{"id":143914,"date":"2021-01-30T10:00:43","date_gmt":"2021-01-30T09:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/effetti-del-covid-sul-cervello-lallarme-arriva-da-ben-300-studi\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:28","slug":"391149-effetti-del-covid-sul-cervello-lallarme-arriva-da-ben-300-studi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/391149-effetti-del-covid-sul-cervello-lallarme-arriva-da-ben-300-studi\/","title":{"rendered":"Effetti del Covid sul cervello, l&#8217;allarme arriva da ben 300 studi"},"content":{"rendered":"<h4>Si potrebbe definire &#8216;Neurocovid&#8217; l&#8217;effetto del Coronavirus sul cervello e a dimostrarlo ci sono circa 300 studi scientifici che riportano sintomi neurologici collegati all&#8217;infezione da Sars Cov-2<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Dalla cefalea e la mancanza di olfatto fino alle perdite di memoria, ictus, micro ischemie e in rari casi attacchi epilettici. Giulio Maira, neurochirurgo di fama mondiale e gi\u00e0 ordinario di Neurochirurgia all&#8217;Universit\u00e0 Cattolica, mette in guardia i colleghi: <strong>&#8220;E&#8217; importante non sottovalutare questo aspetto&#8221;<\/strong>. Il Covid-19 infatti, \u00e8 una patologia primariamente <strong>respiratoria<\/strong> ma <strong>aggredisce anche altri organi<\/strong>, tra cui il sistema nervoso.<\/p>\n<p>&#8220;Le <strong>pubblicazioni<\/strong> su questo sono sempre pi\u00f9 frequenti e fino ad oggi se ne contano su <strong>Pubmed gi\u00e0 302<\/strong>. Tra i primi a dimostrarlo un team di medici giapponesi che avevano individuato edemi nel cervello di pazienti gravi, per via dell&#8217;infiammazione seguita ala risposta immunitaria al Sars-Cov-2&#8243;, precisa Alessandra Serraino, neurochirurga del team del professor Maira.<\/p>\n<h4>Gli altri coronavirus avevano gi\u00e0 evidenziato l&#8217;impatto neurologico<\/h4>\n<p>Che il Covid-19 abbia un impatto neurologico era immaginabile anche solo guardando gli studi su altri coronavirus. <strong>La Sars,<\/strong> ad esempio, riporta un articolo pubblicato su Nature online, ha mostrato di essere in grado di attaccare il cervello nello 0,04% dei casi e la <strong>Mers<\/strong> nello 0,2%. Percentuali apparentemente basse ma che, considerando l&#8217;elevatissimo numero di contagi da Sars-Cov-2, sarebbero molto rilevanti. E i dati, a tal proposito, si stanno moltiplicando. &#8220;Le evidenze scientifiche &#8211; precisa Maira &#8211; mostrano che il Covid ha un effetto significativo sul sistema nervoso: a partire da uno dei sintomi pi\u00f9 comuni, la perdita dell&#8217;olfatto che interessa circa l&#8217;80% dei pazienti ed \u00e8 collegata a un&#8217;infiammazione del nervo olfattivo. <strong>Molto frequente \u00e8 anche il mal di testa, riportato da circa il 15%, ma anche i disturbi della memoria<\/strong> interessano una quota non irrilevante di pazienti e permangono per un certo lasso di tempo anche dopo la negativizzazione al tampone&#8221;.<\/p>\n<p>Fino ad arrivare agli effetti pi\u00f9 gravi, come i disturbi cerebrovascolari e gli ictus ischemici &#8220;che interessano il 2,8% dei pazienti dei ricoverati in terapia intensiva, e sono dovuti a una eccessiva infiammazione e conseguente ipercoagulazione del sangue indotta dall&#8217;infiammazione. In altri casi invece possono verificarsi emorragie cerebrali secondarie all&#8217;infezione e collegate all&#8217;aumento dell&#8217;ipertensione, causata da una disfunzione dei recettori ace2. E ancora, vi sono casi, anche se meno frequenti, di disturbi del sistema nervoso periferico causati da una demielinizzazione dei neuroni, simile a quella che si verifica con la sclerosi multipla&#8221;. In letteratura sono citate persino &#8220;forme di epilessia in persone che non ne avevano mai sofferto e perdita della memoria collegata a microischemie nella zona dell&#8217;ippocampo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In Inghilterra, uno studio su 125 persone con Covid e sintomi neurologici, ha evidenziato anche casi di stato di confusione e una decina di casi psicosi,<\/strong> soprattutto in persone gi\u00e0 psicologicamente fragili. Il problema principale \u00e8 individuare il meccanismo d&#8217;azione di questo attacco. &#8220;Una delle ipotesi consistenti &#8211; prosegue l&#8217;esperto &#8211; \u00e8 che i sintomi neurologici siano una risposta secondaria, non dovuta all&#8217;ingresso del virus nel cervello, ma alle conseguenze dello stato infiammatorio causato dall&#8217;infezione&#8221;. <strong>Questi sintomi non sappiamo quanto durano<\/strong>, &#8220;ma sono stati descritti anche a distanza di tempo dalla scomparsa del virus dall&#8217;organismo. Una risonanza magnetica cerebrale &#8211; conclude Maira &#8211; permette di capire la situazione e i farmaci da assumere. L&#8217;invito ai medici \u00e8 a porre molta attenzione a questi sintomi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si potrebbe definire &#8216;Neurocovid&#8217; l&#8217;effetto del Coronavirus sul cervello e a dimostrarlo ci sono circa 300 studi scientifici che riportano sintomi neurologici collegati all&#8217;infezione da Sars Cov-2<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":143915,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16,52],"tags":[],"class_list":["post-143914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}