{"id":143952,"date":"2021-01-21T09:30:19","date_gmt":"2021-01-21T08:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/investita-sulle-strisce-riporta-gravi-lesioni-ad-oggi-nessun-risarcimento\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:30","slug":"391240-investita-sulle-strisce-riporta-gravi-lesioni-ad-oggi-nessun-risarcimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/391240-investita-sulle-strisce-riporta-gravi-lesioni-ad-oggi-nessun-risarcimento\/","title":{"rendered":"Investita sulle strisce riporta gravi lesioni, ad oggi nessun risarcimento"},"content":{"rendered":"<h4>La persona che l&#8217;ha investita \u00e8 indagata ma non basta, anzi: Sara Assicurazioni pretende gli atti del sinistro, la Procura non li rilascia<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; E\u2019 stata investita da un\u2019auto mentre attraversava la strada a piedi sulle strisce pedonali ed ha riportato svariate fratture. Per mesi \u00e8 stata ricoverata in ospedale dove ha subito diverse operazioni L\u2019automobilista che l\u2019ha travolta \u00e8 stata indagata per lesioni personali stradali gravi, ma in quasi un anno la 68enne crotonese, non ha visto un solo euro di risarcimento. La compagnia assicurativa della vettura, Sara, non intende riconoscere nemmeno un anticipo sulla liquidazione dovuta, trincerandosi dietro al fatto che il verbale del sinistro non \u00e8 ancora disponibile, e tutti i tentativi sin qui esperiti con la Procura di Crotone per acquisirlo si sono rivelati inutili.<\/p>\n<p>A denunciare il caso di &#8220;mala assicurazione e di mala burocrazia contro cui stanno lottando la sessantottenne di Cir\u00f2 Marina \u00e8 lo Studio3A, che assiste la donna da<strong> 11 lunghi mesi&#8221;. <\/strong>L\u2019incidente si \u00e8 verificato l&#8217;8 febbraio 2020, alle 17.45: la donna sta attraversando la strada sulle strisce pedonali in via Roma, nel suo comune di residenza, all\u2019altezza della clinica Santa Rita, quando, per cause al vaglio dei carabinieri del posto, <strong>L. S., 51 anni, pure lei di Cir\u00f2 Marina,<\/strong> alla guida di una Suzuki Swift, la investe.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impatto \u00e8 tremendo<\/strong>: la malcapitata viene <strong>trasportata in gravi condizioni<\/strong>, in <strong>prognosi riservata<\/strong>, all\u2019ospedale di Crotone. Per fortuna si salva, ma riporta politraumi pesantissimi, in particolare fratture allo zigomo, al naso, al polso, al ginocchio, alla tibia, al manubrio costale, a sei costole, la perforazione di un polmone\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-391247 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/LUOGO-INCIDENTE-Ciro-68enne-02.jpg\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"286\" title=\"\"><\/p>\n<p>Per la 68enne inizia una vera e propria <strong>via crucis fatta di ricoveri fino a maggio<\/strong> (prima al nosocomio di Crotone fino al 3 marzo, poi alla Casa di Cura Santa Rita per la riabilitazione), di interventi chirurgici per la riduzione delle fratture (tre, ma ne dovr\u00e0 sostenere altri), di sofferenze e disagi. <strong>Deve assentarsi per mesi dal lavoro<\/strong>, ed \u00e8 un\u2019assenza doppiamente pesante trattandosi di una pubblica esercente titolare di un\u2019attivit\u00e0 ricettiva, deve spendere una fortuna tra cure mediche, terapie, assistenza: nel lungo periodo di totale immobilit\u00e0 a letto, deve anche assumere una badante. Senza contare che la sua vita non torner\u00e0 pi\u00f9 quella di prima perch\u00e9 gli residuer\u00e0 una invalidit\u00e0 permanente di almeno 15 punti.<\/p>\n<p>La signora, per essere adeguatamente risarcita, attraverso il consulente legale dott. Giuseppe Cilidonio si \u00e8 dunque affidata a Studio3A-Valore S.p.A., societ\u00e0 specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che si \u00e8 subito rivolto alla compagnia di assicurazione della vettura, Sara, trovando per\u00f2 dall\u2019altra parte una disponibilit\u00e0 molto scarsa per non dire nulla.<\/p>\n<p>E paradossalmente, il fatto che la Procura di Crotone, per il tramite del Pubblico Ministero dott. Alessandro Rho, abbia aperto un procedimento penale a carico dell\u2019automobilista, trattandosi di una prognosi ben superiore ai quaranta giorni, anzich\u00e9 facilitare la procedura risarcitoria l\u2019ha resa ancora pi\u00f9 complessa. Nonostante, infatti, all\u2019indagata sia gi\u00e0 stato notificato l\u2019avviso di chiusura indagini e quindi si sia prossimi alla richiesta di rinvio a giudizio, <strong>Sara Assicurazioni si ostina a non voler riconoscere neppure un anticipo sulla liquidazione<\/strong> di cui la danneggiata ha diritto e anche bisogno per affrontare le costose cure a cui deve ancora fare fronte, comprese quelle dentarie visto che in seguito all\u2019investimento ha riportato gravi lesioni anche ai denti.<\/p>\n<p>Prima la compagnia ha addotto come motivo per il rifiuto la circostanza che le lesioni della donna non si erano ancora stabilizzate, ora, invece, batte sul fatto che non \u00e8 stato ancora possibile acquisire copia del verbale del sinistro. Studio3A ha presentato alla Procura di Crotone ben otto formali istanze di rilascio degli atti: la prima, dello scorso maggio, riscontrata con un diniego per via delle indagini ancora in corso, le altre rimaste tutte senza risposta. Cos\u00ec come senza risposte<strong> continuano a rimanere le legittime richieste e i diritti della vittima.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La persona che l&#8217;ha investita \u00e8 indagata ma non basta, anzi: Sara Assicurazioni pretende gli atti del sinistro, la Procura non li rilascia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":143953,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-143952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}