{"id":143677,"date":"2021-01-15T15:59:27","date_gmt":"2021-01-15T14:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-mori-schiacciato-da-un-tir-cadendo-da-un-cassone-sullautostrada\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:12","slug":"390517-cosenza-mori-schiacciato-da-un-tir-cadendo-da-un-cassone-sullautostrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/390517-cosenza-mori-schiacciato-da-un-tir-cadendo-da-un-cassone-sullautostrada\/","title":{"rendered":"Cosenza, mor\u00ec schiacciato da un Tir cadendo da un cassone sull&#8217;autostrada"},"content":{"rendered":"<h4>Secondo le indagini la responsabilit\u00e0 dell&#8217;incidente di un operaio 37enne sarebbero da attribuire al datore di lavoro, per aver fatto viaggiare il giovane nel cassone adibito a trasporto di mobili, ed all&#8217;autista siciliano del tir. Entrambi andranno ad udienza preliminare il prossimo 31 marzo<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Viaggiava sul cassone di un furgone adibito al trasporto di mobili &#8211; su cui il suo datore di lavoro lo aveva fatto viaggiare &#8211; quando perse l&#8217;equilibrio e cadde, morendo schiacciato da un tir in un tratto <strong>dell&#8217;autostrada all&#8217;altezza di Cosenza<\/strong>. <strong>La vittima dell&#8217;incidente &#8211; avvenuto a febbraio 2020 &#8211; si chiamava Francesco Bisecco,<\/strong> giovane operaio residente ad Itri (Latina). Il giovane fin\u00ec lungo le corsie dell&#8217;autostrada perdendo l&#8217;equilibrio ed un tir, che passava in quel momento ed era condotto da un camionista di Catania, lo travolse e lo uccise.<\/p>\n<h4>Indagati imprenditore e autista<\/h4>\n<p>La procura di Cosenza ha chiesto il rinvio a giudizio con l&#8217;<strong>accusa di omicidio stradale per un imprenditore<\/strong> di Itri e <strong>un autotrasportatore di Belpasso<\/strong> in provincia di Catania. Francesco Bisecco, 37anni e residente a Minturno, sposato e due figli minori, aveva accettato il lavoro come facchino nella ditta di trasporti. E proprio mentre tornava a casa, dopo aver consegnato mobili in Sicilia, \u00e8 rimasto vittima del tragico incidente mentre era seduto nel cassone posteriore del camion.<\/p>\n<p>Secondo le indagini coordinate dalla procura di Cosenza e dalla Polizia la <strong>responsabilit\u00e0 dell&#8217;incidente e della morte dell&#8217;operaio<\/strong> sarebbero da attribuire al conducente del mezzo di trasloco, per aver fatto viaggiare il giovane nel cassone adibito a trasporto di cose e non di persone, ed all&#8217;autista siciliano del tir per avere proceduto ad una velocit\u00e0 ben superiore al limite imposto di fatto precludendo la possibilit\u00e0 di non investire il giovane finito in strada.<\/p>\n<p>L\u2019udienza preliminare a carico dei due indagati \u00e8 stata <strong>fissata per il 31 marzo prossimo presso il Tribunale di Cosenza<\/strong>. La famiglia paterna del giovane deceduto \u00e8 assistita dagli avvocati Sandro Salera e Coriolano Cuozzo del Foro di Cassino. I due legali sin dal primo istante hanno avviato delle indagini forensi affinch\u00e9\u00a0la verit\u00e0 di una vicenda cos\u00ec triste venisse alla luce<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo le indagini la responsabilit\u00e0 dell&#8217;incidente di un operaio 37enne sarebbero da attribuire al datore di lavoro, per aver fatto viaggiare il giovane nel cassone adibito a trasporto di mobili, ed all&#8217;autista siciliano del tir. Entrambi andranno ad udienza preliminare il prossimo 31 marzo<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":143678,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-143677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}