{"id":143557,"date":"2021-01-13T18:12:54","date_gmt":"2021-01-13T17:12:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-risposte-del-presidente-del-cosenza-guarascio-alle-10-domande-dei-giornalisti\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:04","slug":"390226-le-risposte-del-presidente-del-cosenza-guarascio-alle-10-domande-dei-giornalisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/390226-le-risposte-del-presidente-del-cosenza-guarascio-alle-10-domande-dei-giornalisti\/","title":{"rendered":"Le risposte del presidente del Cosenza Guarascio alle 10 domande dei giornalisti"},"content":{"rendered":"<h4>Il Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio ha risposto ai giornalisti che hanno posto dieci domande riguardo la gestione del club \u201crispondo con piacere alle domande che i giornalisti sportivi di varie testate mi hanno posto&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; Il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio ha risposto alle <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12069\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>10 domande<\/strong><\/a><\/span> poste dai 21 giornalisti cosentini di diverse testate. &#8220;Come \u00e8 noto \u2013 finch\u00e9 \u00e8 stato possibile \u2013 io stesso ho promosso pi\u00f9 momenti di incontro con la stampa, convinto che il confronto e la trasparenza siano elementi sempre fondamentali per crescere, arricchirsi e migliorare la propria azione&#8221;.<\/p>\n<p>Spiega il Presidente &#8221; che <strong>il bilancio di questo decennio non pu\u00f2 che essere positivo<\/strong>, ricordando da dove si \u00e8 partiti e i passi in avanti che sono stati fat<strong>ti. La crescita del Cosenza \u00e8 stata importante<\/strong>, costante e costellata da soddisfazioni per la tifoseria e il territorio. Dalla vittoria dei Play Off Nazionali di Serie D, alla promozione in Serie C2 l\u2019anno successivo, l\u2019annessione ala Serie C con larghissimo anticipo, la Coppa Italia di Serie C e poi la conquista della Serie B attraverso la bellissima impresa dei play off. Pagine di storia arricchite dai successi nei derby, la celebrazione del Centenario, l\u2019impresa nel post lockdown che ci ha portato alla ribalta internazionale. Insomma, nessuno, dieci anni fa, avrebbe potuto immaginare un periodo cos\u00ec florido per il calcio cosentino che proveniva da tre lustri di difficolt\u00e0, ripartenze e frenate improvvise. Un progresso &#8211; aggiunge &#8211; in cui abbiamo creduto e che rappresenta anche un inedito nella storia del calcio calabrese. <strong>In questi dieci anni ho guidato e curato il Cosenza Calcio come fosse una famiglia<\/strong>. E\u2019 a tutti gli effetti una grande comunit\u00e0 in cui \u2013 come sempre accade \u2013 <strong>si vivono alti e bassi, gioie e momenti difficili<\/strong>, grandi soddisfazioni e delusioni. Mi sono \u2013 per\u00f2 \u2013 sempre lasciato guidare dal buon senso, dall\u2019assoluto rispetto delle regole e da una passione autentica, figlia delle mie radici nella valle del Savuto e senza dubbio della grande storia e dell\u2019assoluto carico identitario che i colori rossobl\u00f9 portano con s\u00e9&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non sfugga, su tutto, il fatto che l\u2019ultimo anno \u2013 che pure si \u00e8 concluso con l\u2019esaltante permanenza in serie B \u2013 \u00e8 stato stravolto dall\u2019e<strong>mergenza sanitaria,<\/strong> che ha scompaginato il mondo del calcio nella sua organizzazione, nelle sue regole, nel rapporto con la tifoseria. Ci siamo trovati davanti a una variabile inattesa e potentissima, che ci ha messo a dura prova, tanto pi\u00f9 perch\u00e9 immersi in una regione gi\u00e0 carica di fragilit\u00e0 e problematiche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6311\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-282800\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/6311\" alt=\"Cosenza presidente\" width=\"557\" height=\"371\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Le risposte alle 10 domande poste dai giornalisti (<\/strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12069\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">LEGGILE QUI<\/a><\/span><strong>)<\/strong><\/h4>\n<p><strong>1)<\/strong> In un sistema sempre pi\u00f9 competitivo e complesso, ogni nostra scelta \u00e8 stata ponderata, valutata nel rapporto causa-effetti e la programmazione messa in campo nasce da una precisa volont\u00e0 di valorizzare le risorse interne. In questo quadro va letta la decisione di affidarci a tante figure nate e cresciute nella palestra del Cosenza: da mister Occhiuzzi a Kevin Marulla ma gli esempi sono tanti e in ogni ambito della societ\u00e0. Se rischio c\u2019\u00e8 stato, lo abbiamo sempre calcolato tenendo conto dello scenario nel quale ci muoviamo: ovvero una serie B in cui competono colossi imprenditoriali \u2013 vedi Monza e Salernitana \u2013 e squadre retrocesse dalla serie A forti dei contributi della Lega. Nonostante ci\u00f2, la nostra societ\u00e0 riesce a tenere il passo e gode di grande credibilit\u00e0 e consensi negli ambienti sportivi. Una squadra che \u201cscala\u201d diverse categorie in pochi anni ha necessit\u00e0 di un ricambio naturale di alcuni elementi, anzi noi possiamo vantarci di aver portato con noi ogni anno calciatori che hanno proseguito con successo il proprio percorso di crescita. Gli equilibri economici del mondo del calcio impongono di considerare anche gli accordi temporanei che spesso si rivelano, come successo nel nostro caso, un valore aggiunto. Procediamo con l\u2019andatura \u2013 consentite il paragone \u2013 dell\u2019alpinista, che affronta la vetta non a grandi falcate ma a piccoli passi senza per\u00f2 perdere il ritmo, sempre andando in avanti e mai indietro.<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> Sono circondato da grandi professionisti e Trinchera \u00e8 tra questi. Adesso affrontiamo la campagna acquisti e ci saranno innesti importanti ai quali stanno lavorando sia Trinchera che il mister. Subito dopo aver imbullonato la squadra, provvederemo alla definizione dei rapporti contrattuali con Trinchera. Non esiste al momento nessun caso, anzi il lavoro viene portato avanti in armonia e nella piena consapevolezza che abbiamo dei risultati da raggiungere.<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> Devo dire che in questi anni non ho mai registrato proposte concrete di partecipazione societaria. Al contrario, solo dichiarazioni d\u2019intenti che non si sono mai concluse in reali intenzioni di investire nella squadra e nei colori rossobl\u00f9. Da tempo sollecito le forze imprenditoriali sane a partecipare e alla gestione del calcio cosentino, ma i miei appelli, al di l\u00e0 del supporto degli sponsor che ringrazio sempre per la vicinanza e il sostegno, sono caduti nel vuoto. Non c\u2019\u00e8 un limite temporale, non c\u2019era dieci anni fa, quando erano con me altri otto imprenditori che poi hanno abbandonato il progetto e non c\u2019\u00e8 ora. Ho fatto e far\u00f2 di tutto per superare le difficolt\u00e0 e garantire al Cosenza un presente e un futuro roseo. Ai miei collaboratori non posso che essere grato per la dedizione e per la professionalit\u00e0 che dimostrano ogni giorno. Dal canto mio, far\u00f2 sempre ogni sforzo economico utile e necessario per onorare il mio impegno verso una realt\u00e0 calcistica che ha un grande patrimonio di talenti ed \u00e8 amatissima non solo nella citt\u00e0 di Cosenza ma gode di un tifo solidissimo in ogni angolo della provincia, per non parlare poi dell\u2019attenzione che registriamo in maniera crescente anche dai tanti cosentini che non vivono in Calabria. Il Cosenza \u00e8 conosciutissimo e sono tantissimi anche i fan e sostenitori all\u2019estero.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> Riconosco a Stefano Trinchera grandi qualit\u00e0 umane, oltre a quelle professionali. Sono sicuro che il proprio orizzonte contrattuale non incida in alcun modo sulla sua attivit\u00e0 e sul suo lavoro. E poi, ripeto, ci vedremo presto!<\/p>\n<p><strong>5)<\/strong> La collaborazione fra i diversi livelli societari e tra le diverse figure \u00e8 un elemento centrale a mio avviso. Le competenze devono sempre essere spese in un rapporto di sinergia, per cui Occhiuzzi e Trinchera lavorano e programmano in collaborazione fra di loro. Sono due professionisti veri che stimo e rispetto e per questa ragione ho sempre riconosciuto loro il massimo dell\u2019autonomia.<\/p>\n<p><strong>6)<\/strong> Una figura che ho cercato a lungo in passato. Si tratta di un elemento utile ma che deve inserirsi con tatto e diplomazia in un ambito precostituito e ben amalgamato. L\u2019organizzazione interna della societ\u00e0 pu\u00f2 sicuramente essere migliorata, d\u2019altro canto solo chi non fa non sbaglia. Vedremo come e quando intervenire, una volta per\u00f2 che \u2013 spero il pi\u00f9 presto possibile \u2013 riusciremo a recuperare una dimensione ordinaria, con stadi finalmente abitati e spalti pieni, con un regime di normalit\u00e0 negli spostamenti, oggi faticosissimi per via dell\u2019emergenza sanitaria che ha riversato sulle nostre spalle responsabilit\u00e0, regole e costi enormi. Posso assicurare che per una squadra calabrese, e quindi immersa in una realt\u00e0 periferica, ogni trasferta \u2013 e la maggior parte sono lontane visto che moltissimi club appartengono al nord Italia \u2013 \u00e8 un enorme impegno.<\/p>\n<p><strong>7)<\/strong> Abbiamo un settore giovanile sano e lo abbiamo da subito coltivato: mister Occhiuzzi \u00e8 la punta pi\u00f9 avanzata di una politica di investimento e valorizzazione che ha bisogno di tempo per produrre i suoi risultati e che oggi purtroppo ha risentito fortemente del blocco causato dalla pandemia. In questi anni sono stati compiuti passi da gigante anche nel settore giovanile, a livello organizzativo e qualitativo. Gianluigi Sueva \u00e8 il nostro orgoglio, ma non sono mancati e non mancano altri talenti. Certo pi\u00f9 si alza il livello della prima squadra e pi\u00f9 \u00e8 difficile inserire giovani che riescano ad integrarsi e in pi\u00f9 la pandemia ha avuto effetti devastanti per il calcio giovanile, fermando il tempo e limitando i progressi. Con la ripresa delle attivit\u00e0 speriamo di continuare anche in questo senso il nostro percorso.<\/p>\n<p><strong>8)<\/strong> Ricordate quando sono arrivato quali erano le condizioni del calcio cosentino. Ebbene, non c\u2019erano neanche i palloni! Abbiamo costruito tutto da zero, investito sullo Stadio e ciclicamente sul campo di allenamento. Abbiamo impegnato ingenti risorse non potendo contare, come le altre societ\u00e0 in passato, su contributi pubblici, anzi dovendo far fronte a spese che in altre epoche erano di competenza di Enti che oggi attraversano profonde crisi economiche. Certamente paghiamo sul piano logistico diverse criticit\u00e0 e molteplici debolezze, la mano pubblica non \u00e8 per ora di sostegno e di aiuto e le difficolt\u00e0 finanziarie dell\u2019amministrazione comunale complicano ulteriormente il quadro soprattutto nella gestione delle strutture sportive. Ma anche in questo aspetto, non ci giriamo dall\u2019altra parte e stiamo programmando degli investimenti che \u2013 non appena saranno definiti in tutti i dettagli \u2013 saranno divulgati.<\/p>\n<p><strong>9)<\/strong> Come dicevo in precedenza, operiamo nel rispetto delle nostre forze: se ci fossero investitori animati da reali intenzioni di valorizzare e far crescere la societ\u00e0, sarei lieto di prenderli in considerazione e allargare la base societaria. Finora ci\u00f2 non \u00e8 accaduto, e siamo andati avanti con grande orgoglio confidando sulla nostra tenuta finanziaria, che devo dire ci ha portato risultati importanti che per primi i tifosi ci hanno riconosciuto, onorandoci di un sostegno fuori dal comune e che ogni giorno ci d\u00e0 una marcia in pi\u00f9. Il Cosenza \u00e8 tale proprio perch\u00e9 ha un carburante naturale, su cui \u2013 devo ammetterlo \u2013 non tutti i club, anche i pi\u00f9 blasonati, possono contare. La passione dei nostri tifosi non ha prezzo. Lo hanno dimostrato nelle grandi occasioni: il Centenario, i play off per la serie B e seguendoci anche in trasferta in numero importante. Ma gli investimenti devono anche tenere conto della logica dell\u2019equilibrio economico societario. Abbiamo visto tante grandi piazze svanire nel nulla per non aver rispettato i parametri di una buona gestione societaria. Il Cosenza dovr\u00e0 sempre scendere in campo sapendo di poter contare su basi solide.<\/p>\n<p><strong>10)<\/strong> Ogni approdo \u00e8 raggiungibile se si creano le condizioni. Lo abbiamo dimostrato in questi anni. Del resto c\u2019era chi non credeva neanche nella possibilit\u00e0 di arrivare dove siamo arrivati. Il rispetto delle regole, la legalit\u00e0, l\u2019equilibrio economico e il massimo impegno garantiscono ad una societ\u00e0 la longevit\u00e0 e la forza di competere ad alti livelli con chiunque. Siamo felici di aver consentito ai nostri tifosi e a voi giornalisti di poter vivere e raccontare le pagine di calcio che abbiamo scritto insieme finora, ma la storia rossobl\u00f9 non finisce certo qui. Il campo ci ha sempre riservato gioie se \u00e8 vero come \u00e8 vero che l\u2019anno scorso la Bbc ci ha collocato fra le migliori squadre al mondo per performance e risultati. E se competiamo con la Premier, perch\u00e9 non pensare alla A! Un pizzico di buona sorte, poi, non fa mai male\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio ha risposto ai giornalisti che hanno posto dieci domande riguardo la gestione del club \u201crispondo con piacere alle domande che i giornalisti sportivi di varie testate mi hanno posto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":143558,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-143557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}