{"id":143472,"date":"2021-01-12T16:55:40","date_gmt":"2021-01-12T15:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/san-marco-argentano-prosegue-la-battaglia-per-la-riapertura-dellex-ospedale\/"},"modified":"2023-01-16T17:25:59","modified_gmt":"2023-01-16T16:25:59","slug":"390019-san-marco-argentano-prosegue-la-battaglia-per-la-riapertura-dellex-ospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/390019-san-marco-argentano-prosegue-la-battaglia-per-la-riapertura-dellex-ospedale\/","title":{"rendered":"San Marco Argentano, prosegue la battaglia per la riapertura dell&#8217;ex ospedale"},"content":{"rendered":"<h4>Il gruppo di cittadini &#8220;Uniti per i nostri diritti&#8221; dichiara di voler continuare &#8220;ad impegnarsi per arrivare a una risoluzione del problema sanit\u00e0 nella Valle dell&#8217;Esaro&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN MARCO ARGENTANO (CS) &#8211; La battaglia per <strong>l&#8217;ex ospedale di San Marco Argentano &#8211; chiuso ormai dal 2010<\/strong> &#8211; continua senza sosta. Il gruppo di cittadini &#8220;Uniti per in nostri diritti&#8221;, dopo la manifestazione fatta lo scorso novembre davanti l&#8217;ex presidio ospedaliero, dichiara di voler continuare &#8220;ad impegnarsi per arrivare a una risoluzione del problema sanit\u00e0 nella Valle dell&#8217;Esaro&#8221;. Dal 2011 la struttura sanitaria sarebbe dovuta diventare il primo modello sperimentale di Casa della Salute ma, nonostante il progetto di fattibilit\u00e0 economica e tecnica sia stato approvato, <strong>l&#8217;effettiva riconversione del presidio non \u00e8 mai avvenuta<\/strong>. Durante il primo lockdown il sindaco di San Marco Argentano Virginia Mariotti scrisse al presidente del Consiglio Giuseppe Conte affinch\u00e9 l&#8217;ospedale fosse utilizzato per l&#8217;emergenza sanitaria ma, da quel momento in poi, non si mosse pi\u00f9 nulla.<\/p>\n<h4>Sui lavori di ristrutturazione &#8220;probabile insabbiamento&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Siamo scesi in strada, abbiamo inviato una miriade di documenti agli organi competenti &#8211; incalza &#8216;Uniti per i nostri diritti&#8217; &#8211; per chiedere lumi su questa vergognosa vicenda, tra cui a Invitalia S.p.A. che dovrebbe indire la gara per i <strong>lavori di ristrutturazione,<\/strong> e se servir\u00e0 a breve organizzeremo un nuovo sciopero per gridare il nostro disappunto. Noi <strong>non vogliamo passerelle<\/strong>, ma il coinvolgimento di tutti i cittadini che hanno a cuore questa situazione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Lasciano l&#8217;intera popolazione a bocca aperta l<strong>e notizie che stanno venendo a galla<\/strong> negli ultimi giorni frutto di una discussione all&#8217;interno di un post su Facebook, in particolar modo quelle che hanno evidenziato il mancato ricorso al Consiglio di Stato, nascondendo al consiglio comunale dell&#8217;epoca la bocciatura in data<strong> 21\/11\/2014 del ricorso al TAR<\/strong> fatto dall&#8217;amministrazione targata Alberto Termine. Ricorso che invece all&#8217;epoca fu portato fino in fondo da tanti altri comuni, tipo quello di Praia a Mare che riusc\u00ec a vincerlo, grazie anche alla battaglia di Gino Domenico Spolitu che oggi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Serve unit\u00e0 ma al contempo stesso chiarezza, e il primo cittadino dell&#8217;epoca che \u00e8 anche l&#8217;attuale Virginia Mariotti, dovr\u00e0 spiegare al pi\u00f9 presto il perch\u00e9 di questo<strong> &#8220;probabile&#8221; insabbiamento<\/strong>. Se i fatti confermeranno questa tesi, &#8211; concludono &#8211;\u00a0 i cittadini sapranno la vera volont\u00e0 politica di un&#8217;amministrazione che decise di condannare una struttura che oggi avrebbe potuto ritornare ai fasti di un tempo, e su chi realmente sta combattendo questa battaglia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gruppo di cittadini &#8220;Uniti per i nostri diritti&#8221; dichiara di voler continuare &#8220;ad impegnarsi per arrivare a una risoluzione del problema sanit\u00e0 nella Valle dell&#8217;Esaro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":143473,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-143472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}