{"id":143424,"date":"2021-01-12T07:29:48","date_gmt":"2021-01-12T06:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/21-giornalisti-scrivono-a-guarascio-10-domande-al-presidente-del-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:25:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:25:56","slug":"389911-21-giornalisti-scrivono-a-guarascio-10-domande-al-presidente-del-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/389911-21-giornalisti-scrivono-a-guarascio-10-domande-al-presidente-del-cosenza\/","title":{"rendered":"21 giornalisti scrivono a Guarascio. Le 10 domande al presidente del Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Un documento condiviso da diversi giornalisti cosentini che hanno deciso di porre dieci domande al presidente del Cosenza Eugenio Guarascio, a dieci anni oramai dal suo insediamento alla guida della compagine rossoblu<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Caro presidente Guarascio il prossimo 28 luglio spegner\u00e0 10 candeline sulla torta rossoblu. Un traguardo prestigioso, se si considerano le tormentate presidenze del Cosenza calcio. La pi\u00f9 longeva, la sua. <strong>Dieci anni di gestione in quattro categorie<\/strong>, per\u00f2, meritano dei bilanci. Cos\u00ec come meritano risposte alcuni interrogativi che tanti (componenti della stampa, ma anche tifosi) si pongono da tempo e che, evidentemente, non hanno trovato risposte esaustive. A porgliele saranno i firmatari di questo documento, figlio di un confronto fra colleghi: nessuna malizia n\u00e9 tantomeno voglia di fornirle da noi queste risposte. C\u2019\u00e8, semmai, la volont\u00e0 di fare chiarezza. Solo quella.<\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> Presidente, si \u00e8 irrigidito spesso quando si \u00e8 sentito accusato di \u201cscarsa programmazione\u201d. Guardiamo ai numeri sotto la sua gestione: il 66% dei giocatori transitati dalle parti della citt\u00e0 dei bruzi negli anni del professionismo \u00e8 stato solo di passaggio (non di propriet\u00e0). Restando all\u2019attualit\u00e0: l\u201980% dei calciatori \u2013 a fine giugno \u2013 far\u00e0 ritorno alla base (la \u201crosa\u201d rossobl\u00f9 \u00e8 composta per il 41% di prestiti) o terminer\u00e0 l\u2019accordo con il Cosenza e potr\u00e0 svincolarsi o trattare con altre squadre. Non pensa che dover ricostruire, quasi sempre, possa influire sui risultati o ritardarne il raggiungimento? Negli ultimi anni i ritiri sono stati effettuati per la maggior parte con ragazzi delle giovanili aggregati e giocatori fuori progetto: molto rischioso, non crede?<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> L\u2019attuale direttore sportivo, Stefano Trinchera, \u00e8 &#8211; anche lui &#8211; in scadenza di contratto. Non crede rischioso, alla luce della necessit\u00e0 di doversi rinforzare sul mercato e di provvedere ai rinnovi, tenere un DS senza potere contrattuale (soprattutto in sede di trattativa)? Ha intenzione di rinnovargli il contratto a breve? La frattura di questa estate quanto sta influendo? Siamo al capolinea e alla fine di un ciclo come sta avvenendo per molti giocatori oppure dobbiamo aspettarci la conferma del DS?<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> Presidente, la sua \u00e8 sempre stata una gestione attenta se guardiamo ai rapporti con i tesserati. Tutto in regola sempre, mai una penalit\u00e0. E i fatti le hanno anche dato ragione con una Coppa Italia vinta e una promozione in B. Ma da solo non pu\u00f2 andare oltre certi confini. Ha un pool di collaboratori che si fanno in quattro (nel vero senso della parola) per supportarla. In questi anni si \u00e8 parlato di presunte trattative per ingressi in societ\u00e0 o addirittura acquisto in toto. Tutto si \u00e8 risolto in una bolla di sapone, ammesso che ci fossero intenzioni serie. Lei \u00e8 un ambizioso e vorrebbe chiudere col botto. Ma sa che \u00e8 difficile specie di questi tempi allargare una base societaria. Finanche i grandi club hanno problemi. Ma si \u00e8 posto un termine? Fino a quando pensa di andare avanti da solo? E poi intende raddoppiare o nel caso lasciare se le cose non dovessero cambiare?<\/p>\n<p><strong>4) <\/strong>Tornando alla posizione di Trinchera, non crede che mantenere un \u201cgradino\u201d di differenza tra la direzione sportiva e quella tecnica (in scadenza il primo, con un triennale lo staff tecnico) possa essere controproducente? Questo aspetto, peraltro, si \u00e8 gi\u00e0 verificato in passato: stagione 2013-2014 Cappellacci 2 anni e il ds Meluso 1; 2015-2016 Roselli 2 anni e il ds Meluso 1.<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> La \u201crosa\u201d attuale \u00e8 frutto della sinergia Trinchera-Occhiuzzi oppure il DS ha agito autonomamente?<\/p>\n<p><strong>6)<\/strong> Non crede che la mancanza di una figura di coordinamento, quale il direttore generale, sia ormai divenuta indispensabile per coltivare i rapporti con la stampa (in quanto figura dirigenziale) e la piazza in maniera costante e chiara?<\/p>\n<p><strong>7) <\/strong>Capitolo settore giovanile. Dopo anni in cui i risultati (non sul campo, ma in termini di prodotti colti dal vivaio rossobl\u00f9) non si sono visti, qualcosa inizia a muoversi: Sueva \u00e8 l\u2019esempio di un settore giovanile che pu\u00f2 essere una risorsa. Non crede che questa inversione di rotta sia avvenuta in maniera troppo tardiva, tenendo conto che nei nove anni precedenti nessun \u201clupacchiotto\u201d aveva fatto il grande salto in prima squadra da protagonista? Perch\u00e9 \u00e8 emerso, da una tra le province pi\u00f9 grandi d\u2019Italia, un giocatore appena? \u00c8 mancato il feeling con il territorio o cos\u2019altro? Non ritiene insoddisfacente, nel complesso, l\u2019esperienza del vivaio?<\/p>\n<p><strong>8)<\/strong> Restando in tema di calcio giovanile. L\u2019assenza di strutture \u00e8 una lacuna non indifferente. Come \u00e8 stato possibile gestire un vivaio che, spesso e volentieri, \u00e8 stato costretto cambiare quartier generale? C\u2019\u00e8 un progetto per il futuro? Non crede sia il caso di intervenire per rendere migliore, anche solo esteticamente, la zona di antistadio che d\u00e0 accesso alla sede? Il biglietto da visita per operatori di mercato e nuovi calciatori non \u00e8 il top.<\/p>\n<p><strong>9)<\/strong> Crede che gli investimenti della societ\u00e0 siano proporzionali (e proporzionati) alle ambizioni della tifoseria e della citt\u00e0?<\/p>\n<p><strong>10)<\/strong> La serie A \u00e8 un approdo raggiungibile con questo tipo di gestione?<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>Antonio Alizzi (Cosenzachannel)<br \/>\nRoberto Barbarossa (Tuttosport)<br \/>\nFabio Benincasa (Corriere della Calabria)<br \/>\nPiero Bria (Cosenzachannel)<br \/>\nAntonio Clausi (Cosenzachannel)<br \/>\nPatrizia De Napoli (Radio Cosenza Nord)<br \/>\nOnorio Ferraro (QuiCosenza-Rlb)<br \/>\nMarco Garofalo (QuiCosenza-Rlb)<br \/>\nFrancesco La Luna (Il Quotidiano del Sud)<br \/>\nFrancesco Oliverio (Esperia Tv)<br \/>\nFrancesco Mannarino (Calabria Diretta News)<br \/>\nGiuseppe Milicchio (Jonica Radio)<br \/>\nMassimo Mitidieri (Giornale di Sicilia)<br \/>\nAlfredo Nardi (Il Quotidiano del Sud)<br \/>\nDanilo Perri (Gazzetta del Sud)<br \/>\nErnesto Pescatore (Solo Cosenza)<br \/>\nFranco Rosito (Gazzetta del Sud \u2013 presidente circolo stampa \u201cSessa\u201d)<br \/>\nVittorio Scarpelli (Gazzetta del Sud)<br \/>\nFranco Segreto (Corriere dello Sport &#8211; Ten)<br \/>\nEliseno Sposato (Solo Cosenza)<br \/>\nRiccardo Tucci (Solo Cosenza)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un documento condiviso da diversi giornalisti cosentini che hanno deciso di porre dieci domande al presidente del Cosenza Eugenio Guarascio, a dieci anni oramai dal suo insediamento alla guida della compagine rossoblu<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":143425,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-143424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143424\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}