{"id":143542,"date":"2021-01-13T16:42:20","date_gmt":"2021-01-13T15:42:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/emergenza-depurazione-valle-del-crati-allattenzione-del-ministero\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:04","slug":"390186-emergenza-depurazione-valle-del-crati-allattenzione-del-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/390186-emergenza-depurazione-valle-del-crati-allattenzione-del-ministero\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;emergenza depurazione nella Valle del Crati all&#8217;attenzione del Ministero&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Cos\u00ec il deputato calabrese del M5S Alessandro Melicchio che ha ricevuto risposta alla sua interrogazione sul Consorzio che si occupa delle depurazione di 19 comuni del cosentino<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il <strong>Ministero dell&#8217;Ambiente<\/strong> continuer\u00e0 a monitorare la depurazione delle acque in Calabria e, nello specifico, il <strong>Consorzio Valle Crati, <\/strong>ente che si occupa della depurazione di 19 comuni del cosentino. Lo rende noto il deputato calabrese del M5S <strong>Alessandro Melicchio<\/strong> che ha ricevuto la risposta alla sua interrogazione sul Consorzio cosentino. &#8220;Dopo il disastro di tutti questi anni, con procedure amministrative e gestionali che hanno destato forti dubbi sulla correttezza e legalit\u00e0 delle operazioni dell&#8217;Ente, soprattutto in merito al bando per i lavori da 35 milioni di euro mai partiti, con fondi stanziati ben nove anni fa e dopo <strong>l&#8217;inchiesta Cloaca Maxima<\/strong> che ha svelato i problemi di funzionamento del depuratore consortile di Coda di Volpe e lo stato di inquinamento del fiume Crati, era quindi necessario porre all&#8217;attenzione del Governo i <strong>problemi della gestione delle acque reflue nel cosentino<\/strong> e in Calabria.<\/p>\n<h4>Melicchio: &#8220;la Calabria non ha attuato il servizio idrico integrato&#8221;<\/h4>\n<p>Era stato lo stesso <strong>Procuratore della Repubblica di Cosenza<\/strong>, in audizione alla commissione ecomafie, a presentare un quadro allarmante per quanto riguarda <strong>l&#8217;impianto rendese di Coda di Volpe<\/strong>: &#8220;abbiamo dimostrato che il depuratore era uno strumento per inquinare. In buona sostanza, attraverso l&#8217;attivazione di un bypass, il personale della ditta che gestisce il depuratore, faceva confluire i reflui tal quali nel<strong> fiume Crati<\/strong>, determinandone l&#8217;inquinamento&#8221;.<\/p>\n<p>Ma il parlamentare pentastellato ha evidenziato anche i ritardi per la costituzione dell&#8217;autorit\u00e0 idrica calabrese: &#8220;Come ben segnalato nella <strong>risposta del Ministero<\/strong>, che evidenzia che la Regione Calabria \u00e8 tra le Regioni che ad oggi non hanno ancora provveduto a dare piena <strong>attuazione al servizio idrico integrato<\/strong>, e che tale mancata attuazione comporta criticit\u00e0 organizzative, gestionali ed infrastrutturali, con grave pregiudizio per il territorio di riferimento, i problemi della nostra regione, anche su questo, sono stati e sono tanti. Per non parlare della liquidazione e dei rapporti con la <strong>Sorical&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Per il deputato pentastellato le problematiche del servizio idrico &#8220;riguardano tutti i cittadini calabresi, non solo per i problemi di inquinamento, visto che ancora oggi i Comuni in molte circostanze rischiano il dissesto proprio per pagare i <strong>debiti dell&#8217;acqua<\/strong>. Ci vuole un cambiamento profondo \u2013 conclude Melicchio &#8211; nel modo di intendere il governo di enti chiamati a garantire servizi essenziali per la comunit\u00e0, con i soldi della comunit\u00e0. Bisogna restituire questi Enti ai cittadini, togliendoli dal giogo della politica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec il deputato calabrese del M5S Alessandro Melicchio che ha ricevuto risposta alla sua interrogazione sul Consorzio che si occupa delle depurazione di 19 comuni del cosentino<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":143543,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,44],"tags":[],"class_list":["post-143542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}