#8217;istruzione scolastica in presenza dipende dal successo delle misure preventive adottate nella comunit\u00e0 pi\u00f9 ampia. Quando sono in atto e ampiamente seguite misure di mitigazione sia a scuola che a livello di comunit\u00e0, le riaperture scolastiche pur contribuendo ad aumentare l&#8217;incidenza di COVID-19, causano incrementi contenuti che non provocano una crescita epidemica diffusa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12023\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-387551\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12023\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"310\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Spirl\u00ec &#8220;riapriremo solo in condizioni di sicurezza&#8221;<\/h4>\n<p>Mentre alcune regioni hanno dunque deciso di posticipare il ritorno in presenza, in Calabria per adesso non dovrebbero esserci variazioni rispetto alla data del 7 che prevede il ritorno delle superiori al 50%. Ma tutto dipender\u00e0 dalla sicurezza con cui i ragazzi torneranno nelle aule. <strong>Condizione imprescindibile<\/strong> per Spirl\u00ec che lancia una stoccata alla stessa Ministra &#8220;se non ci saranno pericoli per i nostri ragazzi la scuola riprender\u00e0 in presenza al 50%, e non al 75% come avrebbe preteso la ministra Lucia Azzolina che non ha niente da pretendere. E se lo ritiene <strong>venga sui territori e ci dica cosa fare e come comportarci<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Al momento &#8211; ha aggiunto Spirl\u00ec &#8211; abbiamo ricevuto un parere indiretto, riferito dal Governo ieri sera, che ci dice che<strong> la situazione pandemica \u00e8 in peggioramento. E questa \u00e8 una cosa che davvero non ci piace<\/strong>. Ora, se abbiamo rinviato le elezioni per evitare assembramenti perch\u00e9 sono un pericolo, a maggior ragione dobbiamo essere messi nella condizione di decidere se le scuole siano in grado o meno di garantire l&#8217;assoluta tutela della salute dei nostri ragazzi. <strong>Fino ad ora non mi sono mai tirato indietro ma adesso anche altri lo devono fare<\/strong>. Chiederemo per questo alle autorit\u00e0 scolastiche di darci non il loro parere ma l&#8217;assoluta assicurazione che nessun ragazzo, bambino, infante si contager\u00e0 a scuola o nel tragitto per giungere da casa o fare rientro&#8221;. &#8220;Mi auguro che i ragazzi possano proseguire la loro formazione in presenza &#8211; ha detto ancora Spirl\u00ec &#8211; <strong>ma \u00e8 inderogabile pensare alla loro tutela<\/strong>. La scelta la faremo tutti assieme ma ci dovr\u00e0 essere la sicurezza. E solo allora dir\u00f2 che le scuole restino aperte&#8221;.<\/p>\n<h4>Contagiati quattro bambini a Isca<\/h4>\n<p>Intanto ci sono<strong> altri quattro bambini, una docente e una collaboratrice della scuola dell&#8217;infanzia di Isca sullo Ionio, positivi al Covid-19<\/strong>. Il risultato \u00e8 arrivato dopo la campagna di screening effettuata sabato scorso a seguito della positivit\u00e0 di una maestra dello stesso istituto del comune ionico e di un bambino della sua classe. &#8220;Gli interessati e le loro famiglie &#8211; fa sapere l&#8217;amministrazione guidata da Vincenzo Mirarchi &#8211; sono stati gi\u00e0 avvisati&#8221;. E a Frascineto, alle prese con un focolaio, il ritorno a scuola \u00e8 stato gi\u00e0 posticipato al 18 gennaio con un&#8217;apposita ordinanza motivata allo scopo di <strong>tutelare la salute dei bambini e dei ragazzi<\/strong>, e, nel contempo, assicurare la massima tranquillit\u00e0 alle famiglie, agli insegnanti, a tutto il personale e cos\u00ec, contenere il diffondersi del virus.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre alcune regioni hanno gi\u00e0 rinviato il ritorno in classe scatenando l&#8217;ira dei 5 Stelle e della Ministra Azzolina che parla di &#8220;conseguenze per studenti e famiglie&#8221;, in Calabria Spirl\u00ec conferma che la riapertura il 7 avverr\u00e0 solo se ci saranno determinate condizioni<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":143065,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-143064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}