{"id":143655,"date":"2021-01-15T11:38:16","date_gmt":"2021-01-15T10:38:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dieci-indagati-per-il-fallimento-dellhotel-501-e-dellacquapark-di-zambrone\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:10","slug":"390473-dieci-indagati-per-il-fallimento-dellhotel-501-e-dellacquapark-di-zambrone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/390473-dieci-indagati-per-il-fallimento-dellhotel-501-e-dellacquapark-di-zambrone\/","title":{"rendered":"Dieci indagati per il fallimento dell&#8217;Hotel 501 e dell&#8217;Acquapark di Zambrone"},"content":{"rendered":"<h4>La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di 10 soggetti indagati, a vario titolo, per reati di bancarotta fraudolenta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Al centro delle indagini il fallimento delle societ\u00e0 \u201c501 Hotel S.p.A\u201d, \u201c501 Hotel Gestione S.r.l.\u201d, \u201cPhoenices General Trade S.r.l.\u201d, \u201cOnda Verde Mare S.r.l.\u201d, facenti capo alla nota famiglia di imprenditori vibonesi dei Mancini. Le indagini hanno preso in esame le procedure concorsuali che, nel corso degli anni, si sono concluse con la <strong>dichiarazione di fallimento delle societ\u00e0<\/strong> che avevano gestito importanti strutture ricettive della provincia vibonese (<strong>Hotel 501 di Vibo Valentia, Lido degli Aranci di Vibo Valentia, Acquapark di Zambrone)<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli approfondimenti informativi ed investigativi hanno permesso di ricostruire una serie di <strong>operazioni societarie e finanziarie<\/strong> che hanno cagionato il <strong>dissesto delle societ\u00e0<\/strong>, mediante il drenaggio e la distrazione di ingenti risorse (per un ammontare di \u20ac 14.903.050) e la conseguente creazione di una massa fallimentare per un importo di \u20ac 55.759.730.<\/p>\n<p>Le condotte illecite commesse avevano avuto un unico filo conduttore individuabile nella gestione finalizzata al depauperamento delle risorse economiche, da parte dei deceduti cugini <strong>Giovanni Giuseppe Mancini di 86\u00a0 e Saverio Mancini di 87<\/strong> che possono essere considerati gli <strong>imprenditori di \u201cprima generazione<\/strong>\u201d del gruppo societario e successivamente dai rispettivi figli, i quali, unitamente agli altri amministratori, approfittando dell\u2019omesso controllo da parte degli organi sociali preposti, hanno condotto al fallimento delle societ\u00e0.<\/p>\n<p>I noti imprenditori hanno spesso ricoperto ruoli all\u2019interno delle societ\u00e0, in situazioni di <strong>conflitto di interessi,<\/strong> hanno sottratto e drenato ingenti disponibilit\u00e0 finanziarie dalle societ\u00e0, in seguito fallite, cagionandone il dissesto, mediante una serie di operazioni dolose quali, ad esempio:<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0 la mancata registrazione di corrispettivi relativi ad eventi e ricevimenti, che venivano pagati in nero, che non confluivano nelle casse sociali; <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; ricorrenti prelevamenti in contanti dai conti correnti delle societ\u00e0 privi di giustificazione;\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; l\u2019arbitraria distribuzione di utili ai soci in contrasto con le delibere assembleari. <\/strong><\/p>\n<p>Le indagini hanno altres\u00ec permesso di dimostrare un costante prosciugamento delle risorse societarie mediante contratti di affitto di ramo di azienda a canoni non congrui o altri contratti anomali, stipulati esclusivamente al fine di <strong>documentare \u201ccartolarmente<\/strong>\u201d l\u2019effettuazione di servizi che in realt\u00e0 non venivano prestati. Parallelamente a tali operazioni, le scritture contabili delle societ\u00e0 venivano tenute con modalit\u00e0 tali da non rendere possibile o comunque ostacolare la corretta ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari.<\/p>\n<p>E\u2019 stata anche accertata una responsabilit\u00e0 dei componenti del collegio sindacale, i quali avevano l\u2019obbligo, di fatto disatteso, di vigilare affinch\u00e9 non si verificasse la mala gestio e la distrazione di risorse economiche da parte degli amministratori. Le indagini svolte, lunghe, complesse ed articolate, nell\u2019ambito del procedimento penale, concluso a distanza di anni dalle dichiarazioni di fallimento delle societ\u00e0 coinvolte, rappresentano una chiara testimonianza della massima attenzione e determinazione che l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria e la Guardia di Finanza pongono in essere al fine di contrastare le forme di illegalit\u00e0 che minano il corretto funzionamento dell\u2019economia legale, alterando le regole di libera concorrenza del mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di 10 soggetti indagati, a vario titolo, per reati di bancarotta fraudolenta<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":143656,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-143655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}