{"id":143791,"date":"2021-01-18T13:45:39","date_gmt":"2021-01-18T12:45:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-faust-lingerenza-della-cosca-era-totale-anche-nel-programma-elettorale\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:20","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:20","slug":"390821-operazione-faust-lingerenza-della-cosca-era-totale-anche-nel-programma-elettorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/390821-operazione-faust-lingerenza-della-cosca-era-totale-anche-nel-programma-elettorale\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Faust&#8221;: l&#8217;ingerenza della cosca era totale, anche nel programma elettorale"},"content":{"rendered":"<h4>Il Procuratore di Reggio Calabria &#8220;l&#8217;appoggio criminale avvenuto gi\u00e0 prima delle elezioni\u00a0 a Rosarno di Giuseppe Id\u00e0. Il boss Francesco Pisano si \u00e8 posto come stratega delle elezioni&#8221;. Riferimenti anche ad altri politici ma non suffragati dai riscontri delle indagini partite dalle dichiarazioni di un pentito <!--more--><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Non solo uno scambio di voti in cambio di favori, ma <strong>una vera e propria alleanza per arrivare allo scranno di sindaco<\/strong>. E&#8217; il percorso che emerge dall&#8217;<strong>inchiesta &#8220;Faust&#8221;<\/strong> coordinata dalla Dda di Reggio Calabria che stamani ha portato i carabinieri ad a<strong>rrestare 49 persone tra le quali il sindaco di Rosarno <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12105\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giuseppe Id\u00e0<\/a><\/span><\/strong>, eletto nel 2016 a capo di una lista civica, ed il c<strong>onsigliere comunale Domenico Scriva<\/strong>. I due politici &#8211; posti entrambi ai domiciliari &#8211; sono accusati di scambio elettorale politico mafioso con la cosca Pisano di Rosano, conosciuta come &#8220;i diavoli&#8221;.<\/p>\n<p>Un&#8217;alleanza che, secondo i magistrati della Procura distrettuale antimafia e i carabinieri del Comando provinciale, <strong>era nata gi\u00e0 prima delle elezioni <\/strong>e andava ben oltre il sostegno elettorale in cambio di favori. Tanto che &#8211; ha spiegato il procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri che insieme all&#8217;aggiunto Gaetano Paci ha coordinato le indagini dirette dai pm Sabrina Fornaro e Adriana Sciglio &#8211; a porsi come <strong>stratega delle elezioni \u00e8 stato il boss Francesco Pisano<\/strong>. L&#8217;ingerenza dei &#8220;diavoli&#8221; si sarebbe spinta fino alla predisposizione <strong>della lista, del simbolo della lista e persino del programma elettorale<\/strong>. Circostanze che denotano, per dirla con le parole di Bombardieri, &#8220;un collegamento chiaro tra i Pisano e il candidato sindaco&#8221; da parte del quale &#8220;c&#8217;\u00e8 una piena consapevolezza dell&#8217;appoggio criminale&#8221; che non solo sarebbe stato accettato ma che sarebbe nato ancora prima della campagna elettorale. In cambio dell&#8217;appoggio, l<strong>a cosca avrebbe chiesto l&#8217;assegnazione a Scriva dell&#8217;assessorato ai Lavori pubblici<\/strong> o, comunque, l&#8217;attribuzione di un altro incarico di prestigio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12106\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-390754\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12106\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"315\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;accordo avrebbe riguardato anche il <strong>mutamento della destinazione urbanistica di alcuni terreni <\/strong>di propriet\u00e0 dei &#8220;Diavoli&#8221; vicino allo svincolo autostradale di Rosarno e la riapertura del centro vaccinale in un immobile di pertinenza della famiglia mafiosa. Un accordo molto stretto &#8211; tanto che anche la prima uscita pubblica del candidato sindaco poi eletto sarebbe stata concordata prima con i referenti della cosca anche nei suoi dettagli grammaticali &#8211; dal quale, ad un certo punto, Id\u00e0 avrebbe cercato di smarcarsi per smentire le voci che circolavano in paese sui rapporti tra lui ed il boss. E infatti, dopo l<strong>&#8216;arresto del latitante Marcello Pesce<\/strong>, Id\u00e0 fece una dichiarazione per esprimere compiacimento per l&#8217;operato delle forze dell&#8217;ordine e sostegno all&#8217;opera di restaurazione del controllo di legalit\u00e0. Parole che non piacquero per niente agli affiliati. &#8220;Se inizio io su Facebook a dire che lui \u00e8 venuto a cercare anche i miei voti lo faccio cadere subito&#8221;, dice infatti uno degli uomini della cosca Pesce, tra le pi\u00f9 potenti della &#8216;ndrangheta reggina e con base a Rosarno. La frase \u00e8 stata intercettata dagli investigatori dei carabinieri e per l&#8217;accusa testimonia l&#8217;atteggiamento accondiscendente dell&#8217;allora candidato sindaco verso il sostegno elettorale che gli veniva dalla cosca.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Ci sono riferimenti ad altri politici<\/strong> che per\u00f2 non hanno trovato riscontri nelle indagini&#8221; ha detto anche il procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri durante la conferenza stampa in cui sono stati illustrati i dettagli dell&#8217;operazione. L&#8217;inchiesta, iniziata nel 2016 e conclusa nel 2020, \u00e8 stata coordinata dal procuratore aggiunto Gaetano Paci e dai pm Sabrina Fornaro e Adriana Sciglio. &#8220;\u00c8 un&#8217;indagine &#8211; afferma Bombardieri &#8211; ch<strong>e prende le mosse dal collaboratore Lorenzo Bruzzese<\/strong>. I carabinieri hanno monitorato l&#8217;attuale operativit\u00e0 della cosca che spaziava non solo dal traffico di sostanze stupefacenti all&#8217;usura e all&#8217;estorsione. Ma anche alle ingerenze nell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/msUua9U9PQc\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Non stiamo parlando di promesse generiche<\/strong> &#8211; dice Paci &#8211; ma di promesse determinate. Paci racconta anche un episodio da cui emerge il tentativo del sindaco Id\u00e0 di prendere le distanze dalla cosca: &#8220;La sua preoccupazione era quella di smentire l&#8217;ondata di voci su questo rapporto con i Pisano&#8221;. Presa di distanza, spiega il magistrato, che &#8220;non era stata gradita dalla famiglia mafiosa dopo l&#8217;arresto del latitante Marcello Pesce. In quel caso <strong>il sindaco aveva espresso il proprio compiacimento per l&#8217;operato delle forze dell&#8217;ordine<\/strong> e una posizione di sostegno all&#8217;opera di restaurazione del controllo di legalit\u00e0. Dalle intercettazioni emergono delle reazioni negative che inducevano un esponente della cosca Pesce a rivelare quello che era stato l&#8217;<strong>atteggiamento accondiscendente<\/strong> dell&#8217;allora candidato sindaco verso il sostegno elettorale che gli veniva dalla cosca di &#8216;ndrangheta&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine ha permesso, inoltre, di documentare l&#8217;esistenza di una <strong>fiorente attivit\u00e0 di narcotraffico<\/strong> che, partendo dall&#8217;hub portuale di Gioia Tauro, ha intersecato gli interessi illeciti anche di appartenenti ad altre realt\u00e0 criminali organizzate, operanti in Campania, grazie alle contiguit\u00e0 con appartenenti a storiche consorterie camorristiche; Puglia, con particolari aderenze a consessi della Sacra Corona Unita; Basilicata, dove \u00e8 stata documentata la rete intessuta con esponenti di un&#8217;articolazione mafiosa locale denominata storicamente dei &#8220;basilischi&#8221; quale promanazione di matrice &#8216;ndranghetistica. Nell&#8217;ambito delle dinamiche per avere il predominio della gestione del traffico di droga, era maturato anche il p<strong>rogetto per uccidere un affiliato ad una delle articolazioni operative sul territorio.<\/strong> Delitto che non si \u00e8 poi realizzato, solo perch\u00e9 la vittima non \u00e8 caduta nella trama criminale. Partendo dal narcotraffico, gli investigatori hanno registrato anche casi di usura, minacce e danneggiamenti a commercianti. Emerso anche il favoreggiamento, da parte di alcuni indagati, della latitanza di Domenico Pep\u00e8 arrestato poi nel dicembre 2017<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Procuratore di Reggio Calabria &#8220;l&#8217;appoggio criminale avvenuto gi\u00e0 prima delle elezioni\u00a0 a Rosarno di Giuseppe Id\u00e0. Il boss Francesco Pisano si \u00e8 posto come stratega delle elezioni&#8221;. Riferimenti anche ad altri politici ma non suffragati dai riscontri delle indagini partite dalle dichiarazioni di un pentito<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":143792,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-143791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143791\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}