{"id":143630,"date":"2021-01-14T18:46:44","date_gmt":"2021-01-14T17:46:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-la-biblioteca-alimena-verra-valorizzata-da-oltre-200-studiosi-da-tutto-il-mondo\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:09","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:09","slug":"390419-cosenza-la-biblioteca-alimena-verra-valorizzata-da-oltre-200-studiosi-da-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/390419-cosenza-la-biblioteca-alimena-verra-valorizzata-da-oltre-200-studiosi-da-tutto-il-mondo\/","title":{"rendered":"Cosenza, la Biblioteca Alimena verr\u00e0 valorizzata da oltre 200 studiosi da tutto il mondo"},"content":{"rendered":"<h4>La tutela della storica collezione &#8211; quasi 3mila testi, tra volumi, raccolte di atti e documenti &#8211; \u00e8 tra le attivit\u00e0 dell\u2019Istituto di studi penalistici Alimena, centro di ricerca fondato all&#8217;Unical un anno fa<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">COSENZA &#8211; Quasi <strong>3mila testi,<\/strong> tra volumi, raccolte di atti e documenti, che riuniscono buona parte delle pubblicazioni realizzate a cavallo<strong> tra &#8216;800 e &#8216;900<\/strong> nell\u2019ambito del diritto penale. \u00c8 un vero tesoro quello custodito nella biblioteca che fu di Francesco \u00adAlimena, giurista calabrese, avvocato e deputato del Regno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><b><strong>Una collezione unica nel suo genere<\/strong><\/b> per la difficolt\u00e0 di trovare riuniti in un solo\u00a0corpus cos\u00ec tanti testi e per la<strong> rarit\u00e0 di alcuni dei volumi presenti<\/strong> \u2013 proseguita poi dal figlio Bernardino, che fu ordinario di diritto e procedura penale a Napoli, Cagliari e Modena, deputato e primo sindaco eletto della citt\u00e0 di Cosenza, e dal nipote Francesco, anche lui professore di diritto penale a Cagliari e Trieste. Ospitata all\u2019interno del palazzo di famiglia, <strong>nel centro storico di Cosenza<\/strong>, la biblioteca \u2013 d\u2019intesa con gli eredi \u2013 sar\u00e0 valorizzata e resa fruibile dall\u2019Istituto di studi penalistici \u2018Alimena\u2019, centro di ricerca interdipartimentale dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto dal professor Mario Caterini.<\/p>\n<h4>La collezione storica degli eredi Alimena<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel corso del suo primo anno di attivit\u00e0 l&#8217;Istituto ha completato \u2013 a cura della professoressa Anna Rovella \u2013 una prima ricognizione del materiale d\u2019archivio degli eredi Alimena e stilato un primo elenco di consistenza. Passi preliminari per ottenere dal ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 culturali la dichiarazione di interesse culturale e sottoporre la biblioteca ai vincoli di tutela:\u00a0<b><strong>la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria ha gi\u00e0 riconosciuto l\u2019interesse e l\u2019importanza storica della collezione<\/strong><\/b>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">All\u2019interno della biblioteca sono rintracciabili <strong>fondi del diritto antico e classico<\/strong> \u2013 dalle leggi di Hammurabi, in un\u2019edizione di inizio &#8216;900 con prefazione e note di Bonfante, al diritto romano \u2013, volumi di filosofia del diritto, storia del diritto, diritto penale e procedura penale, codici, scritti di criminologia, atti di processi e arringhe di avvocati celebri, atti di congresso. Alcuni volumi recano la dedica autografa dell\u2019autore (\u00e8 il caso di alcuni testi donati da Arturo Rocco, estensore del codice penale promulgato nel 1930) a <strong>Bernardino Alimena<\/strong>. Presente anche un\u2019ampia sezione di atti e fonti del diritto internazionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta di tutela \u00e8 stata estesa anche all\u2019Archivio di famiglia, che custodisce la corrispondenza degli Alimena, con esponenti di rilievo della scena nazionale e internazionale, fotografie, appunti e riflessioni su temi del diritto penale. Mentre i testi ospitati dalla Biblioteca sono in b<strong>uono stato di conservazione<\/strong>, i materiali dell\u2019Archivio si presentano pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<h4>Attivit\u00e0 di tutela con 233 studiosi da tutto il mondo<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><b><strong>Tra le attivit\u00e0 di tutela e valorizzazione della Biblioteca che saranno condotte dall\u2019Ispa, \u00e8 prevista la digitalizzazione delle opere.<\/strong><\/b>\u00a0Si partir\u00e0 dall\u2019Archivio, per evitare che con il tempo lettere e manoscritti vadano perduti, e si andr\u00e0 avanti con i testi rari e introvabili raccolti all\u2019interno della Biblioteca, che potranno cos\u00ec essere messi a disposizione degli studiosi sul sito dell\u2019istituto. (Altre informazioni sulla Biblioteca, compreso l\u2019elenco delle opere che raccoglie, sono\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12082\">disponibili qui<\/a>).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le attivit\u00e0 condotte dall\u2019Ispa nel suo primo anno di attivit\u00e0 non si fermano per\u00f2 al lavoro sulla Biblioteca Alimena.\u00a0<b><strong>L\u2019Istituto ha raccolto numerose adesioni: 233 studiosi, molti di particolare autorevolezza, afferenti a 103 Universit\u00e0 di 29 diversi Paesi.<\/strong><\/b>\u00a0Sono stati costituiti quattro gruppi internazionali di ricerca, che lavorano su tematiche interdisciplinari e di particolare interesse: diritto penale e religione, l\u2019eutanasia, l\u2019ergastolo, la percezione mediatica dell\u2019insicurezza.Nel corso del 2020, nonostante le difficolt\u00e0 determinate dalla pandemia, il Centro ha organizzato quattro convegni e seminari, che hanno registrato la partecipazione di oltre 4mila spettatori tra studenti, accademici, professionisti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tutela della storica collezione &#8211; quasi 3mila testi, tra volumi, raccolte di atti e documenti &#8211; \u00e8 tra le attivit\u00e0 dell\u2019Istituto di studi penalistici Alimena, centro di ricerca fondato all&#8217;Unical un anno fa<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":143631,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,7],"tags":[],"class_list":["post-143630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}